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Feb 09

QUALITA’ DELL’ ARIA – PARTE 3

ARIA  

 

ciò che respiriamo, senza la quale la vita, come la conosciamo, sarebbe impossibile.

Aria ; la nostra però come già più volte detto (parte 1 e parte 2), fa schifo.

questo lo stato dell’ aria che respiravamo il primo febbraio:

qualità PESSIMA. Non esiste, per ARPA, una categoria di aria peggiore. Siamo al massimo misurabile. Pessima.

Purtroppo, le amministrazioni comunali, compreso la nostra, invece di intervenire con politiche volte a migliorarne la qualità, lasciano che tutti i giorni i cittadini respirino questa miscela terrificante di sostanze tossiche.

L’indifferenza al problema, tratto comune alle amministrazioni locali interessate più alle casse e ai consensi elettorali che alla tutela dei nostri polmoni, a volte è soppiantata dalla ben peggiore applicazione di politiche che l’aria la peggiorano.

E’ il nostro caso, dove l’amministrazione arancione si sta adoperando ormai da più di un anno per spianare la strada alla realizzazione di un nuovissimo centro commerciale, che nascerà dall’ espansione del vecchio centro commerciale Auchan a cui si aggiungeranno 25.000 metri quadri di ulteriori negozi. Due ettari e mezzo di negozi, che oltre a terminare il lavoro di desertificazione del centro del paese condannando a chiusura le ultime eroiche botteghe rimaste, porterà sulle nostre strade , ogni giorno (soprattutto i fine settimana) altre migliaia di automobili. Le stime sull’ aumento del traffico, ancora poco dettagliate e probabilmente al ribasso, parlano, per il sabato, di un incremento di 1470 veicoli ogni ora; a spanne, una colonna di automobili lunga 5 chilometri che ogni ora percorrerà le nostre strade, già intasate, regalandoci i benefici delle tonnellate di gas di scarico dei loro tubi di scappamento. E’ evidente che la nostra aria, già stabilmente classificata come pessima, richiederà la creazione di una nuova categoria: mortale.
L’aria buona, o almeno respirabile, è un diritto e le amministrazioni hanno il dovere di adoperarsi in tutte le maniere possibili per far si che respirare non sia un rischio.

Realizzare un nuovo centro commerciale è un affronto a chi ritiene la propria salute un bene inalienabile e non sacrificabile a miopi logiche economiche ed elettorali.

Se l’amministrazione Cattaneo porterà a termine il suo disegno, l’unica alternativa sarà quella di fare scorta dell’ aria che abbiamo oggi, pessima, perchè quella di domani sarà Letale.

 

A riveder le stelle.

 

Movimento 5 Stelle Rescaldina.

 

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