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Dic 07

LA TELA – EVOLUZIONE DI UN PASTICCIO

LA TELA.

Come promesso, torniamo a parlare della Tela. Ci eravamo lasciati a inizio novembre, quando ancora non si capiva quale fosse il destino riservato al locale confiscato alla criminalità organizzata e poi restituito alla comunità.

Nel nostro ultimo comunicato, dicevamo che avremmo approfondito la questione, richiedendo i documenti utili a capire meglio cosa fosse successo, e che poi avremmo fatto le opportune valutazioni politiche.

Così abbiamo fatto; abbiamo chiesto copia dei bilanci della Tela per gli anni 2016 e 2017 corredati dalle relative relazioni , come previsto dalla convenzione stipulata tra comune ed Arcadia (art 3 comma 3-k), e abbiamo anche chiesto tutta la corrispondenza tra Arcadia e Comune nel periodo 1 dicembre 2015 – 1 novembre 2018.

Gli uffici comunali, va riconosciuto, si sono attivati subito per evadere la nostra richiesta, ma siamo rimasti un po’ delusi; ci aspettavamo di ricevere molti più documenti, invece abbiamo avuto le copie dei bilanci di Arcadia (inutili ai fini di un controllo della situazione economica della Tela nei vari anni), una breve relazione su cosa la Tela abbia fatto nel biennio 2016-2017 e un documento intitolato “Bilancio Osteria La Tela 2016” in cui oltre a spiegare l’attività del locale, compaiono anche un po’ di numeri, che poi analizzeremo. A livello di corrispondenza la delusione è ancora più grande, visto che ci vengono consegnate solo le lettere che Arcadia indirizza al comune, quella in cui informa che il locale rimarrà chiuso a settembre, quella in cui prende tempo per decidere il da farsi di ottobre e quella di novembre in cui annuncia di rinunciare al progetto. Niente altro.

Un po’ poco per un partner importante dell’ amministrazione, che con il comune lavora da tempo, e che sta gestendo un bene così strategico da oltre 2 anni. Così facciamo verificare all’ ufficio affari generali se esiste altro materiale presso altri uffici o altre cariche, non si sa mai. La verifica, pronta, da però esito negativo. Non esiste altro materiale.

Strano.

Decidiamo quindi di andare alla fonte.  Contattiamo dunque direttamente Arcadia, premettendo che nulla devono a noi, poveri rappresentanti di opposizione, ma che avremmo piacere a verificare la documentazione che hanno inviato al comune o ad ottenerne di nuova, se per loro non è un problema.

Meraviglia, anziché cacciarci in malo modo (noi con Arcadia non siamo stati teneri per niente, va detto), ci mandano tutto quanto richiesto, accompagnando la documentazione da questa nota, che merita di essere riportata per intero:

Gemt.mo Consigliere buongiorno,

 in virtù della trasparenza Arcadia non ha nessun problema a fornirle i dati richiesti, che alleghiamo.

 Ci teniamo altresì a sottolineare che di tutto ciò che è stato il rapporto tra amministrazione ed Arcadia inerente alla gestione della Tela, precedente ai suddetti documenti, Arcadia non ne è a conoscenza, in quanto veniva gestito dal EX SOCIO SIG. OMISSIS CHE HA DATO LE DIMISSIONI DA SOCIO A META’ LUGLIO C.A., dopo aver perso la completa fiducia dei soci per la MAL GESTIONE DELLA TELA, essendone il Coordinatore.

 Cosa più importante Vi sollecitiamo a smettere di utilizzare la Nostra Cooperativa come “palla di gioco” tra Giunta ed Opposizione, noi siamo persone, brave persone, e non il Vostro strumento politico. “

 

Incassiamo il rimprovero, che condividiamo con tutti i gruppi politici. Va detto che Arcadia, in un successivo incontro ci ha detto che fino ad oggi siamo stati l’unico gruppo politico che si sia preso la briga di contattarli per sapere come stavano le cose, anziché sparare a vanvera informazioni inventate o sentite in giro.

Aggiungiamo che Arcadia ci ha poi autorizzato a rendere pubbliche queste informazioni .

E’ chiaro quindi che anche per Arcadia, il periodo dalla fine del 2015 al luglio 2018 è un periodo oscuro, in cui la gestione della Tela è stata fuori controllo.

Nei documenti che ci invia, ci sono i famosi “bilanci” della tela, inerenti 2015 (dicembre), 2016 e 2017. Diciamo bilanci usando un termine scorretto, non sono effettivamente e legalmente dei bilanci, ma dei report in cui compaiono tutte quelle voci che però sono quelle necessarie al controllo dell’ andamento dell’ impresa; sono quei documenti che, secondo noi, erano previsti dal contratto stipulato tra comune ed Arcadia.

