Dic 09

NOTIZIE DAL FRONTE

In mezzo a trincee e al filo spinato delle fake news, delle mezze verità e delle verità nascoste, di una politica Comunale oppressiva, ma soprattutto nell’ ottica di informare in maniera migliore la cittadinanza su quello che accade nella politica locale, diamo il via ad una nuova serie di report riguardanti i consigli comunali e le sedute di commissione particolarmente importanti.

 

NOTIZIE DAL FRONTE. BOLLETTINO n.1

 

Notizie dal fronte perché riteniamo il livello locale la prima linea in cui si combatte per i diritti dei cittadini, e proprio per il basso impatto mediatico che la politica locale riscuote, è il luogo nel quale si commettono le peggiori nefandezze, dove la politica dei vecchi partiti si palesa per quello che è: un mare di palta, ed è in questo mare che i portavoce a 5 stelle combattono una autentica guerra di trincea per tutelare i diritti dei cittadini.  In questa rubrica commenteremo di volta in volta i principali appuntamenti istituzionali del comune di Rescaldina, soprattutto delle sedute di Consiglio Comunale. Cercheremo di riportare in maniera obiettiva i principali temi e le posizioni emerse durante i dibattiti, dando conto delle decisioni prese e delle posizioni sostenute, ovviamente dal punto di vista del Movimento 5 Stelle. Lungi da noi avere la verità in tasca, va però ricordato che la verità in tasca non ce l’ha nemmeno chi amministra, e soprattutto, si guarda bene dal raccontarla. Il potere dei partiti è normalmente avverso al fatto che i cittadini si possano fare una opinione propria secondo informazioni il più trasparenti possibile.

 

Comunque, iniziamo con un riepilogo dello svolgimento del CC del 24 Novembre 2017

 

Fatto l’appello, si passa alle interrogazioni orali, ovvero ai quesiti che i consiglieri pongono alla Giunta senza averli preventivamente messi all’ ordine del giorno. E’ una procedura che serve per le questioni più urgenti, riferite a fatti accaduti o di cui si è venuti a conoscenza nei giorni immediatamente precedenti al consiglio stesso. A volte  però l’opposizione utilizza questa pratica o per fare domande a bruciapelo, sperando così di mettere in difficoltà l’amministrazione, oppure per dare mostra di se. Riteniamo entrambe queste pratiche, seppur legittime, poco funzionali al fine di informare correttamente il cittadino, motivo per cui nel nostro report non le tratteremo ( riservandoci di riportare solo quelle effettivamente urgenti e contingenti).

Il punto 1 riguarda l’approvazione dei verbali precedenti. Niente da dire.

 

Punto 2: interrogazione presentata dal gruppo “NOI X RESCALDINA” in merito all’ “ADOZIONE DI POLITICHE DI SOSTEGNO A FAVORE DEI PICCOLI ESERCIZI DI VICINATO”.

Risponde la Giunta, ringraziando per la domanda (ovviamente), e asserendo di avere a cuore l’argomento e di essere impegnata da tempo in politiche di questo tipo, coinvolgendo la Consulta Commercio in maniera intensa.

Segue un elenco di iniziative.

Va detto che il gruppo “NOI X RESCALDINA”, in occasione della modifica del PGT funzionale all’ ampliamento del centro commerciale Auchan, si è espressa a favore, con toni entusiastici (accusando addirittura il M5S,contrario al provvedimento, di essere pro cemento). Dopo aver avvallato quindi la costruzione di 25 mila metri quadri di centro commerciale, che metteranno in ginocchio il piccolo commercio ora interroga l’amministrazione su cosa intenda fare per tutelare chi è già stato condannato a morte.  Miele per le orecchie della maggioranza. Un assist che consente alla Giunta , fautrice dell’ ampliamento Auchan, di andare a rete  deliziandoci su quanto abbia a cuore il piccolo commercio. Come abbiamo già avuto modo di dire , il piccolo commercio lo si sarebbe aiutato schierandosi in maniera compatta CONTRO l’ampliamento del centro commerciale, come il M5S ha fatto. La discussione è comunque ancora aperta, e sicuramente torneremo ancora parecchie volte sull’ argomento.

 

PUNTO 3: Interrogazione da noi presentata , sulla “VERIFICA DEL RISPETTO DEI PROVVEDIMENTI ANTISMOG”.

Visto la pessima qualità del’ aria e visto che le leggi regionali impongono restrizioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, chiediamo alla Giunta di informarci su quanti controlli sono stati effettuati e su quante contravvenzioni la Polizia Locale abbia elevato, nel periodo OTTOBRE 2016 – APRILE 2017 per :

 

  • MANCATO RISPETTO DEL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE
  • CONTROLLO DEI GAS DI SCARICO DEGLI AUTOVEICOLI
  • EMISSIONI DI PARTICOLATO PER I VEICOLI DIESEL

 

Va detto che abbiamo posto la stessa interrogazione l’anno scorso, e la risposta era stata di ZERO CONTRAVVENZIONI. Il motivo addotto era che non c’erano gli strumenti necessari, ma al più presto si sarebbe rimediato utilizzando quelli del comune di Legnano, con cui è stata stipulata una convenzione.

In ogni caso, la risposta di quest’ anno, al netto dei discorsi, è stata : zero controlli, zero contravvenzioni.

A riguardo ci è stato risposto che ancora una volta manca lo strumento necessario (ancora…) e che i controlli strumentali della conformità dei veicoli alla revisione periodica certificano automaticamente la loro idoneità anche in merito alle emissioni inquinanti.

Peccato che la revisione è un controllo PERIODICO, quindi un veicolo che al momento della revisione fosse in ordine con le emissioni, potrebbe non esserlo più già dal giorno dopo per qualsiasi motivo, ragione per cui questo controllo con le emissioni inquinanti nulla c’entra.

Inoltre, un veicolo benzina euro zero o diesel euro zero, 1 e 2, la cui circolazione nei comuni delle principali aree urbane lombarde (tra cui Rescaldina) è vietata nel periodo Ottobre – Aprile dalle 7.30 alle 19.00, ad un controllo di idoneità alla revisione sarebbe in regola, pur non potendo circolare. Ancora una volta, il controllo di revisione non c’entra nulla.

Insomma, la tutela della qualità dell’ aria, esercitata anche facendo le verifiche del rispetto delle norme anti inquinamento, per la Giunta Cattaneo non è una priorità, non lo è mai stata e mai lo sarà . Peccato. A pagarne le conseguenze è la nostra salute.

 

PUNTO 4: RIDETERMINAZIONE ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTO DI COSTRUZIONE. Il punto, previsto come quinto, viene anticipato per agevolare l’intervento del dirigente comunale preposto.

Subito viene chiesto da tutti i gruppi di opposizione di rimandare la trattazione al prossimo consiglio comunale, per permettere di valutare meglio la questione, in quanto la documentazione relativa è molto corposa e complessa ed il tempo per analizzarla non è stato sufficiente. La stampa non ha potuto informare i cittadini del provvedimento in esame ed i vari consiglieri non hanno avuto il tempo di confrontarsi con la cittadinanza. La richiesta viene prontamente respinta dalla maggioranza di Vivere Rescaldina, che normalmente della rappresentanza dei cittadini se ne infischia. La Giunta, che al provvedimento ci ha lavorato per 11 mesi (senza informare la commissione urbanistica, alla faccia della trasparenza e della partecipazione) , ora vorrebbe che l’opposizione fosse pronta in pochi giorni, e vorrebbe che i cittadini ne fossero informati solo a giochi fatti. E’ questa, a dire il vero, una caratteristica saliente della Giunta Cattaneo, che usa la partecipazione solo come slogan propagandistico, ma che poi la nega nel modo più assoluto ai legittimi rappresentanti dei cittadini. Ancora una volta peccato.

Il provvedimento mira ad adeguare gli oneri di urbanizzazione (cioè la quota economica che il comune richiede in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni per realizzare le opere necessarie a contorno, come strade, fogne, scuole, parchi ecc.), che dal 1977 sono stati rivalutati in misura minima e solo nel 2010. La proposta è di un rialzo sostanziale delle quote , che tornerebbero ai livelli dei comuni limitrofi. Come M5S siamo favorevoli all’ iniziativa, in quanto il rialzo, corposo, rallenterebbe di molto le nuove costruzioni , evitando di consumare nuovo suolo vergine. E’ proprio questo improvviso aumento di tasse il motivo che spaventa la Giunta, che da un lato propone un provvedimento (secondo noi giusto) ma dall’ altro lato non vuole che la cittadinanza lo sappia, in maniera da non passare come quella Giunta che alza le tasse. Purtroppo l’assunzione pubblica di responsabilità non è mai facile e la Giunta, alla fine, non vuole rinunciare a quella fetta di elettorato (non cittadini, ma elettorato) sensibile all’ argomento tassazione.

Sulla questione il gruppo “Noi X Rescaldina” propone una riduzione degli oneri per le abitazioni civili; M5S contrario, la maggioranza invece approva .

