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Lug 06

PORTE GIREVOLI

A poco più di un mese e mezzo dall’ insediamento della “nuova” amministrazione, ci troviamo a commentare l’ingresso di nuovipersonaggi nella vita pubblica Rescaldinese.

Partiamo dalla assegnazione delle deleghe, fatta dal sindaco ai neoeletti consiglieri, deleghe per cui questi consiglieri avranno l’autorità di operare su un determinato campo in vece del sindaco, di fatto come fossero assessori (ma senza far parte della giunta e senza l’indennità economica prevista per questi ultimi).

Apprezziamo la distribuzione degli incarichi fatta a più consiglieri, cosa che anche noi come M5S avevamo proposto nel nostro programma, in maniera da far lavorare più consiglieri su diversi temi evitando così l’imbottigliamento dei compiti su di un unico assessore :

Al neoeletto Giaquinto va quindi la delega per le “politiche per la famiglia”, alla new entry Maria Teresa Nasta le “politiche giovanili” e a Katia Pezzoni le “pari opportunità”. Bene. Particolare invece l’assegnazione della delega al “commercio e attività produttive” a Michele Cattaneo (che anche da sindaco aveva mantenuto questa delega), e dell’ “igiene urbana” e “illuminazione” per Daniel Schiesaro, ex assessore che durante lo scorso mandato si era occupato degli stessi argomenti (più altri, come i lavori pubblici). Sembrerebbero scelte operate nel segno della “continuità. Peccato non averle dichiarate in campagna elettorale. 

Passiamo poi alla questione “Tela”, che in questi giorni ha visto l’aggiudicazione del bando alla A.T.I. (associazione temporanea di imprese) formata dal duo “LA TELA” e “META”, in cui la coop. sociale La Tela è capogruppo. Bene, siamo contenti che un bene confiscato alla mafia venga riassegnato e possa ritornare alla sua funzione; abbiamo voluto vedere però da chi fossero composte queste due cooperative e dalle visure camerali il risultato è stato che la cooperativa sociale META, di Monza, è guidata dal Presidente Riboldi D. ed ha come consiglieri Roncen M., DeiddaD., Faes A., Caivano G. e Zanellato R., mentre la cooperativa  LA TELA ha come presidente il sig. Testa P. e come consiglieri i signori Arzuffi G. e Zuliani L. Attendiamo l‘assegnazione ufficiale, ma di primo acchito diciamo che indubbiamente, per quanto riguarda la cooperativa “La Tela”, il bene sequestrato alla mafia e ora di proprietà del Comune (e quindi di tutti i cittadini, che hanno il diritto ed il dovere di vigilare sulla sua amministrazione) la nuova gestione sembrerebbe in continuità con la vecchia (il cui risultato non si può considerare esattamente positivo). Attendiamo però i commenti e l’analisi della cosa da parte del Sindaco, vista la “curiosità” di questa situazione.

 

A Rescaldina, sembrerebbe però che le porte non abbiano cardini, ma perni, su cui ruotare di 360 gradi. Per potere rientrare esattamente da dove si è usciti, immediatamente. Perché chi sta fuori continui a stare fuori, e chi è dentro non esca mai. E le cose continuino ad andare come previsto. Ma forse ci sbagliamo noi….

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