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Presso la stazione c'è un tabellone luminoso comunale,di quelli che comunicano iniziative,messaggi,appuntamenti ed altro. A fine luglio,su segnalazione dei cittadini, è stato spento,a causa dell alto e fastidioso rumore che aveva cominciato ad emettere. Ci sono voluti tre mesi e mezzo per sistemarlo. È stato ripristinato.
Eccolo qua.....
Poi sono quelli del movimento 5 stelle gli incapaci vero?
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2 days ago  ·  

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Movimento 5 Stelle Rescaldina consiglia Pink Panther - Bar Gelateria.
Movimento 5 Stelle Rescaldina

Giovedì 15 Novembre , ORE 21, RIUNIONE ATTIVISTI-SIMPATIZZANTI-CITTADINI. presso Pink Panther - Bar Gelateria, via Bossi 80. Vi aspettiamo ... See MoreSee Less

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LA TELA. FACCIAMO IL PUNTO

L'autunno Rescaldinese del 2018 ha avuto tra i suoi temi principali che hanno interessato la vita del paese, la questione della "TELA", l'osteria sociale operante da fine 2015 in un bene confiscato alla criminalità organizzata, che, chiusa per lavori a luglio, non ha più riaperto. A fine settembre è poi arrivata la notizia che Arcadia, cooperativa capofila nella gestione del locale, a causa di problemi di bilancio, aveva intenzione di interrompere il progetto.

Tante le perplessità, le voci che si sono rincorse e i tentativi di comprendere cosa fosse successo, come fosse stato possibile che un locale che per anni è stato presentato come simbolo di buona gestione, di riscossa del "pulito" nei confronti dello "sporco" legato al RE9 (il locale che operava prima della Tela nella stessa struttura poi confiscata), fosse potuto arrivare a difficoltà tali da decidere di chiudere.

Gli articoli di giornale davano la struttura già abbandonata e l'amministrazione già operante per preparare il passaggio a una forma nuova di gestione, con annesse polemiche politiche, voci e tutto quello che ne consegue. Capire realmente cosa stava succedendo è stato però oggettivamente difficile. Mezze frasi, condizionali, dei forse, ma niente di chiaro, che stabilisse una volta per tutte come stavano le cose.

Nel frattempo, mentre Giunta e Sindaco, che fino a questa estate si erano legati a filo doppio al nome della "Tela", rivendicandone in tutte le occasioni possibili la paternità, con un’inversione di 180 gradi ne affibbiavano in toto sia la nascita che la sua evoluzione alla giunta precedente (Magistrali), lascandoci sinceramente perplessi. Un’acrobazia politica che suonava parecchio come "finché funziona è tutto merito mio, se non va più è colpa tua". Nel mentre di queste giravolte, da Arcadia arrivava all’amministrazione, a metà ottobre, una comunicazione per informare il comune che avrebbe prorogato la chiusura della "Tela" fino al 31 ottobre, chiusura motivata dalle grosse perdite riportate nella gestione del ristorante, e che nel frattempo avrebbero valutato "le soluzioni per poter continuare ad operare".

Quindi, quello che tutti per due mesi davano per certo, certo non lo era per niente. Le famose chiavi riconsegnate di sabato, come una doccia fredda, non erano state riconsegnate affatto, e il locale rimaneva nelle disponibilità di chi lo aveva gestito fino a luglio e poi lo aveva chiuso. Nessun bando si sarebbe potuto riscrivere, per riaffidare il locale, in quanto il gestore non era uscito, ma rimaneva legittimo comodatario del bene. Nessuno aveva capito niente di tutto ciò, forse perché chi sapeva nulla, ha spiegato. Ottimo. La solita gestione "diversamente trasparente".

Abbiamo così approfondito la questione, andando ad analizzare il contratto con cui il bene è stato affidato in comodato d'uso ad Arcadia, ed effettivamente, presenta alcune gravi lacune, in quanto non tutela la collettività da episodi come questo. Il gestore può tenere chiuso indefinitamente il locale, come sta facendo, senza che il Comune possa legittimamente rientrare in possesso del bene. Frutto di una svista oppure è stato un regalo che la Giunta Cattaneo ha voluto fare ad Arcadia? Perché la bozza di contratto è stata approvata con una delibera di Giunta (n 161), quindi se si è in questa situazione la responsabilità, per quanto ci riguarda, è tutta di chi ha approvato questa bozza, cioè della Giunta Cattaneo. Inoltre, nelle tante esternazioni delle settimane scorse, il sindaco più volte ci ha detto che non era al corrente delle difficoltà economiche che affliggevano la gestione della Tela; ma questo sinceramente non è possibile, visto che il contratto, prevede all’articolo tre comma K che annualmente sia consegnata al comune una "copia del bilancio di esercizio e una relazione dettagliata sull’attività svolta, dalla quale si evincano i risultati raggiunti, con particolare riferimento al progetto". Insomma, se le cose andavano male, dalla relazione sarebbe dovuto emergere, sempre che questa relazione sia stata fatta. Sui bilanci invece, abbiamo avuto modo di consultare l'ultimo, e sinceramente siamo allibiti. Un bilancio generale in cui compare tutta l'attività economica del Comodante (Arcadia, il cui settore principale è la manutenzione del verde), dove non è possibile scorporare le voci concernenti la gestione della Tela da tutto il resto, lo riteniamo inaccettabile, e siamo sorpresi che l'amministrazione comunale non abbia rispedito al mittente un documento del genere, oggettivamente inutile ai fini di verifica.