Al voto, il provvedimento viene approvato, con voto favorevole del M5S . I gruppi di Magistrali P., Casati B. e Turconi M. non partecipano alla votazione, a causa della bocciatura della richiesta di posticipo.

PUNTO 5 : “QUINTA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2018”. La Giunta propone una sostanziale variazione (al ribasso) dei valori previsionali di bilancio. Emerge che le casse comunali piangono, e le previsione rosee fatte dalla Giunta lo scorso anno, non si sono realizzate. Per compensare le evidenti mancanza economiche , sono stati iscritte già a bilancio le quote relative ai controlli a tappeto che l’amministrazione sta facendo sui cittadini, riferiti ai pagamenti  di tutti i tipi degli scorsi anni verso il comune, dall’ IMU alla TARI, dalla mensa scolastica alla tassa sulla pubblicità. Significa che i controlli non hanno solo l’obiettivo di accertare, ma soprattutto di incassare (infatti sono già stati messi a bilancio).

Come M5S ci concentriamo su due voci che balzano all’ occhio :

Multe – previsti 263.000 € per il 2017, si stima di incassarne 88.000 € in meno. Uno scostamento del 33% .

Riteniamo che fare cassa con le multe sia una pratica deprecabile, ma allo stesso tempo crediamo che il mancato rispetto delle regole vada giustamente sanzionato. Chi posteggia nelle aree riservate ai disabili va multato. Chi corre per le vie del paese come fosse all’ autodromo va multato. Chi non conferisce i rifiuti nella maniera corretta , o li abbandona per le vie, va multato. Invece pare che questo non avvenga, e lo riprova la nostra interrogazione precedente sui controlli ai veicoli inquinanti (zero sanzioni). Il consigliere con delega alla Polizia Locale, ci spiega che le minori sanzioni sono dovute ad una maggior virtuosità dei cittadini, che imparando dove sono i controlli non incappano più nelle sanzioni (!!!) e ad una carenza di personale. Poi con una inversione, riduce alla sola carenza di organico il motivo delle minori sanzioni. Due agenti in meno rispetto ai 9 previsti. Ancora una volta contestiamo la risposta, in quanto uno dei due agenti è destinato esclusivamente a incarichi di ufficio, e questo significa che altri agenti possono dedicarsi per più tempo a lavori di pattuglia. Si riduce quindi ad un solo agente in meno (su 9) la  causa di un 33 % di sanzioni mancanti, ma ancora la spiegazione non regge, a meno che un solo agente elevi ben il 33 % del totale delle sanzioni, cosa alquanto singolare. Facciamo inoltre presente che in sede di commissione, quando è stato affrontato il problema, sono stati proprio i commissari di maggioranza a lamentare  controlli blandi, e che questa sarebbe la causa del calo. E’ tutto registrato, fortunatamente,  ma a questa nostra osservazione non riceviamo risposta.

Manutenzione del Verde. Tagli per 34.000 € su 90.000 previsti.  Una riduzione del 36 %. L’assessore ai lavori pubblici ci spiega che il taglio è dovuto a minori necessità manutentive data la siccità della passata estate. Anche qui, numerosi sono i cittadini che lamentano scarsa cura del verde pubblico, ma non polemizziamo ulteriormente.

Resta il fatto che il bilancio, nonostante si siano spese lodi per tutto l’anno, ha evidenti problemi, ed i tagli lo dimostrano.

Alla votazione, il provvedimento viene approvato, con l’astensione del M5S.

 

Rimarrebbero da discutere 3 mozioni, una presentata dal gruppo “Noi X Rescaldina” sugli spazi verdi e due presentate dal M5S (“incentivi per la pratica del vuoto a rendere” e  “cambio nome a via L. Cadorna”).

Data l’ora tarda però tutte vengono posticipate al prossimo consiglio comunale (il posticipo richiesto per il provvedimento sugli oneri di urbanizzazione è stato bocciato, mentre le tre mozioni vengono rimbalzate d’ufficio, bella la democrazia…). Effettivamente non sia mai che Sindaco, Assessori e Consiglieri lavorino troppo…..

A corollario dei lavori, vanno segnalati i sempre più frequenti problemi sia dell’ impianto audio che del sistema di streaming. Nel 2017 le sedute regolarmente trasmesse con una qualità almeno accettabile sono state rare, rarissime, ed anche il sistema audio e di votazione elettronica lamenta gravi problemi, tanto che per metà consiglio si è votato per alzata di mano. Anche qui c’è parecchio da sistemare.

Nov 19

STOP AI VOLANTINI SELVAGGI

STOP AI VOLANTINI SELVAGGI

 

In occasione dell’ approvazione del regolamento di igiene urbana , come Movimento 5 Stelle abbiamo fatto inserire la norma per cui i cittadini avrebbero potuto richiedere al comune un apposito “bollino” attestante la non volontà di ricevere volantini pubblicitari nella propria cassetta delle lettere. Volontà che i distributori saranno tenuti a rispettare.

Questo per ridurre alla fonte la carta da avviare allo smaltimento.

A questa norma, nel corso dell’ anno, non è stata data la giusta visibilità, tanto che la quasi totalità dei cittadini non ne è a conoscenza.

Abbiamo quindi portato il problema a conoscenza dell’ assessore ai lavori pubblici, che ci ha espresso  la volontà di colmare questo gap  con campagne informative mirate.

Siamo soddisfatti di questo passo, e come Movimento 5 Stelle abbiamo deciso di contribuire direttamente a realizzare questo percorso virtuoso: faremo quindi banchetti informativi su questo argomento, informeremo i cittadini direttamente dal nostro blog e dalla nostra pagina facebook , forniremo i moduli da presentare in comune per aderire a questa iniziativa e stiamo valutando la possibilità di raccogliere questi moduli per consegnarli noi stessi agli uffici competenti.

Siamo convinti che per ottenere un paese più pulito sia necessario l’impegno di tutti.

 

qui sotto puoi trovare il link al modulo; scaricalo, compilalo e consegnalo in comune, all’ufficio protocollo (pianoterra)

modulo STOP AI VOLANTINI

 

 

Nov 03

PAROLE PAROLE PAROLE

PAROLE PAROLE PAROLE

Parole, parole parole, soltanto parole, parole tra noi.

 

Così cantava qualche decennio fa una donna al proprio compagno, generoso con le parole ma ben poco coi fatti. E così potrebbe cantare anche qualunque cittadino oggi all’ amministrazione arancione, che si dimostra molto abile con le parole, ma bene attenta a non tradurle in pratica.

Ma da dove arriva una considerazione così tranciante? Perché un giudizio negativo nei confronti della giunta, che tanto si prodiga per il benessere dei cittadini e per salvare il comune dal generale degrado? Perché così duri per un team che lascia chiaramente intendere, come Luigi XV, che “dopo di noi il diluvio”?

Consiglio comunale del 22 settembre.

Si porta in approvazione il DUP (Documento Unico di Programmazione), un malloppone in cui sono raccolte le linee programmatiche da seguire nel triennio successivo, un compendio di quello che si sta facendo e si farà a breve e nel medio termine.

Innegabilmente viene proposto un documento ambizioso , buono nelle sue proposte, ma che mette subito in evidenza alcune scollature tra l’ ”immaginario” e il “reale”.

Tra gli obiettivi strategici, alla voce 1 troviamo la PARTECIPAZIONE.

·         Aprire alla partecipazione gli organi decisionali (sedute di commissione, consigli comunali)

·         Rilanciare il periodico “Partecipare” quale organo indispensabile di informazione

·         Migliorare l’ascolto dei cittadini per intercettare i bisogni e fornire risposte

Peccato però che la giunta abbia preso la simpatica abitudine di NON ATTUARE LE MOZIONI approvate in consiglio comunale, quando proposte dall’opposizione, tipo vietare i botti di capodanno o approvare il regolamento di gestione delle aree feste ,alla faccia dell’ ascoltare i cittadini… (sulla questione bat box invece, la cui installazione è stata prima approvata, poi negata e poi smentita la negazione, ora forse si riuscirà a partire.)

Peccato che in occasione della revisione del regolamento del Comitato di Redazione del Periodico Partecipare, alla nostra proposta che la politica faccia un passo indietro e riconsegni ai cittadini la gestione del periodico (adesso i redattori sono nominati, per quote, dai partiti politici), la maggioranza si sia fermamente opposta. Peccato anche che il “Partecipare” oramai si sia trasformato in un Peana alla giunta, un continuo e imbarazzante autolodarsi, che nemmeno nella Bulgaria degli anni 70 si arrivava a tanto.

