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CAPITOLO 1 – PARTECIPAZIONE E COLLABORAZIONE

Se chiediamo vera partecipazione dobbiamo offrire chiarezza e collaborazione

  1. Divieto della nomina di persone condannate in primo grado come amministratori in società partecipate o controllate dal Comune e divieto di cumulo delle cariche pubbliche per i consiglieri ed assessori. Con tale fine verranno modificati i regolamenti delle consulte, impedendo a chi ricopre incarichi politici all’ interno dell’ amministrazione l’accesso ai relativi direttivi.
  2. Verranno riportati sotto la gestione diretta dell’ amministrazione comunale, ove questa sia in grado di gestirli, tutti quei servizi affidati a terzi, specie se privati.
  3. Istituzione della figura del cittadino controllore nell’ambito delle aziende direttamente controllate del comune, nell’ottica di prevedere ed evitare lo spreco di risorse e la compromissione di progetti pubblici.
  4. Riduzione del ricorso a consulenti esterni e valorizzazione di tutto il personale interno, con la riqualificazione continua delle professionalità e motivazione di quanti prestano un servizio pubblico, nell’ottica di ottimizzare le competenze.
  5. Effettiva responsabilizzazione dei dirigenti e dei responsabili di attività dell’Amministrazione con valutazione in termini di efficienza ed efficacia delle prestazioni e raggiungimento degli obiettivi effettuata tramite un organismo indipendente e non dai dirigenti stessi.
  6. Valutazione oggettiva dell’efficienza dell’Amministrazione su alcune aree a maggiore impatto sui cittadini, svolta da parte di associazioni di consumatori e utenti sulla base di metodologie e standard di misurazione.
  7. Basta con i consiglieri SILENTI. Pubblicazione in maniera chiara ed evidente degli indici di “produttività” dei consiglieri ed assessori comunali: numero di presenze alle commissioni e ai consigli, numero di proposte presentate  o sottoscritte e numero di interventi nei consigli comunali.  Il gettone di presenza sarà erogato solo per i consiglieri che parteciperanno all’ intera seduta o di commissione o di consiglio.
  8. Le commissioni consiliari saranno chiamate a lavorare su temi proposti dall’ amministrazione, trasformando quello che è attualmente un mero organo informativo nelle mani della maggioranza, in un tavolo di condivisione e sviluppo delle idee. Le buone idee non hanno colore politico, e la partecipazione si ottiene coinvolgendo il più possibile tutti gli organi di rappresentanza dei cittadini nel processo decisionale.
  9. Progetto per coinvolgere nella vita sociale e politica i ragazzi , che sono manifestazione di spirito di rinnovamento al di là della critica al “vecchio”, con l’organizzazione, in collaborazione con scuole ed associazioni, del consiglio comunale dei ragazzi che saranno i prossimi futuri cittadini attivi.
  10. Pubblicazione di un bilancio economico leggibile da chiunque per il consuntivo e di un bilancio di previsione triennale con indicazione dei diversi capitoli di spesa in dettaglio.
  11. Esposizione più chiara sul sito web del Comune di tutte le Delibere della Giunta, delle Determine Dirigenziali approvate e di tutti i documenti prodotto di consulenze per dare trasparenza a tutti gli atti e i comportamenti dell’Amministrazione. Le Delibere verrebbero rese pubbliche on line (non solo su albo pretorio o amministrazione trasparente) e tramite uno sportello informativo e bacheche del comune anche  PRIMA delle loro approvazione per ricevere i commenti dei cittadini.
  12. Il Consiglio Comunale per tutti:  spiegazione dei punti e del significato delle votazioni ai cittadini durante il suo svolgimento ed introduzione del “question time”.
  13. Pubblicazione sul sito web del Comune dell’elenco di tutte le forniture di prodotti e servizi all’Amministrazione con i relativi contratti e fornitori con criteri che ne favoriscano la consultazione e comprensione; pubblicizzazione ed assistenza per servizi esistenti quali il Difensore Civico Regionale.
  14. Impegno del Comune ad utilizzare software “open source” ogni qualvolta una valida alternativa ai programmi a pagamento sia disponibile e migliorativa.
  15. Istituzione del Referendum Propositivo senza Quorum, a carattere vincolante per il Consiglio Comunale.
  16. Realizzazione della trasmissione di qualità in streaming internet, sia delle sedute del Consiglio Comunale che delle commissioni, non come optional ma come strumento fondamentale e funzionante in modo continuativo,  per una vera partecipazione diretta a ogni incontro pubblico da parte dei cittadini.
  17. Piano per la connettività :
    1. WiFi gratuito nelle principali aree pubbliche e nelle strutture comunali.
    2. Installazione di punti di ricarica usb nelle piazze principali.
    3. accompagnamento alla “Cittadinanza Digitale” ovvero presentazione delle proprie istanze, richieste, espletamento dei propri doveri civici , accesso ai certificati comunali (anagrafe ecc) attraverso internet sia  tramite tutti gli strumenti già in essere sia con assistenza di uno sportello a disposizione dei cittadini.
  18. Fuori la politica dal periodico “Partecipare”: il CDR sarà composto dai presidenti delle consulte, da cittadini estratti a sorte da un elenco di volontari e da un rappresentante dell’ ufficio cultura con la veste di coordinatore. Sarà ridotto lo spazio a disposizione dei gruppi politici, a vantaggio delle notizie riguardanti la vita sociale, culturale e sportiva del paese: Gli uffici comunali avranno a disposizione uno spazio per informare i cittadini delle iniziative in corso e per spiegare come usufruire al meglio dei servizi del comune. Istituzione di ulteriori punti di raccolta degli articoli.
  19. BASTA CON GLI UFFICI CHE NON RISPONDONO. A tutti i cittadini che si rivolgeranno agli uffici comunali, sarà data rapida risposta di presa in carico del problema/segnalazione/richiesta, indicando CHI si sta occupando della questione, QUALI azioni sono in corso, ed aggiornando il cittadino sui tempi previsti per espletare la richiesta o sulle eventuali problematiche riscontrate.
  20. Creazione di un “ufficio bandi” che supporti gli uffici comunali nella ricerca di bandi di qualsiasi natura (provenienti da fondazioni, regionali, nazionali o europei) e soprattutto nella stesura dei progetti da presentare. L’ufficio dovrà avvalersi della collaborazione di professionisti appositamente formati.