Apr 16

NOTIZIE DAL FRONTE

Rieccoci con il quarto appuntamento con le notizie dalla prima linea della politica locale, dove i portavoce a 5 stelle sono quotidianamente impegnati nella difesa dei diritti dei cittadini, in quella che è una autentica guerra di trincea, mantenendo a volte le posizioni conquistate, ed avanzando tutte le volte che è possibile.

Vi raccontiamo tutto quello che normalmente ai cittadini non si racconta, perché il cittadino non informato è più facilmente gestibile.

NOTIZIE DAL FRONTE, bollettino n° 4

Rapporto sul consiglio comunale del 28 Marzo 2018. In questo consiglio abbiamo conseguito dei risultati importanti, in tema di trasparenza e di tutela dei nostri diritti.

  • Punto 1, “APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTI”. Niente da dire
  • Punto 2, “PRIMO PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA”;

40.400 € che vengono prelevati per assolvere alle spese correnti in attesa che lo Stato rimborsi quanto il comune ha dovuto anticipare per le elezioni politiche appena svolte. Niente da segnalare.

  • Punto 3, si sarebbe qui dovuta discutere un interrogazione presentata dal gruppo “NOI X” riguardante la mancata realizzazione del campo da calcio, progetto vincitore del bilancio partecipativo scorso. Il budget stimato in fase di bilancio partecipativo si era rivelato infatti sottostimato, e la società  RESCALDA Calcio non era in grado di coprire la differenza per la realizzazione. Data l’assenza imprevista del consigliere Crugnola, firmatario dell’ interrogazione (a cui porgiamo gli auguri di una pronta guarigione),che farebbe decadere l’interrogazione,  il Sindaco decide di comunicare ugualmente che in merito la Giunta ha deciso di realizzare comunque il nuovo campo da calcio. Siamo sinceramente perplessi su come queste decisioni vengano prese, visto che non si è trattato minimamente l’argomento in nessuna commissione, ma ci riserviamo di prendere una posizione in merito non appena avremo maggiori informazioni. Per ora comunque, alla luce dei risultati dei primi due anni, il progetto del bilancio partecipato, che in linea generale caldeggiamo molto, sta avanzando con molte difficoltà ed ombre.
  • Punto 4, interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle in merito allo “SMALTIMENTO DELLE ECOBALLE DELLA DITTA ECOSYSTEM A BUSTO ARSIZIO, E FUTURO DI ACCAM

L’inchiesta condotta da fanpage.it del febbraio 2018 in cui sono emersi scenari allarmanti legati allo smaltimento delle ecoballe campane, con coinvolgimento di camorra e criminalità in genere, ha evidenziato come anche l’inceneritore ACCAM di Busto Arsizio, di cui il comune di Rescaldina è socio, abbia ricevuto materiale da incenerire nel 2017. Chiediamo quindi alla Giunta di fare luce sulla questione che ci riguarda, e di dichiarare quale è la posizione in merito al futuro dell’ inceneritore.

Ci risponde l’assessore Matera, indicandoci che nel 2017 sono state smaltite effettivamente 117 tonnellate di Ecoballe campane provenienti dal sito indicato dall’ inchiesta, che non sono in programma nuovi arrivi per il 2018 e che il prezzo di conferimento è stato di 105 € per tonnellata. Il codice identificativo dei rifiuti inceneriti risulta essere il 191212 (rifiuto non pericolosi); sarebbero state effettuate verifiche sui materiali in ingresso, prelevandone dei campioni.  La Giunta si dichiara infine contraria ad aumentar e la quota di materiale da incenerire proveniente da fuori consorzio e anzi dichiara di optare per una diminuzione delle quantità generali da avviare all’ incenerimento presso ACCAM.

Accogliamo positivamente la risposta dell’ assessore, soprattutto quella a livello politico in merito al futuro di ACCAM, ma manifestiamo seria preoccupazione per quanto è avvenuto e sta avvenendo. Riteniamo sia

urgente verificare i risultati delle analisi effettuate sui campioni prelevati dalle ecoballe incenerite, oltre che vigilare affinchè tali conferimenti non si ripetano in futuro.  Accam, ed il suo futuro, in questo momento è un punto aperto molto importante su cui tutto il Movimento 5 Stelle dell’ alto milanese e non solo si sta spendendo. La sua chiusura, prevista nel 2017 e poi posticipata al 2021, ad oggi non è per niente scontata ed occorre lo sforzo di tutti affinchè quanto previsto si realizzi.

  • Punto 5, interrogazione presentata dal Movimento 5Stelle riguardante “DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI PREVENZIONE VACCINALE, DI MALATTIE INFETTIVE E DI CONTROVERSIE RELATIVE ALLA SOMMINISTRAZIONE DI FARMACI

Interrogazione che nasce da diverse segnalazioni che abbiamo ricevuto da vari genitori dopo che sono stati contattati dalle segreterie scolastiche in merito all’ adempimento degli obblighi vaccinali, e a cui è stata paventata la possibilità di esclusione dei loro figli e di accertamenti della loro posizione da parte delle segreterie stesse (cose non possibili, per legge).

Ci risponde l’assessore Gasparri, in cui, dopo aver ribadito che la competenza comunale è solo per il nido mentre per gli altri istituti resta quella ministeriale, a cui il comune non intende sostituirsi, ci informa che sono stati evidenziati 2 casi, nel nido , di bambini non vaccinati ma la cui gestione della procedura era in corso con ATS (unica competente in merito), mentre per le altre scuole risultavano 7 – 8 casi non completamente in regola. Dichiara inoltre che il comune si renderà disponibile a tenere degli incontri con le famiglie coinvolte per chiarire la situazione.

Sulla questione ribadiamo che occorre mantenere alta l’attenzione, visto che una norma pessima, fatta da un ministro altrettanto pessimo come la Lorenzin, norma che presenta evidenti caratteri di esclusione, nella sostanza non si riesce nemmeno ad applicare, talmente è malfatta. Siamo comunque sensibili all’ argomento e continueremo a vigilare.

  • Punto 6, “PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018”.

Variazione motivata dall’ adeguamento dovuto al rinnovo di alcuni appalti, tra cui la gestione del campo di via Barbara Melzi. Considerando che abbiamo a suo tempo espresso parere negativo sul bilancio 2018, riteniamo doverosa l’ASTENSIONE. La delibera viene quindi approvata con 11 SI e 4 ASTENUTI

  • Punto 7, “APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ASST OVEST MILANESE PER GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DAL DPR 10.09.1990 N 285 –REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA-

La convenzione con ASST è necessaria per assicurare alcuni servizi di polizia mortuaria, previsti per legge, che il comune non può assolvere in proprio. Niente da segnalare. Votiamo a FAVORE, la delibera viene approvata con 13 SI e 2 AST

  • Punto 8, “APPROVAZIONE RELAZIONE EX ART 34 COMMA 20 DEL DL 179/2012 IN MERITO ALLA GESTIONE DEL CENTRO SPORTIVO DI VIA BARBARA MELZI

Si porta in votazione la relazione dirigenziale propedeutica all ‘emissione del bando per la gestione del campo sportivo di via Barbara Melzi. Niente da segnalare. Esprimiamo voto FAVOREVOLE, la relazione viene approvata all’ unanimità.

  • Punto 9, “APPROVAZIONE RELAZIONE EX ART 34 COMMA 20 DEL DL 179/2012 IN MERITO ALL’ AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL’ ASILO NIDO

Come per il punto precedente, si vota la relazione propedeutica all’ emissione del bando per la gestione dell’ asilo nido comunale. Niente da segnalare. Esprimiamo voto FAVOREVOLE, la relazione viene approvata all unanimità.

  • Punto 10, “APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E L’UTILIZZO DELLE AREE E DEGLI IMMOBILI COMUNALI PER FESTE E MANIFESTAZIONI

È il famoso Regolamento Area Feste, da noi voluto ed ottenuto grazie ad una mozione a 5 stelle risalente al dicembre 2014. A seguito della mozione era stato istituito un gruppo di lavoro (composto da cittadini, a costo zero) che aveva redatto il regolamento. I lavori erano stati ultimati nell’ estate del 2015, e da qui il regolamento aveva subito una scientifica opera di impantanamento. Il regolamento del gruppo di lavoro era stato redatto secondo criteri di maggior sostenibilità ambientale, intervenendo con incentivi per chi organizzasse feste a basso impatto ambientale (stoviglie riciclabili, corretta gestione dei rifiuti ecc) e disincentivando, al contrario, gli eventi la cui attenzione per l’ambiente fosse stata scarsa. Inoltre, il regolamento interveniva per tutelare lo stato dei beni comunali, prevedendo verifiche, cauzioni e norme, salvaguardando il bene comune da usi poco responsabili o superficiali. Purtroppo, l’amministrazione, ad un primo giro di consultazioni tra le varie realtà associative organizzatrici di eventi, non se l’è sentita di compiere questo passo, ed ha pensato di rimandarlo all’ infinito. Da allora ciclicamente abbiamo sollevato il problema in tutte le sedi possibili, dalle commissioni preposte (prima fra tutte Affari Generali, competente per i regolamenti, ma anche Urbanistica, per la questione rifiuti) fino al Consiglio Comunale, che da allora ha approvato numerosi nuovi regolamenti, spesso a tempo di record. Le scuse che la maggioranza ha accampato per rimandare all’ infinito l’approvazione sono state numerose: dalla necessità di adeguare gli altri regolamenti coinvolti e richiamati da questo, al fatto che non esistesse una mappa precisa dei luoghi normati dal regolamento, fino al fatto che occorresse il parere di tutte le associazioni coinvolte. Va anche aggiunto che, rispondendo alle nostre pressioni nel corso dell’ ultima commissione Affari Generali che aveva valutato il regolamento, nel marzo 2018, il capogruppo di VR (Ielo) e la presidente di commissione (Boboni) avevano assicurato che era volontà dell’ amministrazione portare il regolamento nel primo consiglio comunale per renderlo operativo già  dalla stagione estiva 2018, volontà che era poi stata riconfermata dal capogruppo di VR nel corso della conferenza dei capigruppo del marzo 2018. Invece era intervenuto in merito il Sindaco, prima dello stesso consiglio, chiedendo ai capigruppo di ritirare il punto all’ ordine del giorno, per permettere di valutare con le associazioni il regolamento stesso. Evidente invece la volontà di rimandare ulteriormente la sua approvazione, dato che alle associazioni era già stato proposto il regolamento in valutazione (sono tre anni che circola). Risultava quindi evidente la volontà della giunta di portare in approvazione il regolamento solo dopo questa stagione estiva, in maniera che fosse applicato solo per le feste del 2019, ovvero DOPO LE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE.  Abbiamo fatto presente queste nostre forti critiche sull’ operato della Giunta, aggiungendo che tutte queste attenzioni per le associazioni in merito ai nuovi regolamenti, non ci sono mai state, nè hanno molto senso, visto che tutti i lavori a riguardo si sono tenuti in COMMISSIONI PUBBLICHE, a cui le associazioni avrebbero potuto tranquillamente assistere; inoltre, il punto successivo all’ odg prevedeva l’approvazione del regolamento di polizia urbana, regolamento che ha richiesto UNA seduta di commissione e ZERO passaggi tra le associazioni, nonostante il suo impatto, soprattutto sui commercianti, fosse notevolmente maggiore di un regolamento area feste. Evidente quindi che le cose stanno esattamente come le abbiamo descritte. Non riuscendo ad uscire dall’ empasse, il Sindaco quindi, che non voleva bocciare il regolamento, nè assumersi la responsabilità di ritirarlo, ha prima proposto di metterlo ai voti rendendolo operativo però solo dal 2019 (caso unico nella storia) e poi, non riuscendo a sostenere la logicità di tale richiesta, ha deciso di mettere ai voti il suo posticipo, sospendendolo. La proposta, per cui siamo stati fermamente CONTRARI, messa ai voti è stata approvata, con 1 NO, 1 ASTENUTO e 14 SI. Purtroppo questi giochetti da vecchia politica democristiana pare non abbiano a finire, purtroppo la formazione e mantenimento del consenso elettorale prevalgono ancora sugli interessi dei cittadini. Sostenibilità ambientale, etica, ambiente, sono tutti concetti che passano in secondo piano rispetto al pacchetto di voti che si rischierebbe di perdere con provvedimenti di responsabilità. Siamo amareggiati.