Peccato che la giunta ignori sistematicamente tutte le proposte dei consiglieri legittimamente eletti dai cittadini, escludendo così dalla possibilità di interazione con la cosa pubblica la maggior parte dei rescaldinesi (si, perché l’opposizione insieme rappresenta la maggioranza numerica, con VR che è il gruppo di Maggior MINORANZA)

Alla voce 3 ci aspetta il tema della TRASPARENZA

·         Favorire lo scambio Amministrazione-cittadini e viceversa, attraverso il potenziamento dei sistemi informatici

Ancora chiacchiere però, visto che su iniziativa del Movimento 5 Stelle, da un anno e mezzo le commissioni sono registrate, ma, nonostante le nostre insistenze, le registrazioni non vengono messe a disposizione dei cittadini…Ahi ahi ahi…alla faccia della trasparenza.  Qualcosa da nascondere?

 

Voce 10, COMMERCIO, ARTIGIANATO e IMPRESE

·         Valorizzazione e difesa del piccolo commercio

Anche in questo caso, il percorso della giunta Cattaneo per consentire l’ampliamento del centro commerciale Auchan (25 mila mq in più di superficie, in gran parte negozi appartenenti a grandi catene di Franchising) indubbiamente va nella direzione opposta alla tutela dei piccoli commercianti, che saranno probabilmente costretti a chiudere….

 

Voce 12, STRUTTURA COMUNALE

·         Valorizzare il personale comunale

·         Ridurre la spesa per la politica

Già, peccato che nell’ era arancione i dipendenti comunali siano in fuga, con un emorragia inarrestabile di dirigenti e un generale malcontento dei dipendenti, che operando tra  grandi difficoltà (e spesso anche fastidiose ingerenze politiche) faticano a garantire i servizi ai cittadini.

Peccato anche che solo il Movimento 5 Stelle rinunci al proprio gettone presenza (abbiamo restituito oltre 2400 euro fino al 2016) destinandolo ad un fondo di solidarietà per famiglie in difficoltà, mentre le adesioni da parte della maggioranza alla nostra iniziativa siano state prossime allo zero. Peccato.

 

Voce 16, URBANISTICA

·         Ridurre il consumo di suolo

Qua la risata , amara, non si può trattenere.  Espansione Auchan, su di un bosco. Fortemente voluta dalla giunta Arancione. Non servono altre parole.

E per quanto riguarda il DUP ci fermiamo qua, ma potremmo andare avanti ancora. Sicuramente i cittadini hanno avuto modo però di constatare che la preannunciata rivoluzione tarda ad arrivare, e che dalla fortezza Bastiani dei Tartari nemmeno l’ombra…aspettiamo.

Ma arriviamo al Consiglio comunale del 20 ottobre 2017.

Premesso che per accordo tra i capigruppo dei gruppi politici, sia consuetudine convocare i consigli comunali l’ultimo venerdì del mese, permettendo così ai vari consiglieri di organizzarsi con i propri impegni in anticipo.

In questo caso, a settembre, veniva prospettato un anticipo del consiglio ottobrino al 13 , per permettere l’approvazione del documento di bilancio, improrogabile.

Al 13 però del consiglio non si ha notizia, e, durante la commissione Affari Generali, incaricata di presentare il documento di bilancio oggetto dell’ urgenza, lo stesso assessore rimarcava il fatto che non ci fossero scadenze improrogabili legate allo stesso (tutto registrato, ovviamente, ma non pubblico). Ottimo. Il 12 ottobre, alla conferenza dei capigruppo, la presidenza del consiglio propone la convocazione per il 20 ottobre, ma tutti  i capigruppo (tutti)  si esprimono in maniera contraria; il 20 è l’unica data che non va bene per nessuno, nemmeno per il gruppo di maggioranza. Qualsiasi giorno, ma non il 20, perché ci sarebbero numerosissime assenze. Qualsiasi giorno. Visto che non ci sono scadenze improrogabili quindi, perché ,no?

Bene. Il consiglio viene convocato proprio per il 20. Inutili le proteste, la riunione dei capigruppo propone, ma la giunta dispone. Buttando alle ortiche ancora una volta la PARTECIPAZIONE. L’assenza di gran parte dell’ opposizione e dello stesso capogruppo di maggioranza per la giunta non è un problema, ci penseranno i consiglieri di VR a garantire l’approvazione dei punti all’ ordine del giorno (affermazione messa nero su bianco, mica deduzioni nostre)…. L’opinione dei cittadini (ricordiamolo, la maggioranza dei cittadini) portata attraverso i propri rappresentanti eletti, purtroppo per la giunta Cattaneo rappresenta un inutile impiccio, che all’ occasione può essere tranquillamente rimosso.

Peccato, perché di giunte illuminate che esercitano il potere in maniera solistica come sta facendo la giunta Cattaneo, che cercano il confronto solo tra i propri fan, evitando la discussione nelle sedi istituzionali preposte, che prestano ascolto solo a chi li osanna, ignorando chi porta critiche o punti divista diversi, bhè, sinceramente di queste giunte possiamo farne anche a meno. E se qualcosa di buono è stato fatto dagli arancioni, e non saremo certo noi a negarlo, non è sicuramente barattabile con la perdita dei propri diritti. Altrimenti, vale il detto che quando c’era “lui”, i treni arrivavano in orario….

Insomma da parte arancione ancora  “parole, parole parole” o , se vogliamo attualizzare le citazioni, “bene, bene, bene. Ma non benissimo”.

 

A riveder le stelle.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

 

Set 24

FASTIDIOSI COME ZANZARE

FASTIDIOSI COME ZANZARE

E’ brutto dirlo, ma noi L’ AVEVAMO DETTO !!!

Anzi, non è brutto, è FASTIDIOSO. Come le zanzare.
di cosa stiamo parlando?
Ma proprio di zanzare; qualunque rescaldinese, questa estate, ha potuto sperimentare come si vive in un ambiente ad elevatissima densità di questi “simpaticissimi” insetti. E’ stata un autentico calvario, il paese si è trasformato in una foresta tropicale, ma solo dal punto di vista “insettistico”. Impossibile sostare all’ aperto per più di qualche minuto senza essere aggredito da nuvole di zanzare fameliche. E il Movimento 5 stelle, fastidiosamente come loro, torna a dire “l’avevamo detto!!!”.

 

Si perchè, tanto per ricostruire la storia, nel febbraio 2016 abbiamo fatto approvare in Consiglio Comunale una delibera che dava mandato alla giunta di installare sul territorio comunale delle “BAT BOX”, ovvero casette per pipistrelli, voraci predatori di zanzare, in maniera da combattere naturalmente questo fastidioso insetto. La delibera era però rimasta lettera morta. E così, nel maggio 2017 denunciavamo questa mancanza sul nostro sito, questo l’articolo.
Articolo poi ripreso dal periodico “7 giorni”, a cui Sindaco ed Assessore alla cultura dichiaravamo bellamente che il progetto bat box non si sarebbe realizzato. Punto.
Viste queste dichiarazioni, abbiamo pensato di indirizzare una lettera a Sindaco ed Assessori, in cui ricordavamo come la realizzazione delle delibere di Consiglio Comunale fosse un atto politico vincolante, e non una gentile concessione (qui il testo della lettera). L’argomento ritornava quindi, a giugno, in commissione, e l’Assessore all’ ambiente, smentendo Sindaco e colleghi , ci assicurava che i lavori per l’installazione delle bat box sarebbero ripresi al termine dell’ estate, e che si era trattato di un banale equivoco
(quì testo dell’ articolo, vedete voi l’equivoco…).

Bene, ma peccato che questi giochetti politici avessero fatto perdere ai cittadini rescaldinesi un anno. Si, giochetti politici, perchè la giunta arancione ha adottato da un pò di tempo la buona prassi di non realizzare le proposte proveniente dal Movimento 5 Stelle , forse per evitare ci possa essere un ritorno positivo di immagine verso il Movimento stesso (d’altronde le elezioni si avvicinano, non si sa mai). Uno stile di far politica che nemmeno all’ asilo sarebbe considerato serio.
Comunque, tanto è. A Maggio, profeti di sventure come Cassandra, chiudevamo il nostro articolo avvertendo che questa estate ci saremmo prodotti in balletti di autoschiaffeggiamento, tentando invano di difenderci dalle zanzare…
A coronamento di tutto ciò, l’amministrazione, da metà luglio, simpaticamente, ci ricorda , a noi cittadini, cosa dobbiamo fare per evitare il proliferare delle zanzare.

Se non fosse che a qualcuno purtroppo l’estate l’hanno rovinata , sarebbero anche simpatici…..
Ora aspettiamo fiduciosi le bat box.
A riveder le stelle
Movimento 5 stelle Rescaldina

Ago 07

AMPLIAMENTO AUCHAN – ATTO FINALE

AMPLIAMENTO AUCHAN

ATTO FINALE

 

28 luglio 2017 (ma oramai è passata la mezzanotte, ed è già il 29), il consiglio comunale di Rescaldina conclude l’iter di approvazione ed adozione della variante urbanistica, atta alla espansione del centro commerciale Auchan.

Un percorso iniziato nel 2015 e che ha visto la giunta guidata da Michele Cattaneo operare affinchè il colosso francese dei supermercati ottenesse quanto richiesto, ovvero barattare un vecchio piano urbanistico ormai impossibile da realizzare con uno più moderno e funzionale ai propri scopi.