Ci siamo quindi mossi richiedendo copia di tutti i bilanci passati e delle relative relazioni. Poi potremo fare le opportune valutazione politiche.

Chiudiamo infine, ricordando in tema di soldi spesi (altra voce che si è inseguita in queste settimane per il paese), che il locale è stato interamente ristrutturato grazie ad un contributo Regionale (quindi soldi pubblici) pari a 175.000 euro, incassati grazie a delibera di giunta n 171 del 12 dicembre 2012 (Giunta Magistrali). Il contratto prevede inoltre che le spese di gestione ordinaria e straordinaria, tributi, autorizzazioni, UTENZE siano a carico del gestore (ARCADIA). Se qualcuno pensa che le cose siano invece andate in maniera diversa, può richiedere i documenti tramite un accesso agli atti, come facciamo noi, e se fosse vero, chi ha preso queste decisioni sarà chiamato a risponderne. Per ora, però, chi ha messo la gran parte dei soldi pubblici nella Tela (giustamente diciamo noi) non è stata la giunta Cattaneo, ma quella Magistrali.

Seguiamo da vicino l'evoluzione degli eventi, nonostante la poca trasparenza con cui sono gestiti, augurandoci che quello che avrebbe dovuto essere un luogo simbolo di legalità e trasparenza, possa tornare (o iniziare) a esserlo quanto prima.



P.S. ovviamente tutto quanto riusciremo a scoprire sulla questione, lo renderemo pubblico. Le chiacchiere e i misteri li lasciamo ad altri.

MOVIMENTO 5 STELLE RESCALDINA
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2 weeks ago  ·  

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NON VOGLIAMO FARE PIU' NIENTE.

Approvata la relazione per la "fornitura, posa e GESTIONE di impianti arredo urbano con annesso spazio pubblicitario e segnaletica industriale, artigianale, commerciale".
Avete presente i cartelli stradali marroni, che indicano la fabbriche, i nogozi, le attività commerciali? Bene, noi non riusciamo più agestirli. Non a fabbricarli, ci mancherebbe, non a posarli, ma nemmeno a gestirli...
Movimento 5 Stelle fermamente e ostinatamente contrario. Ma siamo stati gli unici.
Che dire? Non siamo più in grado di fare le operazioni più semplici. Purtroppo prosegue l'opera di esternalizzazione portata avanti dalla giunta arancione, che dopo l'ingresso in Euro.PA ed il conseguente affidamento della gestione degli alloggi comunale, ora esternalizza anche la segnaletica commerciale. Lo spolpamento delle competenze comunale pare inarrestabile. Quale sarà il prossimo servizio pubblico che verrà esternalizzato ? Forse l'anagrafe? Aspettiamo trepidanti di scoprire cosa andrà all' asta.
Cara buona vecchia sinistra statalista....come sei finita male.

A rivedere le stelle.

Movimento 5 stelle Rescaldina
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3 weeks ago  ·  

