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Dic 09

NOTIZIE DAL FRONTE

In mezzo a trincee e al filo spinato delle fake news, delle mezze verità e delle verità nascoste, di una politica Comunale oppressiva, ma soprattutto nell’ ottica di informare in maniera migliore la cittadinanza su quello che accade nella politica locale, diamo il via ad una nuova serie di report riguardanti i consigli comunali e le sedute di commissione particolarmente importanti.

 

NOTIZIE DAL FRONTE. BOLLETTINO n.1

 

Notizie dal fronte perché riteniamo il livello locale la prima linea in cui si combatte per i diritti dei cittadini, e proprio per il basso impatto mediatico che la politica locale riscuote, è il luogo nel quale si commettono le peggiori nefandezze, dove la politica dei vecchi partiti si palesa per quello che è: un mare di palta, ed è in questo mare che i portavoce a 5 stelle combattono una autentica guerra di trincea per tutelare i diritti dei cittadini.  In questa rubrica commenteremo di volta in volta i principali appuntamenti istituzionali del comune di Rescaldina, soprattutto delle sedute di Consiglio Comunale. Cercheremo di riportare in maniera obiettiva i principali temi e le posizioni emerse durante i dibattiti, dando conto delle decisioni prese e delle posizioni sostenute, ovviamente dal punto di vista del Movimento 5 Stelle. Lungi da noi avere la verità in tasca, va però ricordato che la verità in tasca non ce l’ha nemmeno chi amministra, e soprattutto, si guarda bene dal raccontarla. Il potere dei partiti è normalmente avverso al fatto che i cittadini si possano fare una opinione propria secondo informazioni il più trasparenti possibile.

 

Comunque, iniziamo con un riepilogo dello svolgimento del CC del 24 Novembre 2017

 

Fatto l’appello, si passa alle interrogazioni orali, ovvero ai quesiti che i consiglieri pongono alla Giunta senza averli preventivamente messi all’ ordine del giorno. E’ una procedura che serve per le questioni più urgenti, riferite a fatti accaduti o di cui si è venuti a conoscenza nei giorni immediatamente precedenti al consiglio stesso. A volte  però l’opposizione utilizza questa pratica o per fare domande a bruciapelo, sperando così di mettere in difficoltà l’amministrazione, oppure per dare mostra di se. Riteniamo entrambe queste pratiche, seppur legittime, poco funzionali al fine di informare correttamente il cittadino, motivo per cui nel nostro report non le tratteremo ( riservandoci di riportare solo quelle effettivamente urgenti e contingenti).

Il punto 1 riguarda l’approvazione dei verbali precedenti. Niente da dire.

 

Punto 2: interrogazione presentata dal gruppo “NOI X RESCALDINA” in merito all’ “ADOZIONE DI POLITICHE DI SOSTEGNO A FAVORE DEI PICCOLI ESERCIZI DI VICINATO”.

Risponde la Giunta, ringraziando per la domanda (ovviamente), e asserendo di avere a cuore l’argomento e di essere impegnata da tempo in politiche di questo tipo, coinvolgendo la Consulta Commercio in maniera intensa.

Segue un elenco di iniziative.

Va detto che il gruppo “NOI X RESCALDINA”, in occasione della modifica del PGT funzionale all’ ampliamento del centro commerciale Auchan, si è espressa a favore, con toni entusiastici (accusando addirittura il M5S,contrario al provvedimento, di essere pro cemento). Dopo aver avvallato quindi la costruzione di 25 mila metri quadri di centro commerciale, che metteranno in ginocchio il piccolo commercio ora interroga l’amministrazione su cosa intenda fare per tutelare chi è già stato condannato a morte.  Miele per le orecchie della maggioranza. Un assist che consente alla Giunta , fautrice dell’ ampliamento Auchan, di andare a rete  deliziandoci su quanto abbia a cuore il piccolo commercio. Come abbiamo già avuto modo di dire , il piccolo commercio lo si sarebbe aiutato schierandosi in maniera compatta CONTRO l’ampliamento del centro commerciale, come il M5S ha fatto. La discussione è comunque ancora aperta, e sicuramente torneremo ancora parecchie volte sull’ argomento.

 

PUNTO 3: Interrogazione da noi presentata , sulla “VERIFICA DEL RISPETTO DEI PROVVEDIMENTI ANTISMOG”.