  • Punto 11, “APPROVAZIONE DELLA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA

Per l’approvazione del presente regolamento, tutte le accortezze messe in atto per il punto precedente sono state ignorate; il regolamento ha richiesto una singola seduta di commissione e zero incontri con le associazioni. Due pesi e due misure (oppure un peso e una misura: la convenienza politica…). In ogni caso, in commissione siamo riusciti a far introdurre , nell’ articolo 31, il DIVIETO DI ESPLODERE PETARDI , MORTARETTI (cat. F3 e F4) E SIMILI IN LUOGO PUBBLICO SENZA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONECOMUNALE. E’ una parziale attuazione di quanto richiesto dal Movimento 5 stelle nell’ aprile del 2017, quando chiedevamo di vietare i botti pirotecnici sul territorio comunale. Con questa modifica saranno vietati su tutti i luoghi pubblici, e qualunque cittadino potrà, in virtù del divieto, avvalersi dell’ intervento delle forze dell’ ordine, qualora la norma non fosse rispettata. Consideriamo questa modifica una parziale vittoria, e ne siamo contenti. Al voto il regolamento viene approvato all’ UNANIMITA’

  • PUNTO 12,  mozione presentata da TURCONI, gruppo misto, inerente la “DEFINIZIONE DELLE STRATEGIE AMMINISTRATIVE COMUNALI IN TEMA DI SICUREZZA URBANA

La mozione presentata, fatto il punto sulla situazione inerente la sicurezza cittadina, che viene percepita come bassa, impegna l’amministrazione a definire con chiarezza le strategie da mettere in atto a riguardo.

Il Sindaco contesta immediatamente la coerenza della mozione che di fatto non prevede alcuna azione concreta da mettere in atto, ritenendola una semplice interrogazione. Tutta il dibattito prende la piega di disquisizioni su lana caprina. La nostra posizione in merito è stata che l’approvazione, pur non contenendo elementi operativi, non avrebbe comportato alcun danno a quanto già in essere o in programma, e al contempo avrebbe dato un segnale ai cittadini sul fatto che il consiglio comunale ha (o dovrebbe avere) a cuore la questione. La maggioranza invece, dopo essersi trincerata in un rifiuto totale della mozione, la fa naufragare. Al voto che per il Movimento 5 Stelle è stato FAVOREVOLE, viene RESPINTA; con 5 SI, 1 ASTENUTO  (cons. Montagna) e  10 NO (il gruppo di Vivere Rescaldina).

  • PUNTO 13, mozione presentata congiuntamente dal MOVIMENTO 5 STELLE e dal gruppo NOI X RESCALDINA per “APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA REGISTRAZIONE DELLE COMMISSIONI CONSILIARI

A riguardo, va premesso che su richiesta e insistenza del MOVIMENTO 5 STELLE, le commissioni consiliari pubbliche da quasi due anni vengono registrate in audio, in nome della trasparenza. Purtroppo il materiale registrato non viene messo a disposizione dei cittadini, ma solo dei consiglieri facenti parte delle commissioni. A nulla sono valse le nostre numerose richieste e proteste in merito, la risposta è stata che senza un apposito regolamento, le registrazioni non si sarebbero diffuse; ovviamente in tutto questo lasso di tempo, nessun regolamento è stato approntato. Abbiamo quindi pensato, d’accordo con NOI X RESCALDINA, di redigerne uno, pratica inconsueta , visto che i regolamenti vengono redatti dalla Giunta e dagli uffici e poi aggiustati nelle commissioni. Riteniamo che sia un grande passo avanti verso la trasparenza il mettere a disposizione di tutti i cittadini le registrazioni delle commissioni, dato che è proprio nelle commissioni che si può valutare l’operato dei “politici”, e che, data la mancanza della “pubblica opinione”, spesso i politici in sede di commissione tengono atteggiamenti e prendono decisioni ben diverse dagli impegni presi a favore di camera o di microfono. E’ soprattutto nell’ operato in sede di commissione che si può valutare un rappresentante politico, lontano dai riflettori ma vicino agli atti concreti. Quando una norma è stata discussa in commissione, il nostro rappresentante come si è comportato? Ha portato la nostra voce? Ha collaborato per migliorarla o lottato per bloccarla se ritenuta scorretta? La discussione che è seguita, in cui si sono dimostrati tutti favorevoli all ‘iniziativa, ha visto solo la proposta di un emendamento per rendere la proposta di regolamento “bozza”, permettendo così l’intervento per eventuali modifiche (migliorative, diciamo noi). Approvato l’emendamento, anche la mozione è stata approvata, all’ UNANIMITA’. Riteniamo anche questa una GRANDE CONQUISTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE in tema di TRASPARENZA, conquista che permette di fare un altro passo aventi verso la trasformazione del comune in una scatola di vetro.

Dopo questo ultimo punto, la seduta viene sciolta, e siamo liberi di tornare nei nostri alloggi. Dal fronte è tutto.

 

Mar 01

NOTIZIE DAL FRONTE

Terzo appuntamento con la rubrica che tratta le notizie dalla prima linea della politica locale, dove i portavoce a 5 stelle sono impegnati nella quotidiana lotta per tutelare i diritti dei cittadini.

NOTIZIE DAL FRONTE

bollettino n. 3

Trattiamo i lavori del consiglio comunale del 2 febbraio 2018. Approvazione del bilancio di previsione con relativi annessi e connessi. Una lunga sequenza di punti in votazione, che cercheremo di raccontare sinteticamente, soprattutto per rendere conto di come ci siamo espressi, rispondendo all’unico interesse del bene comune.

  • Punto 1, “VERIFICA QUALITA’ E QUANTITA’ DELLE AREE DA DESTINARE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TERZIARIE-DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE

Il titolo in se riassume già tutto, e non abbiamo sollevato dubbi di sorta; al voto il punto è approvato con 14 voti favorevoli (assenti 3 consiglieri, Magistrali-Tripepi-Casati B.)

  • Punto 2: “APPROVAZIONE DEL PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI

Si tratta di cosa il comune intende dismettere delle sue proprietà ed il relativo prezzo. Il cons. Turconi M propone in merito una mozione, che prevede l’inserimento nel piano della Villa Saccal, pasticcio urbanistico amministrativo ereditato dalla precedente amministrazione e che ora grava sul bilancio della collettività; una villa ormai fatiscente che non rende servizi a nessuno, ma che è stata assorbita dall’ amministrazione come contropartita economica; in sostanza, ci siamo presi la villa anziché il relativo valore in denaro. Un pessimo affare, per ora. Ci asteniamo dalla votazione in merito in quanto si affrontano aspetti economici e tecnici di cui non abbiamo la competenza e su cui gli uffici preposti si sono espressi negativamente; la mozione viene respinta con 12 NO, 1 ASTENUTO e 4 SI (nel frattempo i consiglieri assenti al punto precedente hanno preso posto).

Alla votazione invece del piano proposto, votiamo SI. Punto approvato, con 13 SI, 1 ASTENUTO e 2 NO

  • PUNTO 3, “PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE”:

si discute e vota sul piano triennale delle “grandi opere” comunali (valore superiore a 100.000 €). Un piano a dire il vero piuttosto risicato (rimozione amianto dal tetto della scuola Alighieri, rifacimento delle lampade di emergenza presso i plessi comunali e lavori vari di manutenzione stradale). Siamo comunque favorevoli al piano e concordiamo sul fatto che essendo le finanza dissanguate, non è veramente il caso di lanciarsi in grandi lavori, che si tradurrebbero in debiti per le generazioni future. Alla votazione il punto viene approvato con 13 SI e 4 NO

  • PUNTO 4, “MODIFICA REGOLAMENTO ENTRATE”:

SI vanno a recepire alcune modifiche tecnico/legislative nel regolamento che ordina l’esazione dei tributi comunali. Nulla da eccepire. Approvato con 17 SI.

  • PUNTO 5, “MODIFICA REGOLAMENTO IUC” :

stessa natura del punto precedente, anche per il regolamento IUC (Imposta Unica Comunale) recepisce adeguamenti normativi; votiamo SI, ed il punto viene approvato con 16 SI e 1 ASTENUTO. Respinto invece un emendamento proposto dal cons Turconi M che prevedeva un adeguamento del termine “riduzione” con il termine “rimborso” in ambito di agevolazioni TARI, con 1 SI, 3 AST e 13 NO. Il nostro voto è stato NO

  • PUNTO 6, “DETERMINAZIONE SOGLIA DI ESENZIONE AI FINI DELL’ ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE

La Giunta propone di innalzare la soglia di esenzione dai 7000 € attuali a 10.000 €. Non possiamo che concordare con la proposta. Il punto viene approvato all’ unanimità, 17 SI.

  • PUNTO 7, “ALIQUOTE IMU”:

In votazione le aliquote IMU sulle abitazioni. Come gli anni precedenti, siamo molto scettici sulle attuali aliquote, motivo per cui esprimiamo voto CONTRARIO, a differenza della maggioranza che le approva. Punto approvato con 13 SI, 1 ASTENUTO e 3 NO

  • PUBTO 8, “ALIQUOTE TASI”:

come per il punto precedente, siamo stati sempre contrari alle attuali aliquote, e coerentemente votiamo contro l’approvazione. Il punto invece viene approvato a larga maggioranza,  16 SI e 1 NO

  • PUNTO 9, “ALIQUOTE TARI”:

Si trattano le aliquote riferite al servizio di igiene urbana. Sulla questione abbiamo espresso parere positivo, visto che è stato avviato un esperimento di tariffazione puntuale (parzialmente)  e visto che si stanno facendo grandi sforzi per migliorare sia il servizio che la mentalità di noi cittadini a riguardo del tema rifiuti. Riteniamo quindi che occorra supportare il percorso intrapreso, che oltretutto sta portando risultati incoraggianti, tanto da permettere una diminuzione delle tariffe relative. Il dibattito che segue, parecchio accesso, ci obbliga ad intervenire, richiamando tutti i gruppi politici ad un atteggiamento responsabile sull’ argomento: sempre più spesso si fa propaganda politica a prescindere , descrivendo il paese o come un gigantesco immondezzaio, oppure come una sala operatoria sterile tanta è la pulizia… Come Movimento 5 Stelle riteniamo invece che sia corretto celebrare i successi raggiunti, quando ci sono, e che sia altrettanto corretto ascoltare le criticità che gruppi politici e cittadini segnalano a riguardo, pena il generare sensi di frustrazione. Esasperare i toni negando o enfatizzando i problemi non giova invece a nessuno, e rischia di compromette i buoni risultati finora raggiunti. Siamo altresì convinti che  i percorsi virtuosi intrapresi in tema di gestione dei rifiuti, che l’attuale amministrazione sta attuando, siano però il risultato di un generale cambio di mentalità di tutti i cittadini, a livello nazionale; riteniamo che in questo momento storico, sia un percorso inevitabile per qualsiasi amministrazione, e che quindi anche l’intestarsi,a livello politico, il merito di queste iniziative, sia piuttosto scorretto; meriti e demeriti vanno riconosciuti a tutta la comunità, a tutti i cittadini. E’ evidente e sotto gli occhi di tutti che percorsi di questo tipo si stanno avendo in gran parte dei comuni italiani, a prescindere dal colore politico dell’ amministrazione, proprio perché è un esigenza che nasce dal basso. Speriamo nella maturità dei consiglieri…. VOTIAMO A FAVORE, ed il punto è approvato, con 13 SI, 1 ASTENUTO e 3 NO

  • Punto 10, “APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DEGLI AFFIDAMENTI DEGLI INCARICHI E COLLABORAZIONI AUTONOME PER L’ANNO 2018

Questo punto, novità rispetto agli anni scorsi, sottomette all’ approvazione del consiglio comunale l’affidamento di incarichi e collaborazioni esterne al comune. Praticamente impossibile esprimersi in maniera seria, mancando completamente le informazioni a supportare una qualsiasi decisione. Ci asteniamo, decisione presa da tutta l’opposizione. Il punto è comunque approvato con 11 SI e 5 ASTENUTI.