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IL SINDACO SMEMORATO

Sul settimanale “7 giorni” pubblicato venerdì 12 Ottobre, compariva un articolo dedicato alla posizione del Movimento 5 Stelle Rescaldina sull’ ingresso del Comune nella società EURO.PA e sul successivo affidamento a questa dei servizi di gestione degli alloggi comunali. L’articolo, dopo il riassunto delle nostre perplessità, riportava un virgolettato in cui il Sindaco ci rispondeva, stupendosi di come esternassimo le nostre posizioni solo a mezzo stampa e non nelle sedi opportune, come il consiglio comunale.
Siamo rimasti un pochino perplessi e a dire il vero anche un po' preoccupati; forse il Sindaco, al termine del suo mandato, comincia ad accusare i colpi dovuti a stress e stanchezza, e perde i colpi; la memoria, al Sindaco sta sfuggendo prematuramente.
Si perché il Sindaco, che certamente non ricorda, potrebbe consultare il verbale dell’ ultimo consiglio comunale, quello del 28 settembre, in cui abbiamo espresso le nostre remore prima sull’ingresso in EURO.PA, e poi sull’ affidamento a EURO.PA del servizio di gestione alloggi E.R.P.
Il Sindaco forse non si è accorto di quello che dicevamo? Strano, perché ha avuto anche la gentilezza di risponderci…
ma se non bastasse questo, ricordiamo allo smemorato Sindaco, che eravamo intervenuti sullo stesso argomento anche durante il consiglio comunale del due di febbraio scorso, quando si portava in approvazione il bilancio di previsione ed il Movimento 5 Stelle Rescaldina, tra le cause del proprio voto negativo, portava proprio la volontà di ingresso in EURO.PA, e anche in quel caso ci aveva risposto.
Ma per abbondare, che non guasta mai, ricordiamo che le stesse perplessità le abbiamo espresse anche nelle commissioni Affari Generali del 19 settembre 2018 e del 20 Gennaio 2018 (commissioni registrate, ma che con uno slancio di trasparenza la maggioranza targata Vivere Rescaldina si ostina a non volere rendere pubbliche, nonostante la nostra mozione approvata dal consiglio…). Insomma, ci sembra che tutte le nostre perplessità le abbiamo esternate da tempo, e nelle sedi istituzionali preposte, mentre il comunicato alla stampa lo abbiamo redatto solo dopo che la maggioranza, ignorando le nostre istanze (come fa spesso) ha deciso altrimenti. Insomma, abbiamo fatto proprio ciò che il Sindaco ci rimprovera di non aver fatto…
Ciliegina sulla torta, quando il comune di Magnago è stato chiamato ad esprimersi sul nostro ingresso in EURO.PA( che doveva essere approvato dalla maggioranza dei soci), nella discussione è stato citato il nostro intervento del consiglio comunale di febbraio, per dire come nel comune di Rescaldina ci fossero posizioni critiche in merito; insomma, lo sapevano i consiglieri di Magnago, ma non lo sapeva il nostro primo cittadino, a cui i dubbi li abbiamo riportati di persona ? Curioso vero?
Quindi, tornando alle dichiarazioni del Sindaco (guai a chiamarlo Duca) su “7 giorni”, quale è il passaggio che gli è sfuggito?
Non possiamo quindi che considerare la nostra ipotesi iniziale, cioè che l’affaticato Sindaco stia vivendo un periodo difficile in cui la memoria gli tira brutti scherzi…. Gli siamo vicini, e non possiamo che raccomandare alla giunta di armarsi di santa pazienza e di aiutarlo a superare questa difficoltà. In bocca al lupo. A tutti.

MOVIMENTO 5 STELLE RESCALDINA
(si, noi quando condividiamo come gruppo un pensiero, lo sottoscriviamo a nome del gruppo, cosa che nel ducato suona parecchio strana)

P.S Per chi volesse continuare nella lettura,cliccando sul link,http://www.comune.rescaldina.mi.it/get_content/getfile.cfm?id=5949 ,potrà leggere l’intervento del nostro Consigliere Massimo Oggioni (pag.43/44)con la risposta del nostro Sindaco (pag.48)
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4 weeks ago  ·  

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Il sindaco di Rescaldina (a sinistra) Michele Cattaneo, trascina tutto il comune in Euro.Pa, una società a capitale pubblico specializzata nella fornitura di beni e servizi. Il nostro voto contrario non ha potuto fermare la ferrea volontà della giunta ducale.

Il costo dell' operazione di ingresso è stato pari a 26.783 euro, a cui seguiranno i costi per l'erogazione dei servizi che il comune intenderà richiedere alla società, il primo dei quali è l'affidamento della gestione degli alloggi E.R.P. del comune, ma siamo sicuri che sarà solo il primo di molti altri incarichi, che "il Duca di Rescaldina" intende spostare su Euro.PA. Nonostante il comune di Rescaldina sia già dotato di una propria società Multiservizi (ASMR), la volontà di questa giunta ormai palesemente collocata nell'alveo della destra liberista è quello di svuotare di contenuti e prerogative l'amministrazione del nostro paese, a vantaggio di gruppi societari sovracomunali.

La fotografia è emblematica:

a sinistra il "duca" Michele da Legnano, e a destra il presidente di Euro.PA Luca Monolo , dal 2001 al 2014 assessore e vicesindaco del comune di Arconate per Forza Italia e fedelissimo di Mario Mantovani (Forza Italia, ora Fratelli d' Italia),quest'ultimo ex sindaco di Arconate ed ex assessore regionale alla sanità, oltre che vicepresidente della regione Lombardia quando era governata da Maroni.

Una società inoltre, che la stampa ci descrive come lottizzata dalla politica, ma tutto ciò pare che al nostro amato duca non importi. A meno che non sia proprio questo il valore aggiunto....


(www.ilfattoquotidiano.it/tag/mario-mantovani/)

(liberastampa.net/euro-pa-legnano-luca-monolo-patto-pd-sel-forza-italia/)

www.legnanonews.com/news/cronaca/920534/nuovo_socio_per_euro_pa_rescaldina_entra_nella_multiservizi
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1 month ago  ·  

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Resoconto Consiglio Comunale di Rescaldina del 28/10/2018
DUP Documento Unico Programmazione 2019/2021
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Resoconto Consiglio Comunale di Rescaldina del 28/10/2018
Acquisizione quote Euro.PA Service Srl
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