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Mar 01

NOTIZIE DAL FRONTE

Terzo appuntamento con la rubrica che tratta le notizie dalla prima linea della politica locale, dove i portavoce a 5 stelle sono impegnati nella quotidiana lotta per tutelare i diritti dei cittadini.

NOTIZIE DAL FRONTE

bollettino n. 3

Trattiamo i lavori del consiglio comunale del 2 febbraio 2018. Approvazione del bilancio di previsione con relativi annessi e connessi. Una lunga sequenza di punti in votazione, che cercheremo di raccontare sinteticamente, soprattutto per rendere conto di come ci siamo espressi, rispondendo all’unico interesse del bene comune.

  • Punto 1, “VERIFICA QUALITA’ E QUANTITA’ DELLE AREE DA DESTINARE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TERZIARIE-DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE

Il titolo in se riassume già tutto, e non abbiamo sollevato dubbi di sorta; al voto il punto è approvato con 14 voti favorevoli (assenti 3 consiglieri, Magistrali-Tripepi-Casati B.)

  • Punto 2: “APPROVAZIONE DEL PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI

Si tratta di cosa il comune intende dismettere delle sue proprietà ed il relativo prezzo. Il cons. Turconi M propone in merito una mozione, che prevede l’inserimento nel piano della Villa Saccal, pasticcio urbanistico amministrativo ereditato dalla precedente amministrazione e che ora grava sul bilancio della collettività; una villa ormai fatiscente che non rende servizi a nessuno, ma che è stata assorbita dall’ amministrazione come contropartita economica; in sostanza, ci siamo presi la villa anziché il relativo valore in denaro. Un pessimo affare, per ora. Ci asteniamo dalla votazione in merito in quanto si affrontano aspetti economici e tecnici di cui non abbiamo la competenza e su cui gli uffici preposti si sono espressi negativamente; la mozione viene respinta con 12 NO, 1 ASTENUTO e 4 SI (nel frattempo i consiglieri assenti al punto precedente hanno preso posto).

Alla votazione invece del piano proposto, votiamo SI. Punto approvato, con 13 SI, 1 ASTENUTO e 2 NO

  • PUNTO 3, “PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE”:

si discute e vota sul piano triennale delle “grandi opere” comunali (valore superiore a 100.000 €). Un piano a dire il vero piuttosto risicato (rimozione amianto dal tetto della scuola Alighieri, rifacimento delle lampade di emergenza presso i plessi comunali e lavori vari di manutenzione stradale). Siamo comunque favorevoli al piano e concordiamo sul fatto che essendo le finanza dissanguate, non è veramente il caso di lanciarsi in grandi lavori, che si tradurrebbero in debiti per le generazioni future. Alla votazione il punto viene approvato con 13 SI e 4 NO

  • PUNTO 4, “MODIFICA REGOLAMENTO ENTRATE”:

SI vanno a recepire alcune modifiche tecnico/legislative nel regolamento che ordina l’esazione dei tributi comunali. Nulla da eccepire. Approvato con 17 SI.

  • PUNTO 5, “MODIFICA REGOLAMENTO IUC” :

stessa natura del punto precedente, anche per il regolamento IUC (Imposta Unica Comunale) recepisce adeguamenti normativi; votiamo SI, ed il punto viene approvato con 16 SI e 1 ASTENUTO. Respinto invece un emendamento proposto dal cons Turconi M che prevedeva un adeguamento del termine “riduzione” con il termine “rimborso” in ambito di agevolazioni TARI, con 1 SI, 3 AST e 13 NO. Il nostro voto è stato NO

  • PUNTO 6, “DETERMINAZIONE SOGLIA DI ESENZIONE AI FINI DELL’ ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE

La Giunta propone di innalzare la soglia di esenzione dai 7000 € attuali a 10.000 €. Non possiamo che concordare con la proposta. Il punto viene approvato all’ unanimità, 17 SI.