  • Punto 11, “NOTA DI AGGIORNAMENTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.) ANNI 2018-2020

L’argomento è ormai trito, è abbiamo già avuto modo di commentare gli scorsi anni come un documento di questo tipo, che contiene impegni in gran parte condivisibili, sia poi disatteso dalla stessa maggioranza, che nello stesso dichiara di voler tutelare il piccolo commercio e poi si adopera per favorire l’espansione del centro commerciale Auchan, asserisce di voler salvaguardare l’ambiente e poi approva il taglio di 6000 metri quadri di bosco, proclama la trasparenza e poi ostacola l’accesso alle registrazioni delle sedute di commissione (novità introdotta grazie al M5S), sbandiera la partecipazione e poi convoca i consigli comunali importanti o nelle date a ridosso delle ferie estive (per avere la certezza che i cittadini siano all’ oscuro delle decisioni prese) o nelle date segnalate dall’ opposizione come impraticabili. A tutte queste e a molte altre incongruenze, però quest’anno va segnalato che nel DUP l’amministrazione include anche la precisa e ferma volontà di entrare, in qualità di socio, nella compagine di EURO.PA, una società interamente pubblica i cui soci sono le amministrazioni comunale stesse. Volontà dell’ amministrazione è quella, una volta entrati nella compagine sociale, di affidare alla società l’amministrazione delle case popolari di Rescaldina. Se, in linea teorica non ci vediamo niente di male nella proposta, in pratica abbiamo già segnalato le forti perplessità in merito alla società stessa, il cui coinvolgimento nella vicenda Parabiaghese dell’installazione non a norma di legge del semaforo PHOTORED, sul Sempione, è costata la condanna al comune a risarcire i cittadini ingiustamente sanzionati (e si parla di cifre a 6 zeri); inoltre abbiamo più di un dubbio sui criteri di scelta di chi è incaricato a guidare la società , visto che da alcuni anni al vertice siede Luca Monolo, fedelissimo di tale Mario Mantovani, sindaco di Arconate ed ex vicepresidente di Regione Lombardia nonchè assessore alla sanità lombarda, arrestato poi per “abuso d’ufficio, turbativa d’asta, corruzione e concussione per aver truccato gare di appalti relative al trasporto di pazienti dializzati, e per aver fatto pressioni per far assumere persone a lui vicine” (citiamo da wikipedia…..). Monolo, licenza di liceo scientifico, nella giunta Mantovani era stato assessore all’ edilizia, all’urbanistica e ai lavori pubblici. Riteniamo quindi che entrare come soci in una società la cui gestione è dettata più da logiche partitocratiche che dalla ricerca della efficienza, sia una scelta molto discutibile, di cui però questa giunta vuole farsi carico. Non possiamo quindi che essere fermamente contrari ad un documento (il DUP, appunto) che comprenda tali indirizzi. Il nostro voto è quindi NO, ed il documento viene approvato con 12 SI e 5 NO.

  • Punto 12, “APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020”:

In votazione la traduzione in cifre di tutti i punti precedenti. Essendo presenti alcune criticità non sanabili (come il dup, ad esempio), il nostro parere non può che essere contrario (pena l’esserne corresponsabili).

Tra i numerosi emendamenti proposti, portiamo l’attenzione su uno in particolare, proposto dal gruppo NOI PER RESCALDINA, che chiede di aumentare i fondi da destinare alle attività sportive per 4000 €, diminuendo di pari cifra le spese  destinate alla gestione beni demaniali. Chiediamo, in merito, al consigliere con delega allo sport, come e chi nella sostanza gestirà questi soldi; la risposta, che già conoscevamo, è che i fondi extra verranno affidati alla ASSR (Associazione Società Sportive Rescaldinesi, una società PRIVATA), e quindi i materiali acquistati con i soldi dei cittadini diventeranno di proprietà privata , senza che il comune possa in alcun modo reclamarli o vincolarne l’utilizzo. E’ questo un punto su cui da più di un anno ci stiamo battendo nelle commissioni preposte, ma verso cui l’amministrazione si è dimostrata finora sorda. E’ ovvio quindi che la nostra posizione sull’ erogare ulteriori soldi pubblici ad una società privata, e di ferma contrarietà, pur condividendo la necessità di incrementare gli investimenti in ambito sportivo. L’emendamento invece viene approvato , cosi come il bilancio di previsione che registra 12 SI e 4 NO.

  • Punto 13, “NOMINA REVISORE UNICO”.

Atto dovuto, il nuovo revisore viene estratto a sorte a livello regionale e la prefettura ne informa l’amministrazione comunale, che può ratificare o meno la nomina. Provvedimento approvato all’ unanimità, 16 SI.

E con questo punto il consiglio comunale fiume viene chiuso. Dalla prima linea è tutto; appuntamento al prossimo bollettino.

 

Feb 16

CENTRO ANZIANI DI VIA SORMANI

CENTRO ANZIANI-IL PARERE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Ancora una volta l’Amministrazione Comunale schiva le responsabilità con il classico scaricabarile.

Per la Giunta ed il Sindaco riteniamo sarebbe molto più serio assumersi la responsabilità delle decisioni prese e delle relative conseguenze.

Come M5S Rescaldina, abbiamo seguito da vicino la questione riguardante il centro anziani di Rescalda, che a seguito della sentenza del T.A.R. ha dato ragione al vincitore della gara per la gestione, il sig. Bruno Lio, nei confronti del comune di Rescaldina che ne aveva revocato l’assegnazione per presunti vizi di forma. Subito il Sindaco non ha mancato di farci sapere che tutta la responsabilità della vicenda era esclusivamente della allora dirigente dell’ ufficio servizi sociali e di come la parte politica da lui rappresentata, cioè la Giunta di “Vivere Rescaldina”, sia stata neutra nella vicenda, anzi, che pur non concordando con le azioni della dirigente, ha preferito non intervenire per non risultare “ingerente”.

Siamo sinceramente rimasti basiti da queste dichiarazioni (ripetute in diverse occasioni, non ultima il consiglio comunale del 2 febbraio scorso), che riteniamo innanzitutto poco eleganti politicamente, ma anche profondamente scorrette. Perchè se è vero che la revoca dell’ affidamento del servizio di gestione del centro anziani è avvenuta per decisione dirigenziale, è anche vero che la costituzione in giudizio a seguito del ricorso al TAR presentato dal sig. Lio (vincitore della gara) è avvenuto tramite delibera di Giunta (delibera n° 146 del 21 giugno 2017), delibera in cui si stanziavano, tra l’altro, 5.000 euro per il pagamento delle spese legali. Con questo atto quindi la Giunta si intestava la PIENA RESPONSABILITA’ del procedimento, come peraltro previsto dal nostro statuto (ART. 23, comma B – punto F) costituendosi in giudizio, autorizzando la nomina dell’ avvocato difensore e stanziando la cifra da spendere per la questione. Avrebbe potuto, nel caso non avesse concordato con la decisione presa dalla dirigente, dare mandato ai legali del comune di arrivare subito ad una mediazione con il sig. Lio, visto che era nelle proprie competenze e possibilità. Solo dopo che il T.A.R. , ad ottobre,  prima ancora di andare a sentenza, si era espresso per bloccare i provvedimenti presi dal comune  condannandolo inoltre al pagamento delle spese della fase cautelare, 1000 euro (delibera di Giunta n° 212 del 9 ottobre 2017), si è valutata questa strada; infatti , a seguito di questa prima espressione del T.A.R., l’avvocato del comune aveva chiaramente fatto capire che andando in giudizio la causa si sarebbe sicuramente persa, ed era quindi meglio evitarlo. Ma oramai era troppo tardi, infatti la proposta di mediazione fatta dalla Giunta è stata rigettata .

Ecco che quindi la Giunta ha dimostrato di avere tutta la competenza in materia, arrivando infatti a formulare una proposta di accordo, cosa, ripetiamo, che avrebbe potuto fare sin dall’ inizio, evitando di andare in giudizio.

La delibera di Giunta n° 146 (approvata all’ unanimità, unica assente l’ass. Gasparri) è una piena assunzione di responsabilità della vicenda, a meno che il sindaco non ritenga la Giunta semplice passacarte degli uffici, cosa che sarebbe ancora più grave.

E’ quindi, quantomeno ingeneroso, ora che la causa è stata persa, scaricare tutte le responsabilità sugli uffici e sulla dirigente che, nominata dalla stessa Giunta che ora ne disconosce l’operato, non è nemmeno più in servizio presso il comune.

Senza polemiche, ma ci auguriamo che Sindaco e Giunta, per rispetto dei cittadini e soprattutto degli uffici comunali, si assumano quanto prima pubblicamente la piena responsabilità della vicenda , magari scusandosi anche con la cittadinanza per aver fatto perdere a tutti tempo, soldi e servizi necessari.

Gen 26

NOTIZIE DAL FRONTE

Quando si tratta di informare i cittadini, peggio del silenzio c’è solo la cattiva informazione.

 

Rieccoci con l’appuntamento ormai fisso  delle notizie dalla prima linea di quel campo di battaglia in cui si combatte per i diritti dei cittadini, dove i portavoce a 5 stelle combattono una vera guerra di trincea per tutelarne i diritti.

NOTIZIE DAL FRONTE bollettino n. 2

Riepilogo dello svolgimento del Consiglio Comunale del 16 gennaio 2018

Come di consueto, appello e interrogazioni verbali che, come abbiamo già detto nel precedente bollettino, non tratteremo.

Dopo il consueto punto 1 dedicato all’approvazione dei verbali precedenti, passiamo al successivo.

Punto 2: Mozione presentata dal gruppo “NOI PER RESCALDINA” per lo “SVILUPPO DEGLI SPAZI VERDI URBANI”.

La mozione mira a estendere anche a Rescaldina l’attuazione di quella norma, prevista per i comuni più grandi, che prevede la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato nel territorio comunale.

Indubbiamente lodevole la proposta che ci vede, come M5S, assolutamente favorevoli, ma durante la discussione, ancora una volta, non possiamo non fare notare che si propone un’iniziativa di incremento del verde pubblico quando lo stesso gruppo proponente, con l’avvallo del consiglio comunale (M5S contrario) ha approvato, non più tardi del luglio 2017, il taglio di oltre 6000 metri quadrati di bosco per fare spazio all’espansione del centro commerciale Auchan. In ogni caso, sperando in un tentativo (tardivo) di redenzione e non in un’operazione di “ripulitura dell’immagine”, non possiamo che approvare l’iniziativa. Il consiglio comunale, dopo aver accolto un emendamento tecnico proposto dalla maggioranza, approva all’unanimità. Beata, e questa volta benvenuta incoerenza.

Punto 3: Mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per “INCENTIVAZIONE DELLA PRATICA DEL VUOTO A RENDERE”.