Ci sono poi una serie di altri documenti, non rilevanti ai fini della nostra verifica, ma che evidenziano una situazione ben più normale, in cui una cooperativa in difficoltà a gestire un bene del comune , si interfaccia con questo  per arrivare ad una soluzione del problema. Tutta la documentazione è indirizzata al sindaco, a volte sulla sua mail privata, a volte su quella ufficiale. Tutta questa documentazione, agli atti ufficiali, non risulta.

Procediamo:

La situazione economica appare la seguente:

2015, (cioè dopo meno di un mese dall’ inaugurazione)

  • RICAVI 33.030 € SPESE 89.304,89 €                           RISULTATO   -56.274,89 €

2016

  • RICAVI 390.678,00 € SPESE 553.347,17                            RISULTATO  -162.669,17

2017

  • RICAVI 460.840,50 € SPESE 562.554,76                            RISULTATO  -101.714,26

 

Emerge in maniera evidente come il locale in attivo non ci sia stato mai.

A sei mesi dall’ attività però tutti ricordiamo quando il sindaco dichiarava che il locale era in attivo, di poco, ma essendo appena avviato si poteva considerare un grande successo. Queste le sue parole in cui presenta questa SCOMMESSA VINTA https://www.youtube.com/watch?v=XG_FLjkipg0

In quel momento, il debito ,euro più euro meno, si aggirava probabilmente intorno ai 100.00 euro, viaggiando a piè sospinto verso quota -162.000 .

Perché il sindaco dichiarava tutto ciò? Non sapeva? Sapeva e nascondeva ? Sapeva qualcosa di diverso? Tutte le ipotesi sono plausibili , anche se il non sapere, per chi rappresenta il massimo organo di rappresentanza cittadina,  è politicamente difficile da accettare.

Comunque, oltre a queste domande, che sono fondamentali per una presa di posizione politica, emerge anche un altro particolare interessante:

nel documento che ci ha consegnato il comune, intitolato “Bilancio Osteria La Tela 2016”, nell’ ultimo paragrafo “BILANCIO ECONOMICO” si indicano, per il periodo 1 gennaio – 31 Dicembre 2016 i seguenti dati:

Ricavi complessivi 402.795,00 €, costi totali 462.391,49 €  , risultato -59.596,49 €

Si elencano poi una serie di altre voci, ma emerge immediatamente come le cifre riportate in questo documento siano completamente diverse da quelle che ci ha inviato Arcadia. Una differenza di oltre 100.000 euro; per Arcadia il buco a fine 2016 era di 162.669 , per la relazione ricevuta dal comune era di 59.596 €.

Arcadia, a cui abbiamo chiesto conto di questa enorme differenza, ci ha confermato la correttezza dei dati che ci ha dato, quindi la domanda è? Da dove prende i dati il comune? Quale è il dato corretto?

Aggiungiamo che noi questi dati, da Arcadia, li abbiamo ricevuti il 21 di novembre, e la lettura, le analisi e le verifiche hanno richiesto un paio di giorni. Per questo motivo non siamo riusciti ad iscrivere una regolare interrogazione per il Sindaco a riguardo della questione(che per il consiglio comunale del 28 novembre andava depositata entro il 21), ma non per questo ci siamo fermati; abbiamo rivolto perciò a inizio consiglio comunale una interrogazione urgente orale al sindaco (prevista dal regolamento), chiedendogli se fosse al corrente della situazione di dettaglio per quanto riguarda il bilancio della Tela. Il sindaco, “stranamente” ha risposto in maniera evasiva, e alle nostre controdeduzioni, in cui gli facevamo presente le stranezze delle cifre discordanti e della mancata consegna dei documenti, fuori microfono ci ha accusati di “Fare uno show” dicendo che se eravamo realmente interessati ad avere una risposta, avremmo dovuto presentare una interrogazione scritta nei tempi previsti…..

Evviva la trasparenza.

Ora, la questione da capire è:

  • Cosa sapevano Sindaco ed Amministrazione circa l’andamento della Tela, dall’ apertura nel 2015 a luglio del 2018
  • Come è possibile che per lo stesso anno (2016) risultino due situazioni economiche profondamente differenti?
  • Perché il sindaco dichiarava a mezzo stampa che la Tela a sei mesi dall’ apertura era in leggero attivo, quando questo non era assolutamente vero?
  • Perché il sindaco riceveva documentazione riguardante un bene pubblico, e quindi anch’essa pubblica, su una mail privata e non protocollava correttamente tali documenti, mettendoli agli atti e rendendoli disponibili a tutti i cittadini e consiglieri che avessero voluto verificare l’andamento della Tela, come previsto dalla convenzione?
  • Perché alla nostra richiesta di ricevere tutta la documentazione e la corrispondenza, non ci venivano forniti i documenti reali in possesso del sindaco?
  • Quanta altra documentazione è in possesso dell’ amministrazione , riguardante il periodo precedente il luglio 2018 (quando il gestore della Tela è stato sfiduciato da Arcadia), che non ci è stata consegnata?
  • Se per questo caso siamo venuti a conoscenza di una gestione documentale parallela rispetto a quella ufficiale, quanti altri casi come questo esistono per il nostro comune?