Visto la pessima qualità del’ aria e visto che le leggi regionali impongono restrizioni alla circolazione per i veicoli più inquinanti, chiediamo alla Giunta di informarci su quanti controlli sono stati effettuati e su quante contravvenzioni la Polizia Locale abbia elevato, nel periodo OTTOBRE 2016 – APRILE 2017 per :

 

  • MANCATO RISPETTO DEL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE
  • CONTROLLO DEI GAS DI SCARICO DEGLI AUTOVEICOLI
  • EMISSIONI DI PARTICOLATO PER I VEICOLI DIESEL

 

Va detto che abbiamo posto la stessa interrogazione l’anno scorso, e la risposta era stata di ZERO CONTRAVVENZIONI. Il motivo addotto era che non c’erano gli strumenti necessari, ma al più presto si sarebbe rimediato utilizzando quelli del comune di Legnano, con cui è stata stipulata una convenzione.

In ogni caso, la risposta di quest’ anno, al netto dei discorsi, è stata : zero controlli, zero contravvenzioni.

A riguardo ci è stato risposto che ancora una volta manca lo strumento necessario (ancora…) e che i controlli strumentali della conformità dei veicoli alla revisione periodica certificano automaticamente la loro idoneità anche in merito alle emissioni inquinanti.

Peccato che la revisione è un controllo PERIODICO, quindi un veicolo che al momento della revisione fosse in ordine con le emissioni, potrebbe non esserlo più già dal giorno dopo per qualsiasi motivo, ragione per cui questo controllo con le emissioni inquinanti nulla c’entra.

Inoltre, un veicolo benzina euro zero o diesel euro zero, 1 e 2, la cui circolazione nei comuni delle principali aree urbane lombarde (tra cui Rescaldina) è vietata nel periodo Ottobre – Aprile dalle 7.30 alle 19.00, ad un controllo di idoneità alla revisione sarebbe in regola, pur non potendo circolare. Ancora una volta, il controllo di revisione non c’entra nulla.

Insomma, la tutela della qualità dell’ aria, esercitata anche facendo le verifiche del rispetto delle norme anti inquinamento, per la Giunta Cattaneo non è una priorità, non lo è mai stata e mai lo sarà . Peccato. A pagarne le conseguenze è la nostra salute.

 

PUNTO 4: RIDETERMINAZIONE ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTO DI COSTRUZIONE. Il punto, previsto come quinto, viene anticipato per agevolare l’intervento del dirigente comunale preposto.

Subito viene chiesto da tutti i gruppi di opposizione di rimandare la trattazione al prossimo consiglio comunale, per permettere di valutare meglio la questione, in quanto la documentazione relativa è molto corposa e complessa ed il tempo per analizzarla non è stato sufficiente. La stampa non ha potuto informare i cittadini del provvedimento in esame ed i vari consiglieri non hanno avuto il tempo di confrontarsi con la cittadinanza. La richiesta viene prontamente respinta dalla maggioranza di Vivere Rescaldina, che normalmente della rappresentanza dei cittadini se ne infischia. La Giunta, che al provvedimento ci ha lavorato per 11 mesi (senza informare la commissione urbanistica, alla faccia della trasparenza e della partecipazione) , ora vorrebbe che l’opposizione fosse pronta in pochi giorni, e vorrebbe che i cittadini ne fossero informati solo a giochi fatti. E’ questa, a dire il vero, una caratteristica saliente della Giunta Cattaneo, che usa la partecipazione solo come slogan propagandistico, ma che poi la nega nel modo più assoluto ai legittimi rappresentanti dei cittadini. Ancora una volta peccato.

Il provvedimento mira ad adeguare gli oneri di urbanizzazione (cioè la quota economica che il comune richiede in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni per realizzare le opere necessarie a contorno, come strade, fogne, scuole, parchi ecc.), che dal 1977 sono stati rivalutati in misura minima e solo nel 2010. La proposta è di un rialzo sostanziale delle quote , che tornerebbero ai livelli dei comuni limitrofi. Come M5S siamo favorevoli all’ iniziativa, in quanto il rialzo, corposo, rallenterebbe di molto le nuove costruzioni , evitando di consumare nuovo suolo vergine. E’ proprio questo improvviso aumento di tasse il motivo che spaventa la Giunta, che da un lato propone un provvedimento (secondo noi giusto) ma dall’ altro lato non vuole che la cittadinanza lo sappia, in maniera da non passare come quella Giunta che alza le tasse. Purtroppo l’assunzione pubblica di responsabilità non è mai facile e la Giunta, alla fine, non vuole rinunciare a quella fetta di elettorato (non cittadini, ma elettorato) sensibile all’ argomento tassazione.

Sulla questione il gruppo “Noi X Rescaldina” propone una riduzione degli oneri per le abitazioni civili; M5S contrario, la maggioranza invece approva .