In sostanza, proponiamo al Consiglio Comunale  di istituire sgravi sulla tassa dei rifiuti per quegli esercizi commerciali (ristoranti e bar) che aderiranno al progetto sperimentale nazionale sul vuoto a rendere (ovvero restituzione delle bottiglie usate al produttore, che anziché riciclarle, dopo averle lavate e sanificate le riutilizza). La discussione che segue vede mettere in luce alcune criticità, come il fatto che lo sgravio si riverserà sugli altri commercianti non coinvolti dall’esenzione; vero, ma occorre anche considerare che, a seguito dell’iniziativa, il ridotto volume di materiale che il comune dovrà raccogliere e trattare si tradurrà per tutti in una riduzione delle tariffe. Non si tratta quindi di ridurre a uno per aumentare ad un altro, quanto di ridurre molto a uno e meno ad un altro, nell’ottica di un vantaggio ambientale (e culturale) per tutti. Nella discussione il consiglio si divide. Dopo aver accolto un emendamento proposto dal Gruppo Misto (Turconi M.) poi ritirato (ma, poiché ragionevole, fatto nostro), la votazione vede la rottura in due del Consiglio, con la stessa maggioranza normalmente monolitica che si incrina. Il dato interessante è che la giunta, che aveva recepito la mozione (in anticipo) inserirà questa norma direttamente nel bilancio 2018 in presentazione a fine Consiglio, con il risultato che i consiglieri di maggioranza che al voto  per la mozione esprimeranno parere contrario o di astensione, nella sostanza bocceranno il loro stesso bilancio. Cose che capitano….

Al voto quindi la mozione è approvata, con 11 SI, 1 NO e 4 ASTENUTI.

Punto 4: Mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, per la “MODIFICA DELL’ INTITOLAZIONE DI VIA LUIGI CADORNA”.

Il testo della nostra mozione, nelle sue premesse,  affronta il doloroso passato del Generale Luigi Cadorna, che nel corso della prima guerra mondiale utilizzò, per il mantenimento della disciplina, metodi quali le esecuzioni sommarie (ovvero senza processo) o la decimazione (cioè, in caso di reati senza un colpevole accertato, l’estrazione a sorte tra i componenti del reparto nella misura di uno ogni dieci, da fucilare immediatamente). Le commissioni parlamentari e la storiografia hanno quantificato in 285 le vittime accertate di tale condotta, mentre molte altre sono quelle su cui non è stato possibile accertarne le responsabilità.  Non viene messa in discussione, nella mozione, la condotta della guerra da parte del generale. Si propone, pertanto, di modificare l’attuale via Luigi Cadorna in via Raffaele Cadorna Jr, figlio di Luigi, che da capo di stato maggiore durante la seconda guerra mondiale, dopo l’otto settembre aveva guidato il “Corpo dei volontari della libertà”, organizzazione partigiana durante la resistenza ai nazifascisti. Abbiamo ritenuto che l’intitolazione di una via debba essere concessa per il carattere di esemplarità della persona cui è intitolata, riservando questa onorificenza solo a chi possa essere considerato un esempio, motivo per cui non riteniamo più attuale quello (secondo noi negativo) che il generale Luigi Cadorna incarnava ed incarna.

La discussione che segue, accesissima, vede il gruppo di “NOI PER RESCALDINA” e “MAGISTRALI” lanciarsi in ricostruzioni storiche, a tratti (pochi) condivisibili, ma piuttosto imprecise e poco attuali, che nulla comunque hanno a che fare con il testo della mozione. Vengono confutate tesi che non abbiamo mai sostenuto, bollando peraltro come “bufale” quelle che per la storiografia degli ultimi cinquanta anni sono posizioni assodate. Repliche, quelle che vengono esposte dai contrari alla nostra proposta, in gran parte pretestuose, derivate forse da un approccio alla mozione molto superficiale, se non strumentale. Anche in questo caso, è interessante notare come, oltre alle posizioni reazionarie del gruppo di “MAGISTRALI” e “NOI PER RESCALDINA”, anche la maggioranza di “VIVERE RESCALDINA” vada in crisi, con la giunta su posizioni convergenti con il Movimento 5 Stelle ed una buona parte del resto dei consiglieri di maggioranza su posizioni in contrarie. Il capogruppo di “VIVERE RESCALDINA” propone di emendare la mozione, prevedendo un percorso informativo per gli abitanti della via, emendamento che riteniamo ragionevole. Al voto, dopo aver recepito l’emendamento, la mozione viene approvata, con l’enigmatico bilancio di 9 SI, 6 NO e 1 ASTENUTO.

Punto 5: “COMUNICAZIONE SECONDO PRELIEVO DA FONDO DI RISERVA ANNO 2017”. Comunicazione tecnico contabile, nessuna discussione o votazione

Punto 6: “APPROVAZIONE BOZZA DI CONTRATTO DI SERVIZIO CON AZIENDA SO.LE. PER IL SERVIZIO DI INSERIMENTI LAVORATIVI – PERIODI 2018 – 2027”.

Rapida e pacata discussione senza particolari da riportare. Riteniamo ragionevole la proposta, per cui esprimiamo parere favorevole (dobbiamo riportare, ad onore del vero, che le iniziative in campo sociale proposte dall’attuale maggioranza ci hanno visto quasi sempre d’accordo). Al voto il provvedimento è approvato all’unanimità.

Punto 7: “PRESENTAZIONE SCHEMA DI BILANCIO 2018-2020 E NOTA DI AGGIORNAMENTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.) TRIENNIO 2018-2020”.

L’assessore espone i tratti principali del prossimo bilancio e le linee politiche inerenti allo stesso. Essendo una presentazione, non è prevista discussione o votazione. Il macro punto del bilancio sarà oggetto di uno specifico Consiglio Comunale in programma a breve.

Sulle note quindi dell’approvazione di ben 2 mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle, si chiude un burrascoso Consiglio Comunale.

Dal fronte, anche per questa volta, è tutto.

Dic 29

31 DICEMBRE ANCORA COL BOTTO

31 DICEMBRE 2017. UN ALTRO ULTIMO DELL’ANNO COL BOTTO

 

Anche per quest’ anno Rescaldina non avrà una norma per limitare i botti di fine anno.

Ci avevamo provato l’anno scorso, quando a dicembre abbiamo portato in Consiglio Comunale una mozione che chiedeva al Sindaco di emettere un ordinanza a tale riguardo. La nostra proposta, dettagliatissima e a prova di ricorsi, era stata respinta dalla maggioranza arancione perché, secondo Vivere Rescaldina, l’ ordinanza non era lo strumento corretto. Non si poteva utilizzare uno strumento pensato per gestire le “emergenze” (e l’ultimo dell’ anno arriva sempre il 31 dicembre, così ci hanno risposto), pena l’annullamento da parte del Prefetto…Occorreva procedere modificando i regolamenti preposti, muovendosi in anticipo, avendo così tempi congrui per lavorarci (link all’ articolo).

Era palesemente una scusa, ma non ci siamo dati per vinti, e ad aprile abbiamo ripresentato una mozione che impegnava Sindaco e Giunta a avviare tutte le operazioni per modificare i regolamenti in tal senso.

La mozione è stata approvata (link alla mozione), grandi sorrisi, gioia, finalmente Rescaldina avrebbe intrapreso un percorso di civiltà per cominciare a limitare il più possibile un usanza quantomeno discutibile e sicuramente molto pericolosa, per gli uomini e soprattutto per gli animali, che durante le esplosioni di fine anno molto patiscono e spesso ci lasciano la pelle. Bene. Peccato che da aprile nulla sia successo.

A novembre, preoccupati per l’avvicinarsi della fine dell’ anno e constatato che la giunta non si era mossa, abbiamo chiesto l’inserimento dell’ argomento nella prima commissione Affari Generali utile, così da provare a recuperare il tempo perso. L’argomento è stato inserito, ma guarda caso la seduta di commissione convocata per discutere questo ed altri argomenti, è stata chiusa prima che si giungesse al punto dei “botti”, con la promessa di riconvocarla a brevissimo per affrontare il punto. Promessa da marinaio ovviamente, perché non è mai stata più riconvocata.

E’ ovvio che Sindaco e Giunta  non hanno la minima intenzione di realizzare quanto disposto dal Consiglio Comunale, e non è la prima volta. E’ ovvio che Sindaco e Giunta ritengano la rappresentanza dei cittadini un inutile impiccio (la partecipazione, una parola vuota…), ed è altrettanto ovvio che Sindaco e Giunta vedano il rapporto con il Consiglio Comunale al rovescio: anziché prendere atto delle disposizioni del Consiglio Comunale e spendersi per realizzarle, come sarebbe loro preciso dovere, ritengono sia quest’ ultimo a doversi adattare al volere dell’ esecutivo. Inutile dire che riteniamo questo atteggiamento assolutamente antidemocratico. Non ci daremo per vinti, la questione non può in nessuna maniera considerarsi chiusa così. E’, in ultimo, ovvio che per avere la certezza che le decisioni dei cittadini vengano realizzate, occorrerà che anche Rescaldina si doti al più presto di un Sindaco a 5 Stelle.

Suggeriamo, per chi avesse in mente di dar fuoco alle polveri il 31, di festeggiare l’arrivo del nuovo anno con sistemi più intelligenti e divertenti di quelli di far esplodere petardi, costosi e soprattutto pericolosi. Invitiamo, in ultimo, tutti i cittadini a segnalare comunque alle autorità di pubblica sicurezza (Polizia locale, Carabinieri, Polizia) tutte quelle situazioni che ritengano pericolose, per se stessi e per gli altri.

 

A riveder le stelle

Movimento 5 Stelle Rescaldina

Dic 09

NOTIZIE DAL FRONTE

In mezzo a trincee e al filo spinato delle fake news, delle mezze verità e delle verità nascoste, di una politica Comunale oppressiva, ma soprattutto nell’ ottica di informare in maniera migliore la cittadinanza su quello che accade nella politica locale, diamo il via ad una nuova serie di report riguardanti i consigli comunali e le sedute di commissione particolarmente importanti.

 

NOTIZIE DAL FRONTE. BOLLETTINO n.1

 

Notizie dal fronte perché riteniamo il livello locale la prima linea in cui si combatte per i diritti dei cittadini, e proprio per il basso impatto mediatico che la politica locale riscuote, è il luogo nel quale si commettono le peggiori nefandezze, dove la politica dei vecchi partiti si palesa per quello che è: un mare di palta, ed è in questo mare che i portavoce a 5 stelle combattono una autentica guerra di trincea per tutelare i diritti dei cittadini.  In questa rubrica commenteremo di volta in volta i principali appuntamenti istituzionali del comune di Rescaldina, soprattutto delle sedute di Consiglio Comunale. Cercheremo di riportare in maniera obiettiva i principali temi e le posizioni emerse durante i dibattiti, dando conto delle decisioni prese e delle posizioni sostenute, ovviamente dal punto di vista del Movimento 5 Stelle. Lungi da noi avere la verità in tasca, va però ricordato che la verità in tasca non ce l’ha nemmeno chi amministra, e soprattutto, si guarda bene dal raccontarla. Il potere dei partiti è normalmente avverso al fatto che i cittadini si possano fare una opinione propria secondo informazioni il più trasparenti possibile.

 

Comunque, iniziamo con un riepilogo dello svolgimento del CC del 24 Novembre 2017

 

Fatto l’appello, si passa alle interrogazioni orali, ovvero ai quesiti che i consiglieri pongono alla Giunta senza averli preventivamente messi all’ ordine del giorno. E’ una procedura che serve per le questioni più urgenti, riferite a fatti accaduti o di cui si è venuti a conoscenza nei giorni immediatamente precedenti al consiglio stesso. A volte  però l’opposizione utilizza questa pratica o per fare domande a bruciapelo, sperando così di mettere in difficoltà l’amministrazione, oppure per dare mostra di se. Riteniamo entrambe queste pratiche, seppur legittime, poco funzionali al fine di informare correttamente il cittadino, motivo per cui nel nostro report non le tratteremo ( riservandoci di riportare solo quelle effettivamente urgenti e contingenti).

Il punto 1 riguarda l’approvazione dei verbali precedenti. Niente da dire.

 

Punto 2: interrogazione presentata dal gruppo “NOI X RESCALDINA” in merito all’ “ADOZIONE DI POLITICHE DI SOSTEGNO A FAVORE DEI PICCOLI ESERCIZI DI VICINATO”.