Con questo atto, la giunta arancione di Vivere Rescaldina (ma è più corretto dire Partito Democratico) ha definitivamente calato la maschera, e palesato ciò che il Movimento 5 Stelle andava dicendo da anni, ovvero che , in linea con i dettami del partito madre (il PD appunto), l’ambiente, la salute, il futuro, la qualità della vita, sono tutte merci di scambio, spendibili  e sacrificabili nel nome dei grandi interessi, del mantenimento del potere, della tutela dei “grandi azionisti” del partito.

Michele Cattaneo & co hanno reso evidente a tutti che l’impegno ambientale e la tutela del piccolo commercio erano vuoti slogan da campagna elettorale, e che non costituivano in alcun modo un vincolo da rispettare.

Non vogliamo ritornare ancora sui dettagli della vicenda, che sono arcinoti; non vogliamo ritornare su come Vivere Rescaldina nei fatti concreti si sia comportata da braccio politico del gigante dei supermercati, ottenendo nei minimi dettagli quanto richiesto dal “committente”. Di sicuro ora Cattaneo e soci hanno un nuovo (o forse vecchio?) grande amico, dall’ accento d’oltralpe;  di sicuro i cittadini invece avranno a breve un nuovo grande problema, la cui responsabilità sarà totalmente della cementizia giunta arancione.

La cosa disgustosa però, oltre alla svendita dei nostri beni non rigenerabili, primi fra tutti la qualità della vita e la salute, è che la triste giunta del Partito Democratico ha tentato di far passare l’indegna operazione in stile palazzinaro  come un intervento a salvaguardia del verde. Operazione purtroppo fallita. Con questo atto la compagine arancione assurge al titolo di giunta a tutela dei grandi interessi edili/commerciali, legando per il futuro il proprio operato unicamente alla realizzazione di questo mostro urbanistico.

Come Movimento 5 Stelle ci siamo mossi sin da subito, per approfondire la questione (svelando quindi il disegno reale della giunta Cattaneo) e per contrastarne la realizzazione.

Siamo indubbiamente stati sconfitti, non riuscendo ad evitare (per ora) la realizzazione di questo disastro commerciale, ma in una certa misura siamo riusciti a contenere il danno.

Abbiamo fatto informazione con tanti banchetti nelle piazze ed articoli a riguardo, abbiamo depositato numerosissime osservazioni alla  VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e numerosissime ne abbiamo raccolte da privati cittadini, schifati di quanto stava avvenendo.

Siamo riusciti ad ottenere che parte del bosco fosse tutelato, che fossero avviati studi per tutelare fauna e flora, animali da tana e da nido presenti nel bosco da abbattere; che il nuovo bosco fosse ricostituito prima di abbattere l’attuale, che fossero piantumati alberi di età non inferiore a 20 anni, che fossero valutati gli impatti sul commercio locale e che fossero approfonditi gli studi sulla viabilità. Tutte operazioni a contenimento del danno, ma inserite in un quadro sconfortante , che vedrà Rescaldina dotarsi di un centro commerciale in diretta concorrenza con quello di Arese. Un disastro.

Molti i cittadini che nelle loro osservazioni hanno bocciato su tutta la linea il progetto, e che hanno ricevuto come risposta, l’arrogante “ L’osservazione, seppur pertinente all’ argomento trattato, risulta a tratti posta in modo generico”; purtroppo questi cittadini hanno ricevuto la porta in faccia dalla sorda amministrazione arancione, sensibile solo ai grandi interessi (oltre che ai propri e a quelli dei suoi simpatizzanti) . Ci è stato anche detto che di incontri se ne è fatti quindi i cittadini potevano avere conoscenze più specifiche; peccato che in questi incontri coordinati e preconfezionati nessuno si è potuto formare una opinione personale e libera.  

Singolare anche come , tra le tantissime osservazioni pervenute a questo orribile progetto, spicchino quelle presentate dalla Città Metropolitana (presieduta dal noto Beppe Sala, sindaco di Milano ed esponente di rilievo del PD Milanese), osservazioni molto in linea con quelle presentate da noi del Movimento 5 Stelle, e che nella sostanza demoliscono la fattibilità dell’ espansione. Osservazioni che l’ illuminata giunta ha ritenuto di ignorare, in quanto la Città Metropolitana non avrebbe la competenza per esprimersi in merito…. Se non fosse drammatica risulterebbe quasi comica, tanto è assurda questa risposta.

Insomma, la magnifica giunta Cattaneo, come ci ha ribadito in consiglio comunale, non accetta lezioni da nessuno. Non le accetta dal Movimento 5 Stelle, ma nemmeno dai fratelloni del PD metropolitano. E indubbio anche che a furia di non accettare lezioni da nessuno, lo studente arancione è piuttosto impreparato, ed eccelle solo nelle materie di illusione del cittadino e scempio ambientale. Sul resto arranca.

A corollario degli avvenimenti di questo consiglio, segnaliamo l’ennesimo supporto politico fornito alla giunta arancione da parte del gruppo di NOI PER, che da tempo ormai approva in toto l’operato di Cattaneo e soci. Siamo abbastanza certi che questo sarà il preludio di un legame più stabile alle prossime elezioni. L’irresistibile fascino di un seggiolone. Ma questi sono dettagli tutto sommato irrilevanti.

 

Purtroppo è drammaticamente  evidente invece che la tutela di ambiente, piccolo commercio, salute, qualità della vita, senza compromessi,  si potrà ottenere solo quando a governare ci sarà una giunta a 5 stelle, composta da cittadini onesti che antepongono il bene comune a quello personale, di partito e di lobby.

Per ora, come diceva Troisi, non ci resta che piangere.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

P.S. : è ovvio che fintanto che il nuovo centro commerciale non sarà completato, noi non ci arrenderemo. Che sia chiaro.

 

 

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2016 – IL NOSTRO RENDICONTO –

2016 – IL NOSTRO RENDICONTO

Giù il gettone.

 

Giugno, tempo di bilanci.E anche per questo anno, ci troviamo a fare i conti di quanto lo scorso anno il gruppo consiliare M5S ha restituito alla collettività, o meglio, non ha nemmeno incassato.
Sin dal nostro insediamento nel 2014, abbiamo fatto costituire un fondo di solidarietà verso cui tutti i consiglieri di Rescaldina possono destinare i loro gettoni presenza, qualora desiderino farlo.Questo fondo poi viene poi utilizzato di anno in anno dall’ amministrazione per assistere le famiglie rescaldinesi in difficoltà economica.Per il 2016, come Movimento 5 Stelle Rescaldina, grazie alla rinuncia totale a tutti i gettoni presenza fatta dal nostro consigliere Massimo Oggioni, abbiamo versato nel fondo solidarietà 1019,5 Euro. 1019,5 euro che permetteranno a qualche famiglia in difficoltà di tirare un pò il fiato, in attesa di tempi migliori. Riteniamo che, in momenti storici come questo in cui la classe politica è largamente discreditata e delegittimata, gesti di questo tipo abbiano si la funzione pratica di supporto a chi è in difficoltà, ma servano anche da esempio, per dire che si può far politica anche senza soldi, che ci si può mettere al servizio degli altri per spirito di solidarietà, come chi fa volontariato. Per dire in maniera tangibile che i sacrifici che spesso si richiedono ai cittadini sono condivisi per primi dagli amministratori; perchè i gesti sono importanti, ed anche i buoni esempi. Perchè se esiste una classe politica che non perde occasione di dare cattivi esempi, mettendo gli interessi di partito ed i propri in cima alla lista delle priorità, esiste anche un movimento di persone che agisce in maniera diversa, e che non esita a mettersi al servizio degli altri senza chiedere niente in cambio. Da buoni cittadini, per un tempo limitato, per poi tornare alla propria attività e dare spazio ad altri buoni cittadini. Che sia il Parlamento, il Consiglio Regionale o il Consiglio Comunale.Peccato che anche quest’ anno l’amministrazione arancione, che non perde occasione per celebrarsi , abbia glissato sulla cosa, ignorando questi 1019,5 euro piovuti dal cielo e scegliendo di non darne notizia ai cittadini. Peccato, si vede che non la ritiene una cosa degna di nota. Lo facciamo noi. E lo faremo anche per i prossimi anni.

A riveder le stelle.

PS Il totale di quanto restituito dal M5S Rescaldina dal Giugno 2014 al Dicembre 2016 ammonta a 2432,1 €

secondo questo schema:

2014 Colavito –  633 €

2015 Colavito –  439,8 €

2015 Oggioni  –  339,8 €

2016 Oggioni  – 1019,5 €

 

riportiamo qui di seguito i link dove è possibile reperire i dettagli dei gettoni corrisposti e delle relative rinunce per il 2016.

 

CONSIGLI 2016 I semestre

CONSIGLI 2016 II semestre

COMMISSIONI 2016 I semestre

COMMISSIONI 2016 II semestre

Giu 14

L’ ESODO

L’ ESODO

A Rescaldina dirigenti in fuga.

