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Giu 26

IKEA – OSSERVAZIONI ALLA VAS

ikea - smontata

PRESENTATE LE OSSERVAZIONI ALLA VAS

Ai sensi dell’art 14 comma 3 del d.lgs. 152/06 (come modificato dal d.lgs. 4/08), con riferimento l’AVVIO PUBBLICO DI MESSA A DISPOSIZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE INERENTE LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS) RELATIVA ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PROMOSSO DAI COMUNI DI CERRO MAGGIORE E RESCALDINA PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI DI TIPO INFRASTRUTTURALE ED INSEDIATIVO A CARATTERE COMMERCIALE, il giorno 23/06/2014 abbiamo presento in forma scritta le seguenti osservazioni :

 

Osservazione n. 1 riguardante l’elaborato  VAS Rapporto ambientale – par 4.1.1.

 Considerato che

 l’analisi della localizzazione delle grandi strutture di vendita si basa su una rilevazione del giugno 2008

Osserva che

 deve essere necessariamente aggiornata in quanto dalla data dell ‘analisi l’incremento degli esercizi commerciali nella zona  (es. Rescaldina Village, Cantoni, Carbonaia ecc) e l’esclusione arbitraria di altri come il  MoveIn (la cui galleria commerciale nel frattempo si è rivelata fallimentare) rende l’analisi stessa non attendibile

 

Osservazione n. 2 riguardante l’elaborato  VAS Rapporto ambientale – par 2.9

 

  • Tra gli obiettivi dell ‘accordo di programma il punto 3 prevede la riqualificazione di un’ area sottoutilizzata a rischio degrado . Si richiede una specifica dei rischi intravisti in quanto l’area è al momento coltivata come riconosciuto dal documento stesso.
  • Tra gli obiettivi dell ‘accordo di programma il punto 6 prevede l’armonizzazione del passaggio tra tessuto urbano e sistema agricolo tramite apposite aree di filtro; non si comprende come la distruzione di aree verdi già esistenti possa rispondere alle esigenze espresse dal punto stesso.
  • Tra gli obiettivi dell’ accordo di programma il punto 8 prevede di favorire l’accessibilità tramite mezzi di trasporto eco compatibili. Specificare cosa si intende, visto che sono da escludersi mezzi di trasporto quali biciclette o navette in quanto inadeguati al trasporto dei beni venduti nel CC e con la tipologia della viabilità di accesso al centro.
  • Tra gli obiettivi dell ‘accordo di programma al punto 9 non è chiaro quale sia la correlazione tra il progetto e lo stimolo alle iniziative legate al comparto agro-florovivaistico di eccellenza. Se lo stimolo previsto deriva dall’ aumento del traffico nei pressi dell’ attuale vivaio, qualsiasi attività risulterebbe stimolata, sia esso un benzinaio o un compro oro.
  • Tra gli obiettivi dell ‘accordo di programma il punto 11 prevede di salvaguardare e proteggere la salute umana; non è chiaro in che maniera il progetto salvaguardi la salute umana dato che già nel 2008 nel PTSCC la zona era stata definita ad elevato sviluppo commerciale e connotata da elevate criticità ambientali.

 

Osservazione n. 3 riguardante l’elaborato  VAS Rapporto ambientale – all ‘interno del documento  (pag 229 obiettivo n 5)

Viene indicata  la galleria commerciale come punto di attrattiva e aggregazione sociale non considerando la gravità dell’ impatto sulle realtà sociali e commerciali dei centri urbani dei paesi esistenti. Inoltre ciò risulta in aperto contrasto con gli indirizzi di programma del PTSSC 2006 3008 e successiva integrazione (12.11.2013) e PTCP art 76 comma B e C.

 

Osservazione n. 4 riguardante l’elaborato  VAS Rapporto ambientale p 253

Come indicato negli “Effetti potenziali delle previsioni dell’AdP sulla componente in esame” – Degradazione delle proprietà fisiche e idrologiche dei suoli –

Viene prevista una  riduzione di produttività  agricola nelle aree di passaggio dei mezzi meccanici durante la fase di cantiere ; si richiede di specificare se le esse saranno solo quelle sottoposte a VAS o anche le aree limitrofe.

 

Osservazione n. 5 riguardante l’elaborato  VAS Rapporto ambientale vulnerabilità degli acquiferi

Considerato che

nel documento viene dichiarata una vulnerabilità idrogeologica alta per quanto concerne la prima falda con il rischio di intercomunicazioni dovute a pozzi mal realizzati e che questo può portare a intercomunicazioni con quelli più profondi ad uso acquedottistico e nello stesso si considera non trascurabile l’inquinamento delle acque sotterranee in fase di esercizio dovuta all’elevata affluenza dei mezzi

Considerato che

si pensa di usare delle pompe di calore per il pozzo termico sfruttando l’acqua di falda e che questa potrebbe indurre una marcata modificazione del flusso delle acque di falda che potrebbe causare la compromissione (in portata ed efficienza) dei pozzi in zona con particolare attenzione a quelli ad uso pubblico idropotabile.