Risponde la Giunta, ringraziando per la domanda (ovviamente), e asserendo di avere a cuore l’argomento e di essere impegnata da tempo in politiche di questo tipo, coinvolgendo la Consulta Commercio in maniera intensa.

Segue un elenco di iniziative.

Va detto che il gruppo “NOI X RESCALDINA”, in occasione della modifica del PGT funzionale all’ ampliamento del centro commerciale Auchan, si è espressa a favore, con toni entusiastici (accusando addirittura il M5S,contrario al provvedimento, di essere pro cemento). Dopo aver avvallato quindi la costruzione di 25 mila metri quadri di centro commerciale, che metteranno in ginocchio il piccolo commercio ora interroga l’amministrazione su cosa intenda fare per tutelare chi è già stato condannato a morte.  Miele per le orecchie della maggioranza. Un assist che consente alla Giunta , fautrice dell’ ampliamento Auchan, di andare a rete  deliziandoci su quanto abbia a cuore il piccolo commercio. Come abbiamo già avuto modo di dire , il piccolo commercio lo si sarebbe aiutato schierandosi in maniera compatta CONTRO l’ampliamento del centro commerciale, come il M5S ha fatto. La discussione è comunque ancora aperta, e sicuramente torneremo ancora parecchie volte sull’ argomento.

 

PUNTO 3: Interrogazione da noi presentata , sulla “VERIFICA DEL RISPETTO DEI PROVVEDIMENTI ANTISMOG”.

Visto la pessima qualità del’ aria e visto che le leggi regionali impongono restrizioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, chiediamo alla Giunta di informarci su quanti controlli sono stati effettuati e su quante contravvenzioni la Polizia Locale abbia elevato, nel periodo OTTOBRE 2016 – APRILE 2017 per :

 

  • MANCATO RISPETTO DEL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE
  • CONTROLLO DEI GAS DI SCARICO DEGLI AUTOVEICOLI
  • EMISSIONI DI PARTICOLATO PER I VEICOLI DIESEL

 

Va detto che abbiamo posto la stessa interrogazione l’anno scorso, e la risposta era stata di ZERO CONTRAVVENZIONI. Il motivo addotto era che non c’erano gli strumenti necessari, ma al più presto si sarebbe rimediato utilizzando quelli del comune di Legnano, con cui è stata stipulata una convenzione.

In ogni caso, la risposta di quest’ anno, al netto dei discorsi, è stata : zero controlli, zero contravvenzioni.

A riguardo ci è stato risposto che ancora una volta manca lo strumento necessario (ancora…) e che i controlli strumentali della conformità dei veicoli alla revisione periodica certificano automaticamente la loro idoneità anche in merito alle emissioni inquinanti.

Peccato che la revisione è un controllo PERIODICO, quindi un veicolo che al momento della revisione fosse in ordine con le emissioni, potrebbe non esserlo più già dal giorno dopo per qualsiasi motivo, ragione per cui questo controllo con le emissioni inquinanti nulla c’entra.

Inoltre, un veicolo benzina euro zero o diesel euro zero, 1 e 2, la cui circolazione nei comuni delle principali aree urbane lombarde (tra cui Rescaldina) è vietata nel periodo Ottobre – Aprile dalle 7.30 alle 19.00, ad un controllo di idoneità alla revisione sarebbe in regola, pur non potendo circolare. Ancora una volta, il controllo di revisione non c’entra nulla.

Insomma, la tutela della qualità dell’ aria, esercitata anche facendo le verifiche del rispetto delle norme anti inquinamento, per la Giunta Cattaneo non è una priorità, non lo è mai stata e mai lo sarà . Peccato. A pagarne le conseguenze è la nostra salute.

 

PUNTO 4: RIDETERMINAZIONE ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTO DI COSTRUZIONE. Il punto, previsto come quinto, viene anticipato per agevolare l’intervento del dirigente comunale preposto.

Subito viene chiesto da tutti i gruppi di opposizione di rimandare la trattazione al prossimo consiglio comunale, per permettere di valutare meglio la questione, in quanto la documentazione relativa è molto corposa e complessa ed il tempo per analizzarla non è stato sufficiente. La stampa non ha potuto informare i cittadini del provvedimento in esame ed i vari consiglieri non hanno avuto il tempo di confrontarsi con la cittadinanza. La richiesta viene prontamente respinta dalla maggioranza di Vivere Rescaldina, che normalmente della rappresentanza dei cittadini se ne infischia. La Giunta, che al provvedimento ci ha lavorato per 11 mesi (senza informare la commissione urbanistica, alla faccia della trasparenza e della partecipazione) , ora vorrebbe che l’opposizione fosse pronta in pochi giorni, e vorrebbe che i cittadini ne fossero informati solo a giochi fatti. E’ questa, a dire il vero, una caratteristica saliente della Giunta Cattaneo, che usa la partecipazione solo come slogan propagandistico, ma che poi la nega nel modo più assoluto ai legittimi rappresentanti dei cittadini. Ancora una volta peccato.

Il provvedimento mira ad adeguare gli oneri di urbanizzazione (cioè la quota economica che il comune richiede in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni per realizzare le opere necessarie a contorno, come strade, fogne, scuole, parchi ecc.), che dal 1977 sono stati rivalutati in misura minima e solo nel 2010. La proposta è di un rialzo sostanziale delle quote , che tornerebbero ai livelli dei comuni limitrofi. Come M5S siamo favorevoli all’ iniziativa, in quanto il rialzo, corposo, rallenterebbe di molto le nuove costruzioni , evitando di consumare nuovo suolo vergine. E’ proprio questo improvviso aumento di tasse il motivo che spaventa la Giunta, che da un lato propone un provvedimento (secondo noi giusto) ma dall’ altro lato non vuole che la cittadinanza lo sappia, in maniera da non passare come quella Giunta che alza le tasse. Purtroppo l’assunzione pubblica di responsabilità non è mai facile e la Giunta, alla fine, non vuole rinunciare a quella fetta di elettorato (non cittadini, ma elettorato) sensibile all’ argomento tassazione.

Sulla questione il gruppo “Noi X Rescaldina” propone una riduzione degli oneri per le abitazioni civili; M5S contrario, la maggioranza invece approva .

Al voto, il provvedimento viene approvato, con voto favorevole del M5S . I gruppi di Magistrali P., Casati B. e Turconi M. non partecipano alla votazione, a causa della bocciatura della richiesta di posticipo.

PUNTO 5 : “QUINTA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2018”. La Giunta propone una sostanziale variazione (al ribasso) dei valori previsionali di bilancio. Emerge che le casse comunali piangono, e le previsione rosee fatte dalla Giunta lo scorso anno, non si sono realizzate. Per compensare le evidenti mancanza economiche , sono stati iscritte già a bilancio le quote relative ai controlli a tappeto che l’amministrazione sta facendo sui cittadini, riferiti ai pagamenti  di tutti i tipi degli scorsi anni verso il comune, dall’ IMU alla TARI, dalla mensa scolastica alla tassa sulla pubblicità. Significa che i controlli non hanno solo l’obiettivo di accertare, ma soprattutto di incassare (infatti sono già stati messi a bilancio).

Come M5S ci concentriamo su due voci che balzano all’ occhio :

Multe – previsti 263.000 € per il 2017, si stima di incassarne 88.000 € in meno. Uno scostamento del 33% .

Riteniamo che fare cassa con le multe sia una pratica deprecabile, ma allo stesso tempo crediamo che il mancato rispetto delle regole vada giustamente sanzionato. Chi posteggia nelle aree riservate ai disabili va multato. Chi corre per le vie del paese come fosse all’ autodromo va multato. Chi non conferisce i rifiuti nella maniera corretta , o li abbandona per le vie, va multato. Invece pare che questo non avvenga, e lo riprova la nostra interrogazione precedente sui controlli ai veicoli inquinanti (zero sanzioni). Il consigliere con delega alla Polizia Locale, ci spiega che le minori sanzioni sono dovute ad una maggior virtuosità dei cittadini, che imparando dove sono i controlli non incappano più nelle sanzioni (!!!) e ad una carenza di personale. Poi con una inversione, riduce alla sola carenza di organico il motivo delle minori sanzioni. Due agenti in meno rispetto ai 9 previsti. Ancora una volta contestiamo la risposta, in quanto uno dei due agenti è destinato esclusivamente a incarichi di ufficio, e questo significa che altri agenti possono dedicarsi per più tempo a lavori di pattuglia. Si riduce quindi ad un solo agente in meno (su 9) la  causa di un 33 % di sanzioni mancanti, ma ancora la spiegazione non regge, a meno che un solo agente elevi ben il 33 % del totale delle sanzioni, cosa alquanto singolare. Facciamo inoltre presente che in sede di commissione, quando è stato affrontato il problema, sono stati proprio i commissari di maggioranza a lamentare  controlli blandi, e che questa sarebbe la causa del calo. E’ tutto registrato, fortunatamente,  ma a questa nostra osservazione non riceviamo risposta.

Manutenzione del Verde. Tagli per 34.000 € su 90.000 previsti.  Una riduzione del 36 %. L’assessore ai lavori pubblici ci spiega che il taglio è dovuto a minori necessità manutentive data la siccità della passata estate. Anche qui, numerosi sono i cittadini che lamentano scarsa cura del verde pubblico, ma non polemizziamo ulteriormente.

Resta il fatto che il bilancio, nonostante si siano spese lodi per tutto l’anno, ha evidenti problemi, ed i tagli lo dimostrano.

Alla votazione, il provvedimento viene approvato, con l’astensione del M5S.

 

Rimarrebbero da discutere 3 mozioni, una presentata dal gruppo “Noi X Rescaldina” sugli spazi verdi e due presentate dal M5S (“incentivi per la pratica del vuoto a rendere” e  “cambio nome a via L. Cadorna”).

Data l’ora tarda però tutte vengono posticipate al prossimo consiglio comunale (il posticipo richiesto per il provvedimento sugli oneri di urbanizzazione è stato bocciato, mentre le tre mozioni vengono rimbalzate d’ufficio, bella la democrazia…). Effettivamente non sia mai che Sindaco, Assessori e Consiglieri lavorino troppo…..

A corollario dei lavori, vanno segnalati i sempre più frequenti problemi sia dell’ impianto audio che del sistema di streaming. Nel 2017 le sedute regolarmente trasmesse con una qualità almeno accettabile sono state rare, rarissime, ed anche il sistema audio e di votazione elettronica lamenta gravi problemi, tanto che per metà consiglio si è votato per alzata di mano. Anche qui c’è parecchio da sistemare.

Nov 19

STOP AI VOLANTINI SELVAGGI

STOP AI VOLANTINI SELVAGGI

 

In occasione dell’ approvazione del regolamento di igiene urbana , come Movimento 5 Stelle abbiamo fatto inserire la norma per cui i cittadini avrebbero potuto richiedere al comune un apposito “bollino” attestante la non volontà di ricevere volantini pubblicitari nella propria cassetta delle lettere. Volontà che i distributori saranno tenuti a rispettare.

Questo per ridurre alla fonte la carta da avviare allo smaltimento.

A questa norma, nel corso dell’ anno, non è stata data la giusta visibilità, tanto che la quasi totalità dei cittadini non ne è a conoscenza.

Abbiamo quindi portato il problema a conoscenza dell’ assessore ai lavori pubblici, che ci ha espresso  la volontà di colmare questo gap  con campagne informative mirate.

Siamo soddisfatti di questo passo, e come Movimento 5 Stelle abbiamo deciso di contribuire direttamente a realizzare questo percorso virtuoso: faremo quindi banchetti informativi su questo argomento, informeremo i cittadini direttamente dal nostro blog e dalla nostra pagina facebook , forniremo i moduli da presentare in comune per aderire a questa iniziativa e stiamo valutando la possibilità di raccogliere questi moduli per consegnarli noi stessi agli uffici competenti.

Siamo convinti che per ottenere un paese più pulito sia necessario l’impegno di tutti.