 

Nel paese in cui è bello Vivere, non è bello lavorare. O meglio, non è bello lavorare per il Comune, perché nell’ ultimo periodo l’amministrazione comunale è colpita da un vero e proprio esodo dei quadri amministrativi (ben 8 responsabili in uscita) . Chi per una ragione, chi per un’altra, sta di fatto che il management Rescaldinese sta subendo una autentica decapitazione . Un fatto che a Rescaldina non si era mai visto. In molti ci siamo chiesti cosa stesse succedendo, che cosa stesse spingendo molti dirigenti a prendere armi e bagagli e chiedere di essere destinati ad altra sede. Ci siamo detti che forse le voci, provenienti dagli uffici comunali, secondo cui l’atmosfera sarebbe diventata pesante a causa dell’ eccessiva invadenza politica di Vivere Rescaldina, bhe, forse queste voci avrebbero potuto corrispondere al vero. Dubbi leciti, crediamo, dubbi necessari per affrontare le difficoltà che qualunque amministrazione si trova a dover superare, vuoi per errori propri, vuoi per cause contingenti. Questi dubbi, riassunti in un articolo pubblicato dall’ attento “7 Giorni”, hanno subito visto la secca smentita da parte del Sindaco, che ribadiva la fisiologicità degli spostamenti, per troppo tempo stoppati dall’ alto, e che ora, a situazione sbloccata, vedevano l’accumulo del pregresso. Peccato però, diciamo noi, che alcune di queste defezioni riguardassero proprio dirigenti entrati in servizio dopo questo sblocco, e voluti proprio dall’attuale giunta. Peccato che il Sindaco non ne abbia tenuto conto, nella sua arguta risposta. Risposta a cui aggiungeva una simpatica nota, che riportiamo integralmente  ”Fare polemica politica sulle scelte professionali dei dipendenti dimostra quanti pochi argomenti abbia chi sceglie di fare queste polemiche “ .

All’ amatissimo Sindaco, che si dimostra a disagio con la matematica, vogliamo però far notare chi gli argomenti li ha e chi invece non li ha, non li aveva o non li ha mai avuti;

dal 2009 al 2014 (5 anni di governo Magistrali), con la feroce opposizione a trazione Vivere Rescaldina (che ora addebita alla giunta precedente l’origine di ogni male presente nel globo terracqueo), la commissione Controllo e Garanzia veniva convocata per 11 volte, trattando 10 diversi argomenti; invece, durante la splendida gestione Cattaneo (2014 – 2017, soli tre anni), la stessa commissione veniva convocata per ben 10 volte trattando fino ad ora 14 diversi argomenti. Di questo passo, le convocazioni durante l’illuminato periodo Cattaneo della commissione Controllo e Garanzia saranno circa 17, e gli argomenti trattati circa 23. Insomma, i panni sporchi emersi durante questa magnifica legislatura arancione, ammontano a quasi il doppio di quelli emersi durante la precedente. Sindaco, CHI NON HA ARGOMENTI ? Perché o durante la giunta precedente le irregolarità erano molto meno di adesso oppure l’opposizione arancione dormiva dei gran bei sonni ,o per dirla meglio, NON AVEVA ARGOMENTI. Oppure entrambe le cose.

Povero il nostro simpatico Sindaco, evidentemente allergico alle critiche, che dimostra invece quanto poco apprezzi il sistema dei pesi e dei contrappesi, di chi governa e di chi ha il compito di controllare l’operato del governante. Un sindaco che probabilmente gradirebbe un consiglio comunale bulgaro, sempre pronto ad incensarlo a favore di macchina fotografica. Purtroppo la meravigliosa giunta Arancione, infallibile come l’ Altissimo, non ha mai ammesso il minimo errore, mai una dichiarazione di colpa, un palese “scusate, su questo ci siamo sbagliati”, nonostante qualunque cittadino si può rendere conto che molte iniziative non siano state esattamente dei successi (ancora ci ricordiamo le simpatiche code chilometriche fuori dagli uffici per ritirare sacchi della spazzatura non ancora pronti). Per la deliziosa amministrazione i problemi si dividono in 2 categorie: quelli originati dalla giunta precedente e quelli imputabili a Madre Natura. Purtroppo invece dobbiamo constatare che la favolosa squadra di governo è tutt’altro che infallibile ma che, la sgradevole presunzione di infallibilità che li contraddistingue è solo garanzia di disastro.

Mag 29

BAT-BOX INVISIBILI

BAT-BOX INVISIBILI

Ovvero come la Giunta Cattaneo non sostiene la lotta ecologica alle zanzare.

Correva l’anno 2016. Per la precisione Febbraio 2016, quando il Consiglio Comunale approvava una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per installare sul nostro territorio delle Bat-Box, ovvero delle “casette per pipistrelli”. L’ obiettivo era quello di aumentare la popolazione di questi simpatici ed utilissimi animaletti notturni e, come conseguenza, combattere in maniera naturale il proliferare di  zanzare nei mesi estivi. Niente di nuovo, un semplice sistema già adottato da moltissimi comuni con ottimi risultati, visto che i sistemi “tradizionali” a base di disinfestanti chimici sono già stati indicati da numerosi studi come pericolosissimi per la salute umana (e non solo) oltre che, alla lunga, inefficaci (le zanzare con il tempo sviluppano una forma di assuefazione al veleno).

Subito la giunta si attivava per coinvolgere scuole e studenti nella realizzazione di alcuni prototipi sensibilizzandoli così sull’ argomento, mentre gli uffici ne davano il felice annuncio dalle colonne del Partecipare (peccato che nessuno citava la paternità dell’ iniziativa , ma questo è di secondaria importanza).

Le prime 5 bat-box venivano così piazzate nel parco della scuola di via Battisti, un primo passo il cui valore è più simbolico che altro, vista la vicinanza con così tanti bambini urlanti che indubbiamente non agevolano la permanenza di animali per natura sospettosi. Ma ci sta, anche l’aspetto simbolico e pedagogico ha la sua importanza.

Ahinoi però,  qui si ferma tutto.

Ad oggi, le bat-box installate sul territorio comunale da parte dell’ amministrazione ammontano alla fantasmagorica cifra di….. 5. Quelle fatte a scopo didattico dai bambini. Nient’ altro. A nulla sono valse le interrogazioni, i solleciti, i richiami alla giunta. Questo è.

Supponendo che trovino casa 10 pipistrelli (amanti dei bambini, ovvio) in ogni bat-box installata , la lotta alle zanzare sul territorio rescaldinese sarebbe affidata alla mirabolante cifra di 50 pipistrelli, che per dare un qualche minimo risultato, sarebbero costretti ogni notte a coprire, ognuno di loro, un territorio di circa 16 ettari (a testa!!!) e ad ingurgitare centinaia di migliaia di zanzare, sempre a testa. Ogni singola notte estiva….un lavoraccio insomma.

Eh già, questo succede quando si decide che le proposte del Movimento 5 Stelle devono trovare un muro. Se non si possono bocciare, allora basta non realizzarle, o realizzarle così. 5 belle casette.

Questa estate, quando ci produrremo nei soliti balletti di auto schiaffeggiamento acchiappa zanzare, sapremo chi dovremo ringraziare…quei 50 piccoli pipistrelli pigri che battono la fiacca. Chi altri?

 

Così è…se ci pare.

 

P.S. il progetto invece per tagliare un bosco e realizzare l’espansione del centro commerciale Auchan, quello va avanti tranquillo…

 

Apr 02

IO STO CON IL BOSCO

IO STO CON IL BOSCO – DOMENICA 9 – GIOVEDI’ 20 APRILE – RESCALDINA

 

Siamo nuovamente minacciati dall’ennesimo mostro di cemento e ci rivolgiamo a tutti voi cittadini perché possiate dare il vostro contributo ed insieme sconfiggerlo come fatto con Ikea.
Il mostro in questione è l’ampliamento di Auchan che l’amministrazione ci vuole fare digerire come se fosse il male minore, la solita storia, e con questa mentalità ci siamo ritrovati il territorio sventrato e per sempre cementificato che abbiamo oggi.
Ora per l’ampliamento si sradicherà il bosco di fianco ed ovviamente ci sarà il solito incremento di traffico con peggioramento del già tremendo stato dell’aria e vivibilità della zona.

Qui sotto potete leggere alcune sintesi della questione seguita, ricostruita ed analizzata nei dettagli , anche quelli che non si sanno in giro, grazie al portavoce in consiglio comunale.

Se non ci fosse non sapremmo davvero nulla in tempo reale oltre alle cose che ci vogliono far sapere perché utili a farci accettare certe decisioni.

Abbiamo bisogno del vostro contributo, domenica 9 aprile , in piazza della chiesa a Rescaldina (dalle 9 alle 13) e giovedì 20 aprile, in piazza del mercato (dalle 8.30 alle 12.00) abbiamo organizzato un banchetto di raccolta osservazioni V.A.S. dove raccoglieremo le vostre osservazioni oppure ne scriveremo insieme.