  • PUNTO 7, “ALIQUOTE IMU”:

In votazione le aliquote IMU sulle abitazioni. Come gli anni precedenti, siamo molto scettici sulle attuali aliquote, motivo per cui esprimiamo voto CONTRARIO, a differenza della maggioranza che le approva. Punto approvato con 13 SI, 1 ASTENUTO e 3 NO

  • PUBTO 8, “ALIQUOTE TASI”:

come per il punto precedente, siamo stati sempre contrari alle attuali aliquote, e coerentemente votiamo contro l’approvazione. Il punto invece viene approvato a larga maggioranza,  16 SI e 1 NO

  • PUNTO 9, “ALIQUOTE TARI”:

Si trattano le aliquote riferite al servizio di igiene urbana. Sulla questione abbiamo espresso parere positivo, visto che è stato avviato un esperimento di tariffazione puntuale (parzialmente)  e visto che si stanno facendo grandi sforzi per migliorare sia il servizio che la mentalità di noi cittadini a riguardo del tema rifiuti. Riteniamo quindi che occorra supportare il percorso intrapreso, che oltretutto sta portando risultati incoraggianti, tanto da permettere una diminuzione delle tariffe relative. Il dibattito che segue, parecchio accesso, ci obbliga ad intervenire, richiamando tutti i gruppi politici ad un atteggiamento responsabile sull’ argomento: sempre più spesso si fa propaganda politica a prescindere , descrivendo il paese o come un gigantesco immondezzaio, oppure come una sala operatoria sterile tanta è la pulizia… Come Movimento 5 Stelle riteniamo invece che sia corretto celebrare i successi raggiunti, quando ci sono, e che sia altrettanto corretto ascoltare le criticità che gruppi politici e cittadini segnalano a riguardo, pena il generare sensi di frustrazione. Esasperare i toni negando o enfatizzando i problemi non giova invece a nessuno, e rischia di compromette i buoni risultati finora raggiunti. Siamo altresì convinti che  i percorsi virtuosi intrapresi in tema di gestione dei rifiuti, che l’attuale amministrazione sta attuando, siano però il risultato di un generale cambio di mentalità di tutti i cittadini, a livello nazionale; riteniamo che in questo momento storico, sia un percorso inevitabile per qualsiasi amministrazione, e che quindi anche l’intestarsi,a livello politico, il merito di queste iniziative, sia piuttosto scorretto; meriti e demeriti vanno riconosciuti a tutta la comunità, a tutti i cittadini. E’ evidente e sotto gli occhi di tutti che percorsi di questo tipo si stanno avendo in gran parte dei comuni italiani, a prescindere dal colore politico dell’ amministrazione, proprio perché è un esigenza che nasce dal basso. Speriamo nella maturità dei consiglieri…. VOTIAMO A FAVORE, ed il punto è approvato, con 13 SI, 1 ASTENUTO e 3 NO

  • Punto 10, “APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DEGLI AFFIDAMENTI DEGLI INCARICHI E COLLABORAZIONI AUTONOME PER L’ANNO 2018

Questo punto, novità rispetto agli anni scorsi, sottomette all’ approvazione del consiglio comunale l’affidamento di incarichi e collaborazioni esterne al comune. Praticamente impossibile esprimersi in maniera seria, mancando completamente le informazioni a supportare una qualsiasi decisione. Ci asteniamo, decisione presa da tutta l’opposizione. Il punto è comunque approvato con 11 SI e 5 ASTENUTI.

  • Punto 11, “NOTA DI AGGIORNAMENTO DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.) ANNI 2018-2020