 

qui sotto puoi trovare il link al modulo; scaricalo, compilalo e consegnalo in comune, all’ufficio protocollo (pianoterra)

modulo STOP AI VOLANTINI

 

 

Nov 03

PAROLE PAROLE PAROLE

PAROLE PAROLE PAROLE

Parole, parole parole, soltanto parole, parole tra noi.

 

Così cantava qualche decennio fa una donna al proprio compagno, generoso con le parole ma ben poco coi fatti. E così potrebbe cantare anche qualunque cittadino oggi all’ amministrazione arancione, che si dimostra molto abile con le parole, ma bene attenta a non tradurle in pratica.

Ma da dove arriva una considerazione così tranciante? Perché un giudizio negativo nei confronti della giunta, che tanto si prodiga per il benessere dei cittadini e per salvare il comune dal generale degrado? Perché così duri per un team che lascia chiaramente intendere, come Luigi XV, che “dopo di noi il diluvio”?

Consiglio comunale del 22 settembre.

Si porta in approvazione il DUP (Documento Unico di Programmazione), un malloppone in cui sono raccolte le linee programmatiche da seguire nel triennio successivo, un compendio di quello che si sta facendo e si farà a breve e nel medio termine.

Innegabilmente viene proposto un documento ambizioso , buono nelle sue proposte, ma che mette subito in evidenza alcune scollature tra l’ ”immaginario” e il “reale”.

Tra gli obiettivi strategici, alla voce 1 troviamo la PARTECIPAZIONE.

·         Aprire alla partecipazione gli organi decisionali (sedute di commissione, consigli comunali)

·         Rilanciare il periodico “Partecipare” quale organo indispensabile di informazione

·         Migliorare l’ascolto dei cittadini per intercettare i bisogni e fornire risposte

Peccato però che la giunta abbia preso la simpatica abitudine di NON ATTUARE LE MOZIONI approvate in consiglio comunale, quando proposte dall’opposizione, tipo vietare i botti di capodanno o approvare il regolamento di gestione delle aree feste ,alla faccia dell’ ascoltare i cittadini… (sulla questione bat box invece, la cui installazione è stata prima approvata, poi negata e poi smentita la negazione, ora forse si riuscirà a partire.)

Peccato che in occasione della revisione del regolamento del Comitato di Redazione del Periodico Partecipare, alla nostra proposta che la politica faccia un passo indietro e riconsegni ai cittadini la gestione del periodico (adesso i redattori sono nominati, per quote, dai partiti politici), la maggioranza si sia fermamente opposta. Peccato anche che il “Partecipare” oramai si sia trasformato in un Peana alla giunta, un continuo e imbarazzante autolodarsi, che nemmeno nella Bulgaria degli anni 70 si arrivava a tanto.

Peccato che la giunta ignori sistematicamente tutte le proposte dei consiglieri legittimamente eletti dai cittadini, escludendo così dalla possibilità di interazione con la cosa pubblica la maggior parte dei rescaldinesi (si, perché l’opposizione insieme rappresenta la maggioranza numerica, con VR che è il gruppo di Maggior MINORANZA)

Alla voce 3 ci aspetta il tema della TRASPARENZA

·         Favorire lo scambio Amministrazione-cittadini e viceversa, attraverso il potenziamento dei sistemi informatici

Ancora chiacchiere però, visto che su iniziativa del Movimento 5 Stelle, da un anno e mezzo le commissioni sono registrate, ma, nonostante le nostre insistenze, le registrazioni non vengono messe a disposizione dei cittadini…Ahi ahi ahi…alla faccia della trasparenza.  Qualcosa da nascondere?

 

Voce 10, COMMERCIO, ARTIGIANATO e IMPRESE

·         Valorizzazione e difesa del piccolo commercio

Anche in questo caso, il percorso della giunta Cattaneo per consentire l’ampliamento del centro commerciale Auchan (25 mila mq in più di superficie, in gran parte negozi appartenenti a grandi catene di Franchising) indubbiamente va nella direzione opposta alla tutela dei piccoli commercianti, che saranno probabilmente costretti a chiudere….

 

Voce 12, STRUTTURA COMUNALE

·         Valorizzare il personale comunale

·         Ridurre la spesa per la politica

Già, peccato che nell’ era arancione i dipendenti comunali siano in fuga, con un emorragia inarrestabile di dirigenti e un generale malcontento dei dipendenti, che operando tra  grandi difficoltà (e spesso anche fastidiose ingerenze politiche) faticano a garantire i servizi ai cittadini.

Peccato anche che solo il Movimento 5 Stelle rinunci al proprio gettone presenza (abbiamo restituito oltre 2400 euro fino al 2016) destinandolo ad un fondo di solidarietà per famiglie in difficoltà, mentre le adesioni da parte della maggioranza alla nostra iniziativa siano state prossime allo zero. Peccato.

 

Voce 16, URBANISTICA

·         Ridurre il consumo di suolo

Qua la risata , amara, non si può trattenere.  Espansione Auchan, su di un bosco. Fortemente voluta dalla giunta Arancione. Non servono altre parole.

E per quanto riguarda il DUP ci fermiamo qua, ma potremmo andare avanti ancora. Sicuramente i cittadini hanno avuto modo però di constatare che la preannunciata rivoluzione tarda ad arrivare, e che dalla fortezza Bastiani dei Tartari nemmeno l’ombra…aspettiamo.

Ma arriviamo al Consiglio comunale del 20 ottobre 2017.

Premesso che per accordo tra i capigruppo dei gruppi politici, sia consuetudine convocare i consigli comunali l’ultimo venerdì del mese, permettendo così ai vari consiglieri di organizzarsi con i propri impegni in anticipo.

In questo caso, a settembre, veniva prospettato un anticipo del consiglio ottobrino al 13 , per permettere l’approvazione del documento di bilancio, improrogabile.

Al 13 però del consiglio non si ha notizia, e, durante la commissione Affari Generali, incaricata di presentare il documento di bilancio oggetto dell’ urgenza, lo stesso assessore rimarcava il fatto che non ci fossero scadenze improrogabili legate allo stesso (tutto registrato, ovviamente, ma non pubblico). Ottimo. Il 12 ottobre, alla conferenza dei capigruppo, la presidenza del consiglio propone la convocazione per il 20 ottobre, ma tutti  i capigruppo (tutti)  si esprimono in maniera contraria; il 20 è l’unica data che non va bene per nessuno, nemmeno per il gruppo di maggioranza. Qualsiasi giorno, ma non il 20, perché ci sarebbero numerosissime assenze. Qualsiasi giorno. Visto che non ci sono scadenze improrogabili quindi, perché ,no?

Bene. Il consiglio viene convocato proprio per il 20. Inutili le proteste, la riunione dei capigruppo propone, ma la giunta dispone. Buttando alle ortiche ancora una volta la PARTECIPAZIONE. L’assenza di gran parte dell’ opposizione e dello stesso capogruppo di maggioranza per la giunta non è un problema, ci penseranno i consiglieri di VR a garantire l’approvazione dei punti all’ ordine del giorno (affermazione messa nero su bianco, mica deduzioni nostre)…. L’opinione dei cittadini (ricordiamolo, la maggioranza dei cittadini) portata attraverso i propri rappresentanti eletti, purtroppo per la giunta Cattaneo rappresenta un inutile impiccio, che all’ occasione può essere tranquillamente rimosso.

Peccato, perché di giunte illuminate che esercitano il potere in maniera solistica come sta facendo la giunta Cattaneo, che cercano il confronto solo tra i propri fan, evitando la discussione nelle sedi istituzionali preposte, che prestano ascolto solo a chi li osanna, ignorando chi porta critiche o punti divista diversi, bhè, sinceramente di queste giunte possiamo farne anche a meno. E se qualcosa di buono è stato fatto dagli arancioni, e non saremo certo noi a negarlo, non è sicuramente barattabile con la perdita dei propri diritti. Altrimenti, vale il detto che quando c’era “lui”, i treni arrivavano in orario….

Insomma da parte arancione ancora  “parole, parole parole” o , se vogliamo attualizzare le citazioni, “bene, bene, bene. Ma non benissimo”.

 

A riveder le stelle.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

 

Set 24

FASTIDIOSI COME ZANZARE

FASTIDIOSI COME ZANZARE

E’ brutto dirlo, ma noi L’ AVEVAMO DETTO !!!

Anzi, non è brutto, è FASTIDIOSO. Come le zanzare.
di cosa stiamo parlando?
Ma proprio di zanzare; qualunque rescaldinese, questa estate, ha potuto sperimentare come si vive in un ambiente ad elevatissima densità di questi “simpaticissimi” insetti. E’ stata un autentico calvario, il paese si è trasformato in una foresta tropicale, ma solo dal punto di vista “insettistico”. Impossibile sostare all’ aperto per più di qualche minuto senza essere aggredito da nuvole di zanzare fameliche. E il Movimento 5 stelle, fastidiosamente come loro, torna a dire “l’avevamo detto!!!”.

 

Si perchè, tanto per ricostruire la storia, nel febbraio 2016 abbiamo fatto approvare in Consiglio Comunale una delibera che dava mandato alla giunta di installare sul territorio comunale delle “BAT BOX”, ovvero casette per pipistrelli, voraci predatori di zanzare, in maniera da combattere naturalmente questo fastidioso insetto. La delibera era però rimasta lettera morta. E così, nel maggio 2017 denunciavamo questa mancanza sul nostro sito, questo l’articolo.
Articolo poi ripreso dal periodico “7 giorni”, a cui Sindaco ed Assessore alla cultura dichiaravamo bellamente che il progetto bat box non si sarebbe realizzato. Punto.
Viste queste dichiarazioni, abbiamo pensato di indirizzare una lettera a Sindaco ed Assessori, in cui ricordavamo come la realizzazione delle delibere di Consiglio Comunale fosse un atto politico vincolante, e non una gentile concessione (qui il testo della lettera). L’argomento ritornava quindi, a giugno, in commissione, e l’Assessore all’ ambiente, smentendo Sindaco e colleghi , ci assicurava che i lavori per l’installazione delle bat box sarebbero ripresi al termine dell’ estate, e che si era trattato di un banale equivoco
(quì testo dell’ articolo, vedete voi l’equivoco…).

Bene, ma peccato che questi giochetti politici avessero fatto perdere ai cittadini rescaldinesi un anno. Si, giochetti politici, perchè la giunta arancione ha adottato da un pò di tempo la buona prassi di non realizzare le proposte proveniente dal Movimento 5 Stelle , forse per evitare ci possa essere un ritorno positivo di immagine verso il Movimento stesso (d’altronde le elezioni si avvicinano, non si sa mai). Uno stile di far politica che nemmeno all’ asilo sarebbe considerato serio.
Comunque, tanto è. A Maggio, profeti di sventure come Cassandra, chiudevamo il nostro articolo avvertendo che questa estate ci saremmo prodotti in balletti di autoschiaffeggiamento, tentando invano di difenderci dalle zanzare…
A coronamento di tutto ciò, l’amministrazione, da metà luglio, simpaticamente, ci ricorda , a noi cittadini, cosa dobbiamo fare per evitare il proliferare delle zanzare.

Se non fosse che a qualcuno purtroppo l’estate l’hanno rovinata , sarebbero anche simpatici…..
Ora aspettiamo fiduciosi le bat box.
A riveder le stelle
Movimento 5 stelle Rescaldina

Ago 07

AMPLIAMENTO AUCHAN – ATTO FINALE

AMPLIAMENTO AUCHAN

ATTO FINALE

 

28 luglio 2017 (ma oramai è passata la mezzanotte, ed è già il 29), il consiglio comunale di Rescaldina conclude l’iter di approvazione ed adozione della variante urbanistica, atta alla espansione del centro commerciale Auchan.

Un percorso iniziato nel 2015 e che ha visto la giunta guidata da Michele Cattaneo operare affinchè il colosso francese dei supermercati ottenesse quanto richiesto, ovvero barattare un vecchio piano urbanistico ormai impossibile da realizzare con uno più moderno e funzionale ai propri scopi.