La Valutazione Ambientale Strategica è il solo strumento tecnico con cui il cittadino può dire alla amministrazione cosa non va del progetto che l’amministrazione stessa si accinge ad adottare. Più commenti verranno ricevuti più risposte il proponente dovrà produrre.

Se queste valutazioni saranno puntuali e importanti e il proponente non risponderà in modo soddisfacente l’amministrazione che ascolta i cittadini può non ritenersi soddisfatta e decretare l’annullamento del progetto in quanto non risolve tutte le problematiche sollevate dai cittadini che rappresenta.

Ecco perché abbiamo bisogno di tutti voi.

Certo poi bisognerà continuare a stargli sotto perché ci ascoltino ma il primo passo è riempirli di osservazioni.

Potrete portarle in comune voi stessi (ufficio protocollo) oppure ce ne faremo carico noi.

Avete anche un altro modo per aiutare : mandateci la vostra foto con il cartello “io sto con il bosco” e pubblicatela sulla nostra pagina.

I centri commerciali aprono e chiudono, cambiano le modalità, i nomi, le marche, le mode e le amministrazioni ma l’ignoranza di fondo è sempre la stessa: il bosco invece ci mette anni per diventare quello che è e ciò che è distrutto non lo puoi più recuperare; questo modello di sviluppo ha smesso di funzionare parecchi anni fa.

Quindi apriamo gli occhi ed incamminiamoci verso una strada più sana che si costruisce insieme e non è fatta di cemento e paura del cambiamento.

http://www.rescaldina5stelle.it/4uch4n-e-la-g1unt4-c4tt4ne0/

http://www.rescaldina5stelle.it/qualita-dell-aria-parte-3/

http://www.rescaldina5stelle.it/variante-auchan/

 

SCARICA QUI‘ IL MODULO PER PRESENTARE LE TUE OSSERVAZIONI; una volta compilato consegnalo all’Ufficio Protocollo in Comune, oppure faccelo avere, e lo consegneremo noi per te.

Mar 20

VARIANTE AUCHAN – LA VERSIONE DEL PAUTASIO

VARIANTE AUCHAN – LA VERSIONE DEL PAUTASIO

 

Il pautasio è un animale immaginario, noto perché le estremità anteriori e posteriori sono identiche.

Nel Consiglio Comunale del 10 febbraio, la maggioranza ha approvato la variante al PGT (Piano di Governo del Territorio, il vecchio Piano Regolatore), che permetterà ad Auchan di ampliare il proprio centro commerciale. 25mila mq di nuova superficie. Il Movimento 5 stelle ha votato contro. La maggioranza a favore, ed il provvedimento è stato approvato.

Secondo la giunta Cattaneo, però, cosa tanto divertente quanto preoccupante, il Movimento 5 Stelle con questo voto si sarebbe schierato convintamente in favore del cemento. In sostanza, il Movimento 5 Stelle , da sempre e a tutti i livelli in prima linea in difesa dell’ ambiente, del piccolo commercio e contro i poteri forti, in questo caso avrebbe cambiato completamente idea e tradito tutti i propri ideali pur sapendo di essere in minoranza e sicuramente sconfitto dai voti in Consiglio. Insomma, una mossa suicida che non avrebbe portato alcun vantaggio a chi l’avesse compiuta  ma che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto sua per non si sa quale ragione. Una tesi affascinante, quella del gruppo di Vivere Rescaldina, che richiederebbe un Trattamento Sanitario Obbligatorio per chi la propone…..

Più facile invece che le cose siano andate esattamente al contrario di come VR le racconta; più facile che il gruppo di maggioranza, che in campagna elettorale si era venduto come promotore dei valori ambientali e a tutela dei commercianti locali, abbia poi favorito l’ampliamento del centro commerciale, operando da braccio politico del colosso della grande distribuzione.

E queste non sono tesi fantapolitiche, ma fatti provati e documentati , come abbiamo dimostrato in consiglio comunale. Numerose le comunicazioni in cui Auchan chiede a gran voce che la giunta si adoperi affinchè il vecchio PGT venga modificato, per consentirgli di realizzare l’espansione secondo il nuovo progetto. Cosa che poi puntualmente avviene.

La tanto sbandierata scelta tra un vecchio PGT impattante e uno nuovo (quello approvato) a tutela del verde, nella realtà non esisteva più da anni. Il vecchio PGT concedeva la possibilità di realizzare strutture che la società francese non aveva più alcun interesse a realizzare (anche questo documentato), mentre la variante approvata venerdì 10 febbraio consentirà  ad Auchan di realizzare un nuovo centro commerciale di quarta generazione, monoblocco, in diretta concorrenza con quello di Arese.

In ultimo, per permettere alla società transalpina di realizzare agevolmente il proprio progetto, la maggioranza non ha esitato a rimuovere tutti quei vincoli normativi che avrebbero ostacolato o reso impossibili i lavori (come il divieto di costruire strutture sotterranee, data la vicinanza con la ex discarica).

Nonostante le calunniose accuse rivolteci dalla maggioranza, desiderosa di indorare l’amara pillola che il proprio elettorato (ma anche tutti gli altri cittadini) dovrà inghiottire, il Movimento 5 Stelle ribadisce che con l’approvazione di questa variante VR ha legato indissolubilmente il proprio nome  alla realizzazione di un altro disastro, commerciale ed ambientale. L’ennesimo.

Tornando all’ inizio dell’ articolo, va segnalato che durante la votazione di questo provvedimento nella sala consiliare, e non ci riferiamo alla sola maggioranza, si è visto almeno un esemplare di pautasio….difficile riconoscerne il davanti dal di dietro.

P.S. chiunque voglia vedere di persona i documenti che inchiodano la maggioranza alle proprie responsabilità , non ha che da contattarci, saremo felici di mostrarli.   info@rescaldina5stelle.it

 

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

Feb 22

M’ILLUMINO O NON MI ILLUMINO ?

M’ILLUMINO O NON MI ILLUMINO ?

 

Anche quest’ anno si annuncia a Rescaldina la festa del risparmio energetico “m’ illumino di meno” 

Certo è bello per una sera spegnere le luci delle strade e dei negozi e  festeggiare con la banda stando tutti insieme nelle piazze e cenare a lume di candela, piace anche a noi il messaggio e lungi da noi sminuirne l’importanza ma per dovere di cronaca (qualcuno questo duro e impopolare lavoro dovrà pure farlo) la Giunta Cattaneo si è dimenticata accese un sacco di luci alla faccia del risparmio energetico.

Questa enfasi solo nella sera del 24 febbraio suggerisce che quelle che saranno accese sono le luci della ribalta così che gli attori politici potranno risaltare nel buio agli occhi dei cittadini e scrivere dei rassicuranti e piacevoli titoli di giornale, ma quali importanti provvedimenti ci riserva il Sindaco durante il resto dell’ anno?

Cosa accade dal primo gennaio al 23 febbraio ? E poi anche dal 25 febbraio al 31 dicembre?

Accade che si usano i soldi delle nostre tasse per accendere le luci sulle tombe, si , le illuminazioni votive che la Giunta ci ha tanto tenuto a promuovere con l’approvazione di questo bello sconto sulla tariffa del costo della illuminazione di lapidi e colombari al cimitero. 

Uno “sconto” a pochi che in realtà pagheranno tutti i cittadini, che riceveranno servizi in meno per una quota pari allo sconto applicato.

E a nulla vale dirci che non saranno mica “quattro” lumini per quei “quattro” soldi a fare la differenza, perché la Verità è la luce più grande, e l’unica cosa che ci costa è avere il coraggio di sostenerla anche quando non porta voti, e , ahinoi, ci tocca di nuovo segnalare che a questa giunta quella luce piace spesso oscurarla.

M’illumino o non m’illumino?

Feb 09

QUALITA’ DELL’ ARIA – PARTE 3

ARIA  

 

ciò che respiriamo, senza la quale la vita, come la conosciamo, sarebbe impossibile.

Aria ; la nostra però come già più volte detto (parte 1 e parte 2), fa schifo.

questo lo stato dell’ aria che respiravamo il primo febbraio:

qualità PESSIMA. Non esiste, per ARPA, una categoria di aria peggiore. Siamo al massimo misurabile. Pessima.

Purtroppo, le amministrazioni comunali, compreso la nostra, invece di intervenire con politiche volte a migliorarne la qualità, lasciano che tutti i giorni i cittadini respirino questa miscela terrificante di sostanze tossiche.

L’indifferenza al problema, tratto comune alle amministrazioni locali interessate più alle casse e ai consensi elettorali che alla tutela dei nostri polmoni, a volte è soppiantata dalla ben peggiore applicazione di politiche che l’aria la peggiorano.