L’argomento è ormai trito, è abbiamo già avuto modo di commentare gli scorsi anni come un documento di questo tipo, che contiene impegni in gran parte condivisibili, sia poi disatteso dalla stessa maggioranza, che nello stesso dichiara di voler tutelare il piccolo commercio e poi si adopera per favorire l’espansione del centro commerciale Auchan, asserisce di voler salvaguardare l’ambiente e poi approva il taglio di 6000 metri quadri di bosco, proclama la trasparenza e poi ostacola l’accesso alle registrazioni delle sedute di commissione (novità introdotta grazie al M5S), sbandiera la partecipazione e poi convoca i consigli comunali importanti o nelle date a ridosso delle ferie estive (per avere la certezza che i cittadini siano all’ oscuro delle decisioni prese) o nelle date segnalate dall’ opposizione come impraticabili. A tutte queste e a molte altre incongruenze, però quest’anno va segnalato che nel DUP l’amministrazione include anche la precisa e ferma volontà di entrare, in qualità di socio, nella compagine di EURO.PA, una società interamente pubblica i cui soci sono le amministrazioni comunale stesse. Volontà dell’ amministrazione è quella, una volta entrati nella compagine sociale, di affidare alla società l’amministrazione delle case popolari di Rescaldina. Se, in linea teorica non ci vediamo niente di male nella proposta, in pratica abbiamo già segnalato le forti perplessità in merito alla società stessa, il cui coinvolgimento nella vicenda Parabiaghese dell’installazione non a norma di legge del semaforo PHOTORED, sul Sempione, è costata la condanna al comune a risarcire i cittadini ingiustamente sanzionati (e si parla di cifre a 6 zeri); inoltre abbiamo più di un dubbio sui criteri di scelta di chi è incaricato a guidare la società , visto che da alcuni anni al vertice siede Luca Monolo, fedelissimo di tale Mario Mantovani, sindaco di Arconate ed ex vicepresidente di Regione Lombardia nonchè assessore alla sanità lombarda, arrestato poi per “abuso d’ufficio, turbativa d’asta, corruzione e concussione per aver truccato gare di appalti relative al trasporto di pazienti dializzati, e per aver fatto pressioni per far assumere persone a lui vicine” (citiamo da wikipedia…..). Monolo, licenza di liceo scientifico, nella giunta Mantovani era stato assessore all’ edilizia, all’urbanistica e ai lavori pubblici. Riteniamo quindi che entrare come soci in una società la cui gestione è dettata più da logiche partitocratiche che dalla ricerca della efficienza, sia una scelta molto discutibile, di cui però questa giunta vuole farsi carico. Non possiamo quindi che essere fermamente contrari ad un documento (il DUP, appunto) che comprenda tali indirizzi. Il nostro voto è quindi NO, ed il documento viene approvato con 12 SI e 5 NO.

  • Punto 12, “APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020”:

In votazione la traduzione in cifre di tutti i punti precedenti. Essendo presenti alcune criticità non sanabili (come il dup, ad esempio), il nostro parere non può che essere contrario (pena l’esserne corresponsabili).

Tra i numerosi emendamenti proposti, portiamo l’attenzione su uno in particolare, proposto dal gruppo NOI PER RESCALDINA, che chiede di aumentare i fondi da destinare alle attività sportive per 4000 €, diminuendo di pari cifra le spese  destinate alla gestione beni demaniali. Chiediamo, in merito, al consigliere con delega allo sport, come e chi nella sostanza gestirà questi soldi; la risposta, che già conoscevamo, è che i fondi extra verranno affidati alla ASSR (Associazione Società Sportive Rescaldinesi, una società PRIVATA), e quindi i materiali acquistati con i soldi dei cittadini diventeranno di proprietà privata , senza che il comune possa in alcun modo reclamarli o vincolarne l’utilizzo. E’ questo un punto su cui da più di un anno ci stiamo battendo nelle commissioni preposte, ma verso cui l’amministrazione si è dimostrata finora sorda. E’ ovvio quindi che la nostra posizione sull’ erogare ulteriori soldi pubblici ad una società privata, e di ferma contrarietà, pur condividendo la necessità di incrementare gli investimenti in ambito sportivo. L’emendamento invece viene approvato , cosi come il bilancio di previsione che registra 12 SI e 4 NO.

  • Punto 13, “NOMINA REVISORE UNICO”.

Atto dovuto, il nuovo revisore viene estratto a sorte a livello regionale e la prefettura ne informa l’amministrazione comunale, che può ratificare o meno la nomina. Provvedimento approvato all’ unanimità, 16 SI.

E con questo punto il consiglio comunale fiume viene chiuso. Dalla prima linea è tutto; appuntamento al prossimo bollettino.

 

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