Per quanto ci riguarda, abbiamo trasmesso tutte queste perplessità agli uffici competenti comunali, in maniera che queste domande trovino una risposta.

Abbiamo anche inoltrato la documentazione economica ricevuta anche agli altri capigruppo in consiglio comunale, con copia al presidente della commissione Controllo e Garanzia, di modo che possano fare le opportune valutazioni e decidere come procedere.

E’ evidente però che la questione, fino ad ora, da parte del sindaco, sia stata condotta nella più completa opacità. Anzi ,tentando addirittura di accusarci di impreparazione, volontà di fare “show”, avventatezza e tanto altro.

Ribadiamo che il nostro fine è arrivare alla verità, il prima possibile. Prima che venga confezionato un nuovo bando che magari potrebbe riconsegnare la gestione della tela ai soliti noti, magari gli stessi che hanno dimostrato quell’acume gestionale che in due anni e mezzo ha affondato una corazzata ritenuta  inaffondabile quale era la Tela, e compromesso una cooperativa sociale come Arcadia, operante da 30 anni senza problemi.

Aggiungiamo, in ultimo, che a parere nostro, tra le parti lese in tutta questa vicenda, spicca, oltre ai cittadini, anche Arcadia, che, se le cose stessero come sembra, sarebbe colpevole di essersi mal fidata, ma che  ora, ripreso il controllo della cooperativa e sancito il divorzio dal socio incaricato di gestire la Tela, deve farsi carico dello spaventoso debito accumulato. Ad Arcadia vanno quindi le nostre scuse per avere messo la cooperativa in una luce che non era quella corretta, seppure il nostro intento iniziale era ,come lo è ora, quello di arrivare alla verità. Il nostro errore di valutazione era motivato dal fatto che la documentazione che ci veniva fornita era grandemente incompleta e quindi fuorviante. Abbiamo commesso un errore di valutazione e questo ci dispiace. Ribadiamo, al momento, Arcadia è quella che sta pagando il prezzo più alto di tutto questo pasticcio e , secondo noi, non va abbandonata a se stessa, ma questa è un’altra storia.

Da parte nostra intendiamo andare a fondo della questione, affinchè le domande che abbiamo posto trovino risposta, e ci auguriamo che siano dello stesso avvio anche le altre parti politiche.

Al sindaco, suggeriamo, anziché continuare a dire cosa dovremmo o non dovremmo fare noi, di raccontare una buona volta tutta la storia, per intero, mettendo sul tavolo tutti i documenti . Tutti. Nessuno escluso. Le ombre, lo abbiamo visto, fanno male, ed il sonno della ragione (e della coscienza) genera mostri.

 

MOVIMENTO 5 STELLE RESCALDINA

5 comments

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  1. Giancarlo

    Ho letto con attenzione l’ottimo lavoro da Voi svolto.
    Il sospetto di una trasparenza velata era palese a tante persone. Finalmente sta uscendo una verità nascosta per molto tempo. Nonostante tutte le iniziative comunali indirizzate a senso unico sulla Tela, la verità è che sono sempre stati negativi e deficitari. Ora per la cittadinanza che ha immesso denaro indirettamente, sarebbe anche corretto sapere i vari costi, Cuoco, personale, utenze, affitto, ecc.
    Il fatto poi di scoprire della corrispondenza diretta solamente al nostro sig. Sindaco è allucinante.
    Ringrazio le persone che si sono interessate al caso.

  2. roberta parazzani

    Buongiorno, state ancora seguendo i bandi fatti per l’assegnazione del locale?

    1. Admin

      Si, attendiamo fiduciosi l’assegnazione. Non siamo convinti che il bando pubblicato sia stato quello ottimale, ma vogliamo vedere a quali risultati porterà questa volta, e se l’esperienza passata sia servita a qualcosa.

  3. Giancarlo

    Ottimo lavoro, e ottima analisi. Dovreste anche analizzare : Il centro sportivo di via Barbara Melzi, Il centro ricreativo di Rescalda oggetto di causa e le eventuali sanzioni della forestale per l’abbattimento degli alberi.

  4. roberta parazzani

    Buongiorno, state ancora seguendo il “caso” La Tela? Continuo a vedere prossima apertura ma non capisco che succede.

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