E’ il nostro caso, dove l’amministrazione arancione si sta adoperando ormai da più di un anno per spianare la strada alla realizzazione di un nuovissimo centro commerciale, che nascerà dall’ espansione del vecchio centro commerciale Auchan a cui si aggiungeranno 25.000 metri quadri di ulteriori negozi. Due ettari e mezzo di negozi, che oltre a terminare il lavoro di desertificazione del centro del paese condannando a chiusura le ultime eroiche botteghe rimaste, porterà sulle nostre strade , ogni giorno (soprattutto i fine settimana) altre migliaia di automobili. Le stime sull’ aumento del traffico, ancora poco dettagliate e probabilmente al ribasso, parlano, per il sabato, di un incremento di 1470 veicoli ogni ora; a spanne, una colonna di automobili lunga 5 chilometri che ogni ora percorrerà le nostre strade, già intasate, regalandoci i benefici delle tonnellate di gas di scarico dei loro tubi di scappamento. E’ evidente che la nostra aria, già stabilmente classificata come pessima, richiederà la creazione di una nuova categoria: mortale.
L’aria buona, o almeno respirabile, è un diritto e le amministrazioni hanno il dovere di adoperarsi in tutte le maniere possibili per far si che respirare non sia un rischio.

Realizzare un nuovo centro commerciale è un affronto a chi ritiene la propria salute un bene inalienabile e non sacrificabile a miopi logiche economiche ed elettorali.

Se l’amministrazione Cattaneo porterà a termine il suo disegno, l’unica alternativa sarà quella di fare scorta dell’ aria che abbiamo oggi, pessima, perchè quella di domani sarà Letale.

 

A riveder le stelle.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina.

 

Gen 08

QUALITA’ DELL’ ARIA – PARTE 2

ARIA

per il dizionario Zanichelli “è miscuglio di più gas, soprattutto azoto e ossigeno, che avviluppa la Terra costituendone l’atmosfera; è elemento indispensabile alla vita animale e vegetale”.

 

La nostrà però, come abbiamo detto nella parte 1,  fa schifo.

Questa la situazione della qualità dell’ aria, come rilevato da ARPA, per il primo giorno dell’ anno:

rilevamento qualità dell’ aria – 1 Gennaio 2017 – fonte ARPA

 

 

ancora una volta tra “scadente” e “pessima”. Iniziamo l’anno nel modo migliore.

 

Le emissioni dei veicoli, soprattutto i più inquinanti e il traffico, in perenne aumento, sono tra i responsabili di una bella fetta degli agenti nocivi che rendono la nostra aria spesso irrespirabile.

Le disposizioni di legge impongono che i veicoli circolanti rispettino alcuni standard per quanto riguarda le emissioni, e, in determinate circostanze, arrivano a decretare il blocco parziale o totale della circolazione,  sia per i veicoli inquinanti che per quelli più virtuosi.

Ovviamente queste disposizioni, se non sono accompagnate da adeguati controlli, sono del tutto inutili.

 

Abbiamo quindi interrogato il Sindaco e la Giunta, in occasione del consiglio comunale del 28 Ottobre 2016, per sapere, nel periodo che va dal 15 ottobre 2015 al 15 aprile 2016, quanti veicoli sono stati controllati a Rescaldina dalla Polizia Locale, e quante sanzioni sono state irrogate per mancato rispetto :

 

  • del divieto di circolazione sul territorio comunale
  • delle disposizioni relative al controllo dei gas di scarico degli autoveicoli
  • delle emissioni di particolato dei veicoli diesel attraverso l’utilizzo degli opacimetri

 

ottenere risposte tempestive e chiare, lo abbiamo imparato, è sempre difficile e mai scontato; abbiamo infatti dovuto aspettare fino al 15 Dicembre (un mese e mezzo!!!), quando, dopo numerosi solleciti alla Giunta, la Comandante della Polizia Locale ci ha fornito i dati richiesti:

 

a fronte di 690 controlli su autoveicoli effettuati nel periodo in esame, le contravvenzioni elevate per i motivi di cui sopra sono state ,reggetevi forte, ben ZERO.

Nessun veicolo è risultato contravvenire alle norme anti inquinamento. Niente, niet, rien, zero.

Ma come è possibile, ci siamo chiesti? L’esperienza ci insegna che non sono rari i casi di veicoli le cui sgasate nere sono visibili a centinaia di metri di distanza, i cui odori emessi sono in grado di intossicare interi quartieri; possibile che nessuno di questi veicoli sia mai stato controllato dalla polizia locale? nemmeno uno in un range temporale di 6 mesi?

La spiegazione purtroppo c’è; riportiamo, per meglio comprenderla, la dichiarazione che la Comandante ci ha allegato ai dati richiesti :

 

Evidenzio infine, che il Comando in intestazione non è dotato di opacimetro, pertanto non è possibile procedere ad un controllo strumentale qualora un veicolo, seppur revisionato e appartenente alle categorie la cui circolazione è permessa, possa destare sospetti in merito alla regolarità dei gas di scarico

 

Non abbiamo i mezzi! Ecco qua il problema. I nostri vigili, con tutta la loro buona volontà, non possono contestare il mancato rispetto delle norme anti inquinamento se non sono dotati degli strumenti di misura necessari. E’ come voler controllare il rispetto dei limiti di velocità senza avere l’autovelox. Fantascienza.

 

La qualità dell’aria che respiriamo, lo abbiamo già detto, non è tra le priorità della Giunta Cattaneo. Dopo aver votato per il posticipo della chiusura dell’ inceneritore Accam (dal 2017 al 2021), non ha mai ritenuto necessario dotare le nostre forze dell’ ordine degli strumenti necessari per vigilare sulle emissioni dei veicoli inquinanti. Di sicuro non è stato per mancanza di fondi, visto che nello stesso Consiglio Comunale deliberava una riduzione del canone per le lampade votivo-cimiteriali (m’illumino di più, altro che m’illumino di meno), sottraendo così a tutti i cittadini delle risorse economiche che, è ovvio, non riteneva necessarie. Se quindi il problema non era economico, l’ unica spiegazione è che non c’era la volontà di perseguire questo obiettivo.

 

La qualità della nostra aria non è ritenuta un bene da tutelare.

 

L’aria buona, si sa, a parte farci vivere meglio, non ha mai fatto vincere le elezioni a nessuno.

 

Come al solito, tratterremo il respiro.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

Dic 28

BOTTI DI FINE ANNO – BOCCIATA LA MOZIONE M5S PER VIETARLI

NULLA DI NUOVO CON L’ANNO NUOVO PER VR: SI AI FUOCHI , ARTIFICIALI COME LE LORO SCUSE

Vietare i botti di Capodanno.

Ce lo hanno chiesto vari cittadini, una richiesta che in queste settimane è girata un po’ in tutto il paese e per cui vari comuni hanno adottato misure adatte e preso decisioni verso il divieto.

Abbiamo raccolto questa richiesta nel modo più naturale, come farebbe ogni movimento che porta alle amministrazioni i segnali ed i desiderata della gente, questo è il nostro mandato, quindi con una mozione inserita all’ordine del giorno del Consiglio comunale di venerdì 23 Dicembre abbiamo chiesto al Sindaco di intervenire in tal senso.

Considerato poi che il capodanno precedente egli stesso aveva dato un consiglio in modo informale alla cittadinanza pensavamo proprio di essere allineati e che quello che tutti chiedevano potesse essere così realizzato in modo concreto.

Invece la concretezza, che poi non è proprio il primo aggettivo che ci viene in mente per descrivere l’amministrazione Cattaneo, non è arrivata.  Ci è toccato subirci uno spettacolo che abbiamo imparato oramai a conoscere.

Il capogruppo di VR ha dapprima ringraziato  per l’occasione di portare questo tema a tutti caro e per ricordarci di quanto di bello si è già fatto fin qui per poi iniziare ad enumerare una serie di pretesti montati ad artificio  per indicarci come tutto il gruppo si esprimerà con voto di astensione. Specificando poi anche il senso prettamente politico della posizione.

In sostanza per una “mossa politica”, della cui intelligenza ora non intendiamo discutere, hanno detto: non ci interessa dei possibili incidenti, non ci interessa degli animali terrorizzati, dei bambini, anziani o cittadini che in particolare subiscono questi botti di capodanno con paura o fastidio. Non ci interessa di chi è obbligato a sottoporsi ogni anno a subire senza poter difendersi da vicini o passanti incivili ed esagerati.

SE ci fosse una ordinanza che vietasse l’utilizzo di fuochi d’artificio di una certa intensità e pericolosità e qualcuno sotto casa vostra avesse velleità di concorrere con gli artificieri dell’esercito siriano voi avreste il diritto di chiamare le forze dell’ordine e lui dovrebbe smettere. Invece così come è sempre stato vi beccate il solito casino.

Non gli renderemmo però onore se non vi raccontassimo che si sono esibiti nei loro soliti cavalli di battaglia nel campo del rifiutare facendo bella figura

  • un comunicato del prefetto all’ultima moda o anche prēt à porter che invita a non fare ordinanze generiche o altre misure raffazzonate
  • le tempistiche e le modalità non sono corrette
  • comunque non si hanno le risorse per controllarne il rispetto
  • non sono questi provvedimenti a fare la differenza ma i comportamenti dei singoli come da racconti ed esempi di vissuto personali prontamente esposti dai consiglieri arancioni ad illustrare cosa significhi una buona condotta.