Con questo atto, la giunta arancione di Vivere Rescaldina (ma è più corretto dire Partito Democratico) ha definitivamente calato la maschera, e palesato ciò che il Movimento 5 Stelle andava dicendo da anni, ovvero che , in linea con i dettami del partito madre (il PD appunto), l’ambiente, la salute, il futuro, la qualità della vita, sono tutte merci di scambio, spendibili  e sacrificabili nel nome dei grandi interessi, del mantenimento del potere, della tutela dei “grandi azionisti” del partito.

Michele Cattaneo & co hanno reso evidente a tutti che l’impegno ambientale e la tutela del piccolo commercio erano vuoti slogan da campagna elettorale, e che non costituivano in alcun modo un vincolo da rispettare.

Non vogliamo ritornare ancora sui dettagli della vicenda, che sono arcinoti; non vogliamo ritornare su come Vivere Rescaldina nei fatti concreti si sia comportata da braccio politico del gigante dei supermercati, ottenendo nei minimi dettagli quanto richiesto dal “committente”. Di sicuro ora Cattaneo e soci hanno un nuovo (o forse vecchio?) grande amico, dall’ accento d’oltralpe;  di sicuro i cittadini invece avranno a breve un nuovo grande problema, la cui responsabilità sarà totalmente della cementizia giunta arancione.

La cosa disgustosa però, oltre alla svendita dei nostri beni non rigenerabili, primi fra tutti la qualità della vita e la salute, è che la triste giunta del Partito Democratico ha tentato di far passare l’indegna operazione in stile palazzinaro  come un intervento a salvaguardia del verde. Operazione purtroppo fallita. Con questo atto la compagine arancione assurge al titolo di giunta a tutela dei grandi interessi edili/commerciali, legando per il futuro il proprio operato unicamente alla realizzazione di questo mostro urbanistico.

Come Movimento 5 Stelle ci siamo mossi sin da subito, per approfondire la questione (svelando quindi il disegno reale della giunta Cattaneo) e per contrastarne la realizzazione.

Siamo indubbiamente stati sconfitti, non riuscendo ad evitare (per ora) la realizzazione di questo disastro commerciale, ma in una certa misura siamo riusciti a contenere il danno.

Abbiamo fatto informazione con tanti banchetti nelle piazze ed articoli a riguardo, abbiamo depositato numerosissime osservazioni alla  VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e numerosissime ne abbiamo raccolte da privati cittadini, schifati di quanto stava avvenendo.

Siamo riusciti ad ottenere che parte del bosco fosse tutelato, che fossero avviati studi per tutelare fauna e flora, animali da tana e da nido presenti nel bosco da abbattere; che il nuovo bosco fosse ricostituito prima di abbattere l’attuale, che fossero piantumati alberi di età non inferiore a 20 anni, che fossero valutati gli impatti sul commercio locale e che fossero approfonditi gli studi sulla viabilità. Tutte operazioni a contenimento del danno, ma inserite in un quadro sconfortante , che vedrà Rescaldina dotarsi di un centro commerciale in diretta concorrenza con quello di Arese. Un disastro.

Molti i cittadini che nelle loro osservazioni hanno bocciato su tutta la linea il progetto, e che hanno ricevuto come risposta, l’arrogante “ L’osservazione, seppur pertinente all’ argomento trattato, risulta a tratti posta in modo generico”; purtroppo questi cittadini hanno ricevuto la porta in faccia dalla sorda amministrazione arancione, sensibile solo ai grandi interessi (oltre che ai propri e a quelli dei suoi simpatizzanti) . Ci è stato anche detto che di incontri se ne è fatti quindi i cittadini potevano avere conoscenze più specifiche; peccato che in questi incontri coordinati e preconfezionati nessuno si è potuto formare una opinione personale e libera.  

Singolare anche come , tra le tantissime osservazioni pervenute a questo orribile progetto, spicchino quelle presentate dalla Città Metropolitana (presieduta dal noto Beppe Sala, sindaco di Milano ed esponente di rilievo del PD Milanese), osservazioni molto in linea con quelle presentate da noi del Movimento 5 Stelle, e che nella sostanza demoliscono la fattibilità dell’ espansione. Osservazioni che l’ illuminata giunta ha ritenuto di ignorare, in quanto la Città Metropolitana non avrebbe la competenza per esprimersi in merito…. Se non fosse drammatica risulterebbe quasi comica, tanto è assurda questa risposta.

Insomma, la magnifica giunta Cattaneo, come ci ha ribadito in consiglio comunale, non accetta lezioni da nessuno. Non le accetta dal Movimento 5 Stelle, ma nemmeno dai fratelloni del PD metropolitano. E indubbio anche che a furia di non accettare lezioni da nessuno, lo studente arancione è piuttosto impreparato, ed eccelle solo nelle materie di illusione del cittadino e scempio ambientale. Sul resto arranca.

A corollario degli avvenimenti di questo consiglio, segnaliamo l’ennesimo supporto politico fornito alla giunta arancione da parte del gruppo di NOI PER, che da tempo ormai approva in toto l’operato di Cattaneo e soci. Siamo abbastanza certi che questo sarà il preludio di un legame più stabile alle prossime elezioni. L’irresistibile fascino di un seggiolone. Ma questi sono dettagli tutto sommato irrilevanti.

 

Purtroppo è drammaticamente  evidente invece che la tutela di ambiente, piccolo commercio, salute, qualità della vita, senza compromessi,  si potrà ottenere solo quando a governare ci sarà una giunta a 5 stelle, composta da cittadini onesti che antepongono il bene comune a quello personale, di partito e di lobby.

Per ora, come diceva Troisi, non ci resta che piangere.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

P.S. : è ovvio che fintanto che il nuovo centro commerciale non sarà completato, noi non ci arrenderemo. Che sia chiaro.

 

 

altri articoli sull’ argomento:

Io sto con il bosco

variante auchan – la versione del pautasio

auchan giunta cattaneo

Giu 26

2016 – IL NOSTRO RENDICONTO –

2016 – IL NOSTRO RENDICONTO

Giù il gettone.

 

Giugno, tempo di bilanci.E anche per questo anno, ci troviamo a fare i conti di quanto lo scorso anno il gruppo consiliare M5S ha restituito alla collettività, o meglio, non ha nemmeno incassato.
Sin dal nostro insediamento nel 2014, abbiamo fatto costituire un fondo di solidarietà verso cui tutti i consiglieri di Rescaldina possono destinare i loro gettoni presenza, qualora desiderino farlo.Questo fondo poi viene poi utilizzato di anno in anno dall’ amministrazione per assistere le famiglie rescaldinesi in difficoltà economica.Per il 2016, come Movimento 5 Stelle Rescaldina, grazie alla rinuncia totale a tutti i gettoni presenza fatta dal nostro consigliere Massimo Oggioni, abbiamo versato nel fondo solidarietà 1019,5 Euro. 1019,5 euro che permetteranno a qualche famiglia in difficoltà di tirare un pò il fiato, in attesa di tempi migliori. Riteniamo che, in momenti storici come questo in cui la classe politica è largamente discreditata e delegittimata, gesti di questo tipo abbiano si la funzione pratica di supporto a chi è in difficoltà, ma servano anche da esempio, per dire che si può far politica anche senza soldi, che ci si può mettere al servizio degli altri per spirito di solidarietà, come chi fa volontariato. Per dire in maniera tangibile che i sacrifici che spesso si richiedono ai cittadini sono condivisi per primi dagli amministratori; perchè i gesti sono importanti, ed anche i buoni esempi. Perchè se esiste una classe politica che non perde occasione di dare cattivi esempi, mettendo gli interessi di partito ed i propri in cima alla lista delle priorità, esiste anche un movimento di persone che agisce in maniera diversa, e che non esita a mettersi al servizio degli altri senza chiedere niente in cambio. Da buoni cittadini, per un tempo limitato, per poi tornare alla propria attività e dare spazio ad altri buoni cittadini. Che sia il Parlamento, il Consiglio Regionale o il Consiglio Comunale.Peccato che anche quest’ anno l’amministrazione arancione, che non perde occasione per celebrarsi , abbia glissato sulla cosa, ignorando questi 1019,5 euro piovuti dal cielo e scegliendo di non darne notizia ai cittadini. Peccato, si vede che non la ritiene una cosa degna di nota. Lo facciamo noi. E lo faremo anche per i prossimi anni.

A riveder le stelle.

PS Il totale di quanto restituito dal M5S Rescaldina dal Giugno 2014 al Dicembre 2016 ammonta a 2432,1 €

secondo questo schema:

2014 Colavito –  633 €

2015 Colavito –  439,8 €

2015 Oggioni  –  339,8 €

2016 Oggioni  – 1019,5 €

 

riportiamo qui di seguito i link dove è possibile reperire i dettagli dei gettoni corrisposti e delle relative rinunce per il 2016.

 

CONSIGLI 2016 I semestre

CONSIGLI 2016 II semestre

COMMISSIONI 2016 I semestre

COMMISSIONI 2016 II semestre

Giu 14

L’ ESODO

L’ ESODO

A Rescaldina dirigenti in fuga.

 

Nel paese in cui è bello Vivere, non è bello lavorare. O meglio, non è bello lavorare per il Comune, perché nell’ ultimo periodo l’amministrazione comunale è colpita da un vero e proprio esodo dei quadri amministrativi (ben 8 responsabili in uscita) . Chi per una ragione, chi per un’altra, sta di fatto che il management Rescaldinese sta subendo una autentica decapitazione . Un fatto che a Rescaldina non si era mai visto. In molti ci siamo chiesti cosa stesse succedendo, che cosa stesse spingendo molti dirigenti a prendere armi e bagagli e chiedere di essere destinati ad altra sede. Ci siamo detti che forse le voci, provenienti dagli uffici comunali, secondo cui l’atmosfera sarebbe diventata pesante a causa dell’ eccessiva invadenza politica di Vivere Rescaldina, bhe, forse queste voci avrebbero potuto corrispondere al vero. Dubbi leciti, crediamo, dubbi necessari per affrontare le difficoltà che qualunque amministrazione si trova a dover superare, vuoi per errori propri, vuoi per cause contingenti. Questi dubbi, riassunti in un articolo pubblicato dall’ attento “7 Giorni”, hanno subito visto la secca smentita da parte del Sindaco, che ribadiva la fisiologicità degli spostamenti, per troppo tempo stoppati dall’ alto, e che ora, a situazione sbloccata, vedevano l’accumulo del pregresso. Peccato però, diciamo noi, che alcune di queste defezioni riguardassero proprio dirigenti entrati in servizio dopo questo sblocco, e voluti proprio dall’attuale giunta. Peccato che il Sindaco non ne abbia tenuto conto, nella sua arguta risposta. Risposta a cui aggiungeva una simpatica nota, che riportiamo integralmente  ”Fare polemica politica sulle scelte professionali dei dipendenti dimostra quanti pochi argomenti abbia chi sceglie di fare queste polemiche “ .

All’ amatissimo Sindaco, che si dimostra a disagio con la matematica, vogliamo però far notare chi gli argomenti li ha e chi invece non li ha, non li aveva o non li ha mai avuti;

dal 2009 al 2014 (5 anni di governo Magistrali), con la feroce opposizione a trazione Vivere Rescaldina (che ora addebita alla giunta precedente l’origine di ogni male presente nel globo terracqueo), la commissione Controllo e Garanzia veniva convocata per 11 volte, trattando 10 diversi argomenti; invece, durante la splendida gestione Cattaneo (2014 – 2017, soli tre anni), la stessa commissione veniva convocata per ben 10 volte trattando fino ad ora 14 diversi argomenti. Di questo passo, le convocazioni durante l’illuminato periodo Cattaneo della commissione Controllo e Garanzia saranno circa 17, e gli argomenti trattati circa 23. Insomma, i panni sporchi emersi durante questa magnifica legislatura arancione, ammontano a quasi il doppio di quelli emersi durante la precedente. Sindaco, CHI NON HA ARGOMENTI ? Perché o durante la giunta precedente le irregolarità erano molto meno di adesso oppure l’opposizione arancione dormiva dei gran bei sonni ,o per dirla meglio, NON AVEVA ARGOMENTI. Oppure entrambe le cose.

Povero il nostro simpatico Sindaco, evidentemente allergico alle critiche, che dimostra invece quanto poco apprezzi il sistema dei pesi e dei contrappesi, di chi governa e di chi ha il compito di controllare l’operato del governante. Un sindaco che probabilmente gradirebbe un consiglio comunale bulgaro, sempre pronto ad incensarlo a favore di macchina fotografica. Purtroppo la meravigliosa giunta Arancione, infallibile come l’ Altissimo, non ha mai ammesso il minimo errore, mai una dichiarazione di colpa, un palese “scusate, su questo ci siamo sbagliati”, nonostante qualunque cittadino si può rendere conto che molte iniziative non siano state esattamente dei successi (ancora ci ricordiamo le simpatiche code chilometriche fuori dagli uffici per ritirare sacchi della spazzatura non ancora pronti). Per la deliziosa amministrazione i problemi si dividono in 2 categorie: quelli originati dalla giunta precedente e quelli imputabili a Madre Natura. Purtroppo invece dobbiamo constatare che la favolosa squadra di governo è tutt’altro che infallibile ma che, la sgradevole presunzione di infallibilità che li contraddistingue è solo garanzia di disastro.

Mag 29

BAT-BOX INVISIBILI

BAT-BOX INVISIBILI

Ovvero come la Giunta Cattaneo non sostiene la lotta ecologica alle zanzare.

Correva l’anno 2016. Per la precisione Febbraio 2016, quando il Consiglio Comunale approvava una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle per installare sul nostro territorio delle Bat-Box, ovvero delle “casette per pipistrelli”. L’ obiettivo era quello di aumentare la popolazione di questi simpatici ed utilissimi animaletti notturni e, come conseguenza, combattere in maniera naturale il proliferare di  zanzare nei mesi estivi. Niente di nuovo, un semplice sistema già adottato da moltissimi comuni con ottimi risultati, visto che i sistemi “tradizionali” a base di disinfestanti chimici sono già stati indicati da numerosi studi come pericolosissimi per la salute umana (e non solo) oltre che, alla lunga, inefficaci (le zanzare con il tempo sviluppano una forma di assuefazione al veleno).

Subito la giunta si attivava per coinvolgere scuole e studenti nella realizzazione di alcuni prototipi sensibilizzandoli così sull’ argomento, mentre gli uffici ne davano il felice annuncio dalle colonne del Partecipare (peccato che nessuno citava la paternità dell’ iniziativa , ma questo è di secondaria importanza).

Le prime 5 bat-box venivano così piazzate nel parco della scuola di via Battisti, un primo passo il cui valore è più simbolico che altro, vista la vicinanza con così tanti bambini urlanti che indubbiamente non agevolano la permanenza di animali per natura sospettosi. Ma ci sta, anche l’aspetto simbolico e pedagogico ha la sua importanza.

Ahinoi però,  qui si ferma tutto.

Ad oggi, le bat-box installate sul territorio comunale da parte dell’ amministrazione ammontano alla fantasmagorica cifra di….. 5. Quelle fatte a scopo didattico dai bambini. Nient’ altro. A nulla sono valse le interrogazioni, i solleciti, i richiami alla giunta. Questo è.

Supponendo che trovino casa 10 pipistrelli (amanti dei bambini, ovvio) in ogni bat-box installata , la lotta alle zanzare sul territorio rescaldinese sarebbe affidata alla mirabolante cifra di 50 pipistrelli, che per dare un qualche minimo risultato, sarebbero costretti ogni notte a coprire, ognuno di loro, un territorio di circa 16 ettari (a testa!!!) e ad ingurgitare centinaia di migliaia di zanzare, sempre a testa. Ogni singola notte estiva….un lavoraccio insomma.

Eh già, questo succede quando si decide che le proposte del Movimento 5 Stelle devono trovare un muro. Se non si possono bocciare, allora basta non realizzarle, o realizzarle così. 5 belle casette.

Questa estate, quando ci produrremo nei soliti balletti di auto schiaffeggiamento acchiappa zanzare, sapremo chi dovremo ringraziare…quei 50 piccoli pipistrelli pigri che battono la fiacca. Chi altri?

 

Così è…se ci pare.

 

P.S. il progetto invece per tagliare un bosco e realizzare l’espansione del centro commerciale Auchan, quello va avanti tranquillo…

 

Apr 02

IO STO CON IL BOSCO

IO STO CON IL BOSCO – DOMENICA 9 – GIOVEDI’ 20 APRILE – RESCALDINA

 

Siamo nuovamente minacciati dall’ennesimo mostro di cemento e ci rivolgiamo a tutti voi cittadini perché possiate dare il vostro contributo ed insieme sconfiggerlo come fatto con Ikea.
Il mostro in questione è l’ampliamento di Auchan che l’amministrazione ci vuole fare digerire come se fosse il male minore, la solita storia, e con questa mentalità ci siamo ritrovati il territorio sventrato e per sempre cementificato che abbiamo oggi.
Ora per l’ampliamento si sradicherà il bosco di fianco ed ovviamente ci sarà il solito incremento di traffico con peggioramento del già tremendo stato dell’aria e vivibilità della zona.

Qui sotto potete leggere alcune sintesi della questione seguita, ricostruita ed analizzata nei dettagli , anche quelli che non si sanno in giro, grazie al portavoce in consiglio comunale.

Se non ci fosse non sapremmo davvero nulla in tempo reale oltre alle cose che ci vogliono far sapere perché utili a farci accettare certe decisioni.

Abbiamo bisogno del vostro contributo, domenica 9 aprile , in piazza della chiesa a Rescaldina (dalle 9 alle 13) e giovedì 20 aprile, in piazza del mercato (dalle 8.30 alle 12.00) abbiamo organizzato un banchetto di raccolta osservazioni V.A.S. dove raccoglieremo le vostre osservazioni oppure ne scriveremo insieme.

La Valutazione Ambientale Strategica è il solo strumento tecnico con cui il cittadino può dire alla amministrazione cosa non va del progetto che l’amministrazione stessa si accinge ad adottare. Più commenti verranno ricevuti più risposte il proponente dovrà produrre.

Se queste valutazioni saranno puntuali e importanti e il proponente non risponderà in modo soddisfacente l’amministrazione che ascolta i cittadini può non ritenersi soddisfatta e decretare l’annullamento del progetto in quanto non risolve tutte le problematiche sollevate dai cittadini che rappresenta.

Ecco perché abbiamo bisogno di tutti voi.

Certo poi bisognerà continuare a stargli sotto perché ci ascoltino ma il primo passo è riempirli di osservazioni.

Potrete portarle in comune voi stessi (ufficio protocollo) oppure ce ne faremo carico noi.

Avete anche un altro modo per aiutare : mandateci la vostra foto con il cartello “io sto con il bosco” e pubblicatela sulla nostra pagina.

I centri commerciali aprono e chiudono, cambiano le modalità, i nomi, le marche, le mode e le amministrazioni ma l’ignoranza di fondo è sempre la stessa: il bosco invece ci mette anni per diventare quello che è e ciò che è distrutto non lo puoi più recuperare; questo modello di sviluppo ha smesso di funzionare parecchi anni fa.

Quindi apriamo gli occhi ed incamminiamoci verso una strada più sana che si costruisce insieme e non è fatta di cemento e paura del cambiamento.

http://www.rescaldina5stelle.it/4uch4n-e-la-g1unt4-c4tt4ne0/

http://www.rescaldina5stelle.it/qualita-dell-aria-parte-3/

http://www.rescaldina5stelle.it/variante-auchan/

 

SCARICA QUI‘ IL MODULO PER PRESENTARE LE TUE OSSERVAZIONI; una volta compilato consegnalo all’Ufficio Protocollo in Comune, oppure faccelo avere, e lo consegneremo noi per te.

Mar 20

VARIANTE AUCHAN – LA VERSIONE DEL PAUTASIO

VARIANTE AUCHAN – LA VERSIONE DEL PAUTASIO

 

Il pautasio è un animale immaginario, noto perché le estremità anteriori e posteriori sono identiche.

Nel Consiglio Comunale del 10 febbraio, la maggioranza ha approvato la variante al PGT (Piano di Governo del Territorio, il vecchio Piano Regolatore), che permetterà ad Auchan di ampliare il proprio centro commerciale. 25mila mq di nuova superficie. Il Movimento 5 stelle ha votato contro. La maggioranza a favore, ed il provvedimento è stato approvato.

Secondo la giunta Cattaneo, però, cosa tanto divertente quanto preoccupante, il Movimento 5 Stelle con questo voto si sarebbe schierato convintamente in favore del cemento. In sostanza, il Movimento 5 Stelle , da sempre e a tutti i livelli in prima linea in difesa dell’ ambiente, del piccolo commercio e contro i poteri forti, in questo caso avrebbe cambiato completamente idea e tradito tutti i propri ideali pur sapendo di essere in minoranza e sicuramente sconfitto dai voti in Consiglio. Insomma, una mossa suicida che non avrebbe portato alcun vantaggio a chi l’avesse compiuta  ma che il Movimento 5 Stelle avrebbe fatto sua per non si sa quale ragione. Una tesi affascinante, quella del gruppo di Vivere Rescaldina, che richiederebbe un Trattamento Sanitario Obbligatorio per chi la propone…..

Più facile invece che le cose siano andate esattamente al contrario di come VR le racconta; più facile che il gruppo di maggioranza, che in campagna elettorale si era venduto come promotore dei valori ambientali e a tutela dei commercianti locali, abbia poi favorito l’ampliamento del centro commerciale, operando da braccio politico del colosso della grande distribuzione.

E queste non sono tesi fantapolitiche, ma fatti provati e documentati , come abbiamo dimostrato in consiglio comunale. Numerose le comunicazioni in cui Auchan chiede a gran voce che la giunta si adoperi affinchè il vecchio PGT venga modificato, per consentirgli di realizzare l’espansione secondo il nuovo progetto. Cosa che poi puntualmente avviene.

La tanto sbandierata scelta tra un vecchio PGT impattante e uno nuovo (quello approvato) a tutela del verde, nella realtà non esisteva più da anni. Il vecchio PGT concedeva la possibilità di realizzare strutture che la società francese non aveva più alcun interesse a realizzare (anche questo documentato), mentre la variante approvata venerdì 10 febbraio consentirà  ad Auchan di realizzare un nuovo centro commerciale di quarta generazione, monoblocco, in diretta concorrenza con quello di Arese.

In ultimo, per permettere alla società transalpina di realizzare agevolmente il proprio progetto, la maggioranza non ha esitato a rimuovere tutti quei vincoli normativi che avrebbero ostacolato o reso impossibili i lavori (come il divieto di costruire strutture sotterranee, data la vicinanza con la ex discarica).

Nonostante le calunniose accuse rivolteci dalla maggioranza, desiderosa di indorare l’amara pillola che il proprio elettorato (ma anche tutti gli altri cittadini) dovrà inghiottire, il Movimento 5 Stelle ribadisce che con l’approvazione di questa variante VR ha legato indissolubilmente il proprio nome  alla realizzazione di un altro disastro, commerciale ed ambientale. L’ennesimo.

Tornando all’ inizio dell’ articolo, va segnalato che durante la votazione di questo provvedimento nella sala consiliare, e non ci riferiamo alla sola maggioranza, si è visto almeno un esemplare di pautasio….difficile riconoscerne il davanti dal di dietro.

P.S. chiunque voglia vedere di persona i documenti che inchiodano la maggioranza alle proprie responsabilità , non ha che da contattarci, saremo felici di mostrarli.   info@rescaldina5stelle.it

 

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina

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