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MASSIMO OGGIONI Candidato Sindaco Portavoce

Mi chiamo Massimo Oggioni, ho 47 anni, quasi 48, e sono il candidato Sindaco di Rescaldina per il Movimento 5 Stelle.

Per il Movimento 5 Stelle ho ricoperto negli ultimi quattro anni la carica di Consigliere Comunale o, come diciamo noi, Portavoce, presso il comune di Rescaldina, quindi qualcuno mi conosce già, ma visto il mio carattere piuttosto riservato, è meglio spendere qualche parola per presentarmi a chi non mi conosce.

Intanto i titoli di studio: sono laureato in Storia e diplomato come perito chimico. Ho frequentato diversi corsi in ambito gestionale sia presso istituti universitari (LIUC) che presso società specializzate nella consulenza e formazione (Accenture).

Attualmente mi occupo di cultura, collaborando con associazioni e istituti di promozione culturale, tenendo seminari, curando studi, organizzando eventi e visite e, nello stesso tempo, lavorando alla pubblicazione di materiale a carattere storico divulgativo.

In parallelo collaboro e supporto la mia famiglia nella conduzione di una piccola azienda agricola, con la quale produciamo olio e conserve.

In definitiva mi occupo di Agri-Cultura.

Ho cominciato a lavorare in giovane età, prima ancora di diplomarmi, per raggiungere il più presto possibile quell’indipendenza economica che mi consentisse di fare le mie scelte in totale libertà. Dopo il diploma sono entrato nel mondo dell’industria chimica e, partendo da tecnico di laboratorio, sono arrivato a ricoprire il ruolo di responsabile della pianificazione presso una grande multinazionale del settore, incarico che ho assolto per 11 anni. E’ stata, quest’ultima, un’esperienza molto intensa, che mi ha permesso di apprendere l’arte del combinare gli opposti, di conciliare quello che sembra inconciliabile nell’ottica del risultato migliore per tutti. Ho imparato a gestire le risorse a disposizione e a trarre il buono che è in ogni situazione. Ho imparato che da tutto e da tutti si può apprendere sempre qualcosa, e che tutti i problemi hanno una soluzione, a patto che si riconosca prima il problema.

La mia grande passione, da sempre, è stata la musica e, per non farmi mancare nulla, per un lungo periodo, sul finire degli anni novanta, ne ho fatta una professione. Ho girato tutta Italia (e non solo) come musicista, incontrando tantissime persone e situazioni diverse. E sono sopravvissuto.

Dalla musica alla pianificazione all’agri-cultura, tutte queste esperienze hanno avuto un tratto in comune: la ricerca dell’armonia. Combinare tutte le tessere del mosaico per creare un disegno unico, o tutte le note a disposizione alla ricerca dell’accordo perfetto; vivere la natura e i suoi frutti nel rispetto di tutti gli elementi che la compongono, senza alterarne gli equilibri. Ed è questo il mio approccio a tutte le cose: lo storico innanzitutto racconta le situazioni per quello che sono, documentandosi, senza nascondere o enfatizzare degli aspetti a discapito di altri. I fatti documentati. Il musicista e l’agri-cultore poi mettono in relazione tutti gli elementi tra di loro, affinché sotto il sole tutto sia in armonia. Sempre.

Mi sono avvicinato alla “politica” da una decina di anni più per senso civico che per vocazione. Sono un semplice cittadino che cerca di occuparsi di quello che lo riguarda e che cerca di mettersi al servizio degli altri, avendo come fine il bene comune. Ho trovato nel Movimento 5 Stelle un gruppo di persone con cui condividere questi miei ideali, una comunità che, come me, pensava, e ancora pensa, che la partecipazione, la trasparenza, l’onestà, l’inclusione siano valori fondamentali su cui costruire una casa comune. Privato di contenuti ideologici ormai superati, il Movimento 5 Stelle è uno strumento adatto a raggiungere questi obiettivi, uno strumento che permette a un semplice cittadino, senza supporti di particolari gruppi di potere o d’interesse, di partecipare al processo decisionale della sua comunità, che consente a chiunque di avere voce in capitolo su tutto quello che lo riguarda.

L’esperienza di questi quattro anni in Consiglio Comunale è stata per me molto intensa, quasi traumatica; sicuramente faticosa ma appassionante. Un’esperienza che tutti i cittadini dovrebbero fare almeno una volta nella vita, per rendersi conto di COME le decisioni che riguardano tutti sono prese, DA CHI sono prese e per vedere come spesso la realtà delle cose è ben differente dall’immagine che viene proposta ai cittadini. Molto differente.

Il gruppo 5 Stelle di Rescaldina, di cui faccio parte, ha deciso di affidarmi questo gravoso, gravosissimo incarico. Seppure titubante e anche molto spaventato dallo sforzo che ricoprire tale ruolo richiede, sono convinto però che il nostro paese abbia un grande bisogno di recuperare quei concetti base che dicevo prima: Trasparenza, Partecipazione, Onestà, Inclusione.

Io, come ho sempre fatto, mi impegnerò per trovare l’accordo perfetto, perché tutto, sotto il sole, sia in armonia. Sempre.

Ad Majora