Quindi conoscendo già la partitura della sonata il portavoce M5S ha cercato di riportare la discussione sugli interessi dei cittadini e a decostruire gli artifici: la mozione (che potete leggere qui) è molto precisa ed indica in modo specifico cosa si vieta di scoppiare e dove, e questa precisione è  stata addirittura riconosciuta proprio dal capogruppo di VR, dunque non rientra in quel range di “cattive” misure descritto dal prefetto.

Le modalità e le tempistiche sono sempre quelle che sono date all’opposizione , le uniche che si possano gestire da un gruppo rappresentato in consiglio da un unico consigliere , con le disposizioni che la legge gli dà per operare. L’Amministrazione è spesso impegnata in azioni ben più importanti e sicuramente appariscenti e ci sta che si dimentichi a volte di cose più “piccole” , uno dei compiti ai quali ci piace assolvere è quello di ricordarglielo quando ce ne accorgiamo.

Ci dicono sempre che non dobbiamo arrivare al consiglio con le mozioni ma che dobbiamo fare le cose prima ed insieme a loro, NOI.  Lasciando da parte il fatto che allora VR  vuole rivedere leggi, cambiare totalmente l’assetto ed il senso del Consiglio e della Giunta oppure chiederci di governare insieme, ci sorge spontanea una domanda. Dal punto di vista prettamente tecnico: ci danno un piccolo ufficio di fianco a quello degli assessori o del Sindaco? Mandiamo lì il Portavoce a lavorare fianco a fianco? Ci danno un compenso? Oppure tutto questo deve avvenire sempre nel nostro tempo libero mentre gli paghiamo lo stipendio per sentirci dire a che ora ci dobbiamo presentare?!

Per ora poi per tutte le cose fatte insieme stiamo ancora aspettando la concretizzazione e per un paio di quelle progettate con nostro importante contributo e poi presentate alla cittadinanza non siamo più stati coinvolti.

Veniamo alle risorse: molte sono le norme che fisicamente non siamo in grado di controllare , esempio vedi quelle sugli scarichi delle auto inquinanti che però la polizia locale non controlla perché priva delle attrezzature necessarie. Le leggi stabiliscono ciò che è giusto fare non ciò che siamo in grado di controllare, inoltre permettono a chi ha la necessità di tutelarsi di appellarsi ad esse. Ovviamente nella nostra mozione non si richiedeva una pattuglia per ogni crocevia del paese ma con la sua delibera il cittadino avrebbe avuto il diritto di chiamarla qualora necessario.

Nell’ultimo punto : bastano i comportamenti non servono le leggi.. ecco che l’obiezione si fa assurda! Quindi possiamo togliere le leggi che vietano il furto? Tanto sono inutili no? Saranno i comportamenti personali a guidare le azioni della comunità non più le leggi , uno slancio di liberalismo a cui nemmeno Bakunin era arrivato.

Anche gli altri consiglieri di opposizione hanno espresso grande sorpresa per questa presa di posizione di tutto il gruppo VR compatto ed inamovibile, per tutti sono risultate pretestuose le obiezioni da loro sollevate e dal fatto che siano rimasti compatti come se nulla in quell’ora di dibattimento fosse successo. Nemmeno la proposta di deliberare per l’urgenza del Capodanno e poi lavorare insieme per l’anno prossimo è stata accettata, nessuna proposta di emendamento, nessun tentativo di mediazione.

Giusto per ricordarlo :  a votare in senso favorevole verso il divieto è stata la maggioranza dei cittadini nei numeri che ogni gruppo consigliare rappresenta quindi la maggioranza dei cittadini desiderava e tuttora desidera una misura contro i botti di capodanno ma  l’amministrazione non vuole intervenire anzi Vivere Rescaldina (che rappresenta la minoranza dei cittadini) i botti li vuole.

Il Consigliere M5S ha perseverato nel riportare l’attenzione all’importanza di questa misura aggiungendo che si poteva togliere il cappello del Movimento 5 Stelle e metterci invece quello di Vivere Rescaldina  , intuendo che il motivo dell’astensione politica fosse proprio collegato a questo: la paternità del provvedimento.

Ecco che Il climax dello spettacolo raggiunge il massimo con il capogruppo di VR che si esibisce in applausi denigratori, simulazioni di vomito ed altri gesti mentre gli altri personaggi gli fanno da coro con espressioni scioccate e ostili ;  l’assessore ai lavori pubblici innalza un arrogante “hai finito”? Pensando forse di essere all’osteria con gli amici.

Grandi esplosioni, botti di ego , e finali grotteschi!

In questa Rescaldina dove è bello vivere, purtroppo l’arrogante opportunismo politico della Giunta Cattaneo prevale ancora una volta sugli interessi della cittadinanza.

Il provvedimento, ne siamo sicuri, si prenderà l’anno prossimo quando i maestri di democrazia di Vivere Rescaldina potranno metterci il proprio nome, e poco vale il promemoria da poco pubblicato in cui il Sindaco richiama i cittadini ad attenersi alle norme, ci mancherebbe altro! Per quest’anno a Rescaldina è ancora bello scoppiare.

 

 

 

Dic 15

SACCHI GRIGI – L’AMMINISTRAZIONE SI SCUSA

CONSEGNA NUOVI SACCHI RIFIUTI, ECCO LE SCUSE DELLA GIUNTA …

…CHE NON RICEVERETE MAI

 

Cari concittadini, l’Amministrazione comunale è impegnata per un costante miglioramento degli standard ambientali del nostro paese. E’ un impegno che ci siamo assunti in campagna elettorale e che perseguiamo per preservare le risorse naturali e garantire un futuro sostenibile ai nostri figli. Volevamo concretizzare questo impegno ed è per questo che vi abbiamo prontamente consegnato una lettera , pubblicata anche sul Partecipare di Ottobre 2016, annunciandovi che potevate ritirare i sacchi speciali dotati di chip per iniziare la fase di sperimentazione volta a ridurre l’indifferenziato. Purtroppo per voi i sacchi non sono arrivati se non con tre settimane di ritardo, abbiamo peccato di entusiasmo nel desiderio di fare una buona pubblicità a questa iniziativa e ricevere così tanta approvazione ma visto che siamo assolutamente in buona fede ci teniamo a fare le nostre scuse. Col senno di poi sarebbe stato meglio avere prima il materiale “in casa” e poi comunicarvi la possibilità di ritirarlo; certo, farvi accorrere tutti a ritirarli, farvi fare la coda inutilmente e poi farvi tornare a casa a mani vuote non è un buon presupposto per convincervi che queste nuove procedure funzionano e che si faranno le cose fatte bene. Vi porgiamo dunque le nostre sentite scuse per la superficialità con cui abbiamo trattato il vostro tempo, i vostri impegni ed il vostro umore. Abbiamo creduto più importante fare subito e fare da soli perché ci tenevamo molto a dimostrarvi quanto noi siamo affidabili ed efficienti senza l’aiuto o il consiglio di altri.  Noi crediamo di essere gli unici ad avere le risposte giuste , perdonateci per avere errato. Ci scusiamo di aver mancato di attenzione proprio quando si richiedeva a voi la collaborazione per costruire una Rescaldina più sostenibile , realizzabile solo con l’impegno di tutti. Chiediamo ancora più umilmente scusa per aver mancato di comunicare l’errore quando esso si è palesato: non vi abbiamo informato del ritardo, non abbiamo provveduto ad avvisarvi nel modo corretto altrettanto quanto capillarmente vi abbiamo raggiunto con la prima comunicazione e non abbiamo trovato il modo di fare funzionare meglio le cose quando i sacchi sono finalmente arrivati.   Vi abbiamo lasciato ancora a fare lunghe code perché probabilmente i sistemi di consegna dovevano essere perfezionati, non abbiamo pensato a riparare il torto in corso d’opera e abbiamo permesso agli uffici di chiudere senza smaltire le code, lasciando che molti di voi dopo ore al freddo se ne tornassero di nuovo a casa senza sacchi.  Vi abbiamo stressato, amareggiato, fatto arrabbiare,  fatto perdere la pazienza e talvolta addirittura il controllo, per tutto questo siamo sinceramente dispiaciuti e vi chiediamo di rimanere concentrati su tutte le cose belle che noi abbiamo fatto per farvi piacere e non su quelle che non abbiamo fatto bene, speriamo non sarete troppo critici nei confronti di chi sta creando una Rescaldina dove è bello Vivere, che poi è anche Natale.

 

Questa è la lettera che purtroppo non riceverete mai da parte della Giunta di Vivere Rescaldina in merito al problema della consegna dei nuovi sacchi grigi.

 

MOVIMENTO 5 STELLE RESCALDINA

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