Considerato che

anche nella “relazione di compatibilità geologica” viene riportato che dovranno essere attentamente valutate le possibili iterazioni fra gli insediamenti e le acque sotterranee, soprattutto in relazione alla presenza di pozzi per uso idropotabile.

Osserva che

l’uso dell’acqua di falda, un bene pubblico, non può essere utilizzato per un fine privato nella misura ancora più grave che persiste alto rischio di inquinamento e danneggiamento del uso idropotabile. Nel malaugurato caso che accada qualcosa, quale sono le azioni attuabili? Chi le paga?  Chi se ne assume la responsabilità?

 

Osservazione N. 6  riguardante l’elaborato  Rapporto Ambientale, “Impatti che agiscono sulla componente sociale”.

Considerato che

nel documento si dichiara che per quanto riguarda i posti di lavoro che andranno persi il decremento della piccola economia non è mitigabile, al massimo si può compensare in qualche maniera

Osserva che

devono essere quantificati numericamente gli esercizi che andranno a chiudere e le azioni di compensazione devono essere dichiarate esplicitamente in maniera da valutarle se sufficienti o no. Visto che il progetto viene presentato come portatore di posti di lavoro, le perdite devono essere valutate in egual maniera.

 

Osservazione N. 7 riguardante l’elaborato  Rapporto Ambientale, emissioni atmosferiche

Considerato che

nel documento viene riportato che i dati delle emissioni atmosferiche nei territori di Cerro Maggiore, Legnano e Rescaldina, sono superiori di parecchi punti percentuali nella combustione non industriale, industriale e trasporto su strada rispetto alla media della provincia di Milano con un PM10 che supera il valore limite diverse volte in un anno

Considerato che

il progetto in esame porterà l’incremento percentuale di almeno un punto

Osserva che

uno studio europeo che ha coinvolto diversi ricercatori europei del CTR Ambiente e Salute di ARPA Emilia-Romagna, ha dimostrato una stretta relazione tra inquinamento atmosferico e rischio di tumori al polmone ed ha dimostrato che più´ alta è la concentrazione di inquinanti nell´aria e maggiore è il rischio di sviluppare un tumore al polmone.

si richiede quindi uno studio sugli effetti alla salute, sul potenziale aumento di tumori ai polmoni e complicazioni alle vie respiratorie, in particolare sui bambini.

 

Osservazione N. 8 riguardante la Conferenza di Valutazione VAS 28-02-2013

Considerato che

alla conferenza di valutazione della VAS erano presenti Enti/Società invitate ed individuate a monte del procedimento

Osserva che

una volta pubblicata la VAS la cittadinanza, comitati e associazioni di categoria si sono interessate al progetto.

Si richiede che nella seconda conferenza (prevista nel Documento di Scoping) e successive tutti i soggetti che ne facciano richiesta possano prenderne parte al fine di garantire una pluralità di opinioni e la massima partecipazione.

 

Osservazione N. 9 riguardante l’elaborato  Analisi trasportistica

Considerato che

vengono considerate per le simulazioni le ore di punta del venerdì e del sabato.

Osserva che

non è stato dichiarato l’orario, quindi non è possibile capire se il traffico causato dal progetto in esame si va a sommare a quello dei pendolari da e per Milano.

Per la stessa ragione, considerato che il punto vendita sarà aperto tutti i giorni, si richiede di estendere l’analisi anche alla domenica.

Inoltre si osserva che per  il confronto del traffico indotto tra la stima e la realtà è stato preso come riferimento il Centro Commerciale Fiordaliso, che ha al suo interno una galleria, un’Iper ed un cinema ma non un’IKEA che, nel caso in esame, è il punto d’attrazione maggiore. L’analisi rischia dunque di essere poco attendibile.

 

Osservazione N. 10 riguardante l’elaborato VAS rapporto ambientale  2.10 Piano attuativo (pag 20)

 Considerato che

il piano attuativo prevede la realizzazione di edifici caratterizzati da “grandi altezze oltre 16 metri”

Osserva che

il PGT di Cerro Maggiore per l’area in questione limita a 13,5 metri l’altezza massima edificabile , altezza derogabile fino ad un massimo di 15.5 mt (pag 90).

 

 

Osservazione N. 11 riguardante l’elaborato VAS rapporto ambientale  4.12.2

Stato della componente per le aree potenzialmente interessate  1 Rischio geologico ed idrogeologico (p 214)

Considerato che le falde soggiacenti all’ area in oggetto presentano una vulnerabilità idrogeologica medio-alta

Osserva che nella valutazione del rischio d’inquinamento della falda idropotabile non è stata tenuta in considerazione la qualità dell’ acqua di prima falda emersa dalla caratterizzazione avviata per l’area attigua “CROMOS” in cui si evidenzia per la componente del tricloroetilene un valore 6 volte superiore al valore massimo consentito.

 

A corredo di tale osservazione si allega la seguente documentazione:

Allegato n 1 Analisi Acque Cromos

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