Al voto, il provvedimento viene approvato, con voto favorevole del M5S . I gruppi di Magistrali P., Casati B. e Turconi M. non partecipano alla votazione, a causa della bocciatura della richiesta di posticipo.

PUNTO 5 : “QUINTA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2018”. La Giunta propone una sostanziale variazione (al ribasso) dei valori previsionali di bilancio. Emerge che le casse comunali piangono, e le previsione rosee fatte dalla Giunta lo scorso anno, non si sono realizzate. Per compensare le evidenti mancanza economiche , sono stati iscritte già a bilancio le quote relative ai controlli a tappeto che l’amministrazione sta facendo sui cittadini, riferiti ai pagamenti  di tutti i tipi degli scorsi anni verso il comune, dall’ IMU alla TARI, dalla mensa scolastica alla tassa sulla pubblicità. Significa che i controlli non hanno solo l’obiettivo di accertare, ma soprattutto di incassare (infatti sono già stati messi a bilancio).

Come M5S ci concentriamo su due voci che balzano all’ occhio :

Multe – previsti 263.000 € per il 2017, si stima di incassarne 88.000 € in meno. Uno scostamento del 33% .

Riteniamo che fare cassa con le multe sia una pratica deprecabile, ma allo stesso tempo crediamo che il mancato rispetto delle regole vada giustamente sanzionato. Chi posteggia nelle aree riservate ai disabili va multato. Chi corre per le vie del paese come fosse all’ autodromo va multato. Chi non conferisce i rifiuti nella maniera corretta , o li abbandona per le vie, va multato. Invece pare che questo non avvenga, e lo riprova la nostra interrogazione precedente sui controlli ai veicoli inquinanti (zero sanzioni). Il consigliere con delega alla Polizia Locale, ci spiega che le minori sanzioni sono dovute ad una maggior virtuosità dei cittadini, che imparando dove sono i controlli non incappano più nelle sanzioni (!!!) e ad una carenza di personale. Poi con una inversione, riduce alla sola carenza di organico il motivo delle minori sanzioni. Due agenti in meno rispetto ai 9 previsti. Ancora una volta contestiamo la risposta, in quanto uno dei due agenti è destinato esclusivamente a incarichi di ufficio, e questo significa che altri agenti possono dedicarsi per più tempo a lavori di pattuglia. Si riduce quindi ad un solo agente in meno (su 9) la  causa di un 33 % di sanzioni mancanti, ma ancora la spiegazione non regge, a meno che un solo agente elevi ben il 33 % del totale delle sanzioni, cosa alquanto singolare. Facciamo inoltre presente che in sede di commissione, quando è stato affrontato il problema, sono stati proprio i commissari di maggioranza a lamentare  controlli blandi, e che questa sarebbe la causa del calo. E’ tutto registrato, fortunatamente,  ma a questa nostra osservazione non riceviamo risposta.

Manutenzione del Verde. Tagli per 34.000 € su 90.000 previsti.  Una riduzione del 36 %. L’assessore ai lavori pubblici ci spiega che il taglio è dovuto a minori necessità manutentive data la siccità della passata estate. Anche qui, numerosi sono i cittadini che lamentano scarsa cura del verde pubblico, ma non polemizziamo ulteriormente.

Resta il fatto che il bilancio, nonostante si siano spese lodi per tutto l’anno, ha evidenti problemi, ed i tagli lo dimostrano.

Alla votazione, il provvedimento viene approvato, con l’astensione del M5S.

 

Rimarrebbero da discutere 3 mozioni, una presentata dal gruppo “Noi X Rescaldina” sugli spazi verdi e due presentate dal M5S (“incentivi per la pratica del vuoto a rendere” e  “cambio nome a via L. Cadorna”).

Data l’ora tarda però tutte vengono posticipate al prossimo consiglio comunale (il posticipo richiesto per il provvedimento sugli oneri di urbanizzazione è stato bocciato, mentre le tre mozioni vengono rimbalzate d’ufficio, bella la democrazia…). Effettivamente non sia mai che Sindaco, Assessori e Consiglieri lavorino troppo…..

A corollario dei lavori, vanno segnalati i sempre più frequenti problemi sia dell’ impianto audio che del sistema di streaming. Nel 2017 le sedute regolarmente trasmesse con una qualità almeno accettabile sono state rare, rarissime, ed anche il sistema audio e di votazione elettronica lamenta gravi problemi, tanto che per metà consiglio si è votato per alzata di mano. Anche qui c’è parecchio da sistemare.

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