↑ Torna a IL PROGRAMMA

CAPITOLO 3 – AMBIENTE E SVILUPPO IN EQUILIBRIO

Le risorse si sfruttano meglio proteggendole

  1. STOP AL CONSUMO DEL TERRITORIO: verranno agevolate concessioni di licenze edilizie  per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazione d’uso di aree industriali dismesse. Sarà favorito l’uso di materiali locali nell’edilizia.
  2. LIBERIAMO LA TERRA DAL CEMENTO: revisione di ogni spazio cementato comunale non utile per riportarlo a terreno libero da cemento.
  3. Progetto “MILLE ALBERI PER RESCALDINA” :
    1. incremento alberatura cittadina
    2. espansione del verde urbano partendo da un censimento delle aree dismesse di proprietà del comune da convertire a giardini/orti condivisi a gestione in parte volontaria utilizzabili anche come progetto per le scuole.
    3. miglioramenti della gestione dei parchi pubblici.
    4. creazione di spartitraffico con siepi o filari arbustivi, con affidamento manutenzione verde “di quartiere” agli stessi residenti o alle aziende che intenderanno prendersene cura.
    5. semina nelle aree verdi comunali di essenze floricole ed erbacee autoctone. Entrambe le ultime due misure sono progetti di semplice applicazione per la difesa della piccola fauna tramite il ripristino del suo habitat.
  4. Ampliare il sostegno ai piani di sviluppo del solare termico e fotovoltaico con contributi/finanziamenti comunali e potenziare l’adeguamento di tutti gli edifici di proprietà comunale ai criteri di massima efficienza energetica.
  5. Piano progressivo di acquisti eco-compatibili da parte del Comune e sue partecipate con inserimento tra i criteri di scelta dei fornitori di beni e servizi al comune stesso come elementi preferenziali: 
    1. “località” del produttore e del distributore (KM 0)
    2. Aderenza ai principi di sostenibilità ambientale e di tutela dei diritti dei lavoratori.
  6. Istituzione di un mercato a cadenza da definirsi per la vendita diretta da parte dei produttori locali; informazione verso i cittadini e sostegno alle realtà dei  Gruppi di Acquisto Solidale per lo sviluppo di un’economia a Km Zero, per la promozione delle produzioni agro-alimentari locali e del commercio equo e solidale.
  7. Incentivazioni per il piccolo commercio/artigianato tramite attraverso sgravi economici, per attività che presentino i seguenti requisiti:
    1. Vendita di merce “SFUSA” o in imballi 100% biodegradabili
    2. Nell’ambito del settore merceologico in cui opera l’esercizio, l’attività principale (documentata) è la riparazione e/o l’assistenza tecnica.
    3. I beni venduti sono di produzione a prevalenza REGIONALE(1) – NAZIONALE(2)
    4. Il comune si impegna a fornire ad ogni realtà che ne faccia richiesta, soprattutto ove tale “trasformazione” è più difficile, la consulenza per potere adeguarsi e ricevere gli incentivi messi a disposizione.
  8. Lotta allo spreco alimentare: incentivi verso esercizi che offriranno sconti sulle merci di prossima scadenza.
  9. Il comune si farà promotore per la costituzione di una cooperativa dedicata alla produzione di energia da fonti rinnovabili, il cui accesso sarà riservato ai privati cittadini. Il comune fornirà gli spazi su cui installare gli impianti a tariffe agevolate, senza limite temporale.
  10. Collaborazione con enti tutela ambiente per lanciare appuntamenti fissi di informazione e avvio attività per fruire e valorizzare boschi ed aree verdi quali il birdwatching, biowatching, pulizia dei nidi, raccolta erbe spontanee eccetera.
  11. Alle associazioni di volontariato, di promozione sociale e di tutela ambiente e animali, sarà messo a disposizione un locale in condivisione per l’esercizio della loro attività e canali di informazione e divulgazione (bacheche comunali, area sul sito web del comune, spazio sul periodico “partecipare” e cartelloni elettronici comunali) attraverso i quali proporre le loro